Il DFF apre con Gubitosi, padre di Giffoni e del sogno diventato realtà

WhatsApp Image 2019-03-15 at 14.43.12Perché Claudio Gubitosi? Perché l’architetto dell’Immaginario, fondatore e direttore del Giffoni Film Festival e padre della Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana, è un esempio tangibile di sogno che diventa realtà. Lo abbiamo ammirato, apprezzato, perché lui, nella sua Giffoni, è riuscito a costruire dal nulla una meraviglia che ha dato respiro ad un intero territorio. Da qui nasce la nostra idea di ‘città del cinema’ come recupero nell’ex saponifico Annunziata. Una proposta di sviluppo che abbiamo deciso di lanciare attraverso una testimonianza, quella di Gubitosi. Sarà il padre del festival dei ragazzi più famoso nel mondo ad aprire la 14esima edizione del nostro DFF, un festival che ha bisogno di nuovi spazi e che può trainare quella trasformazione del tessuto urbano che la nostra città aspetta da tempo. L’ex Saponificio Annunziata, dopo oltre venti anni di abbandono, potrebbe tornare al centro degli interessi economici, strategici e soprattutto culturali del territorio, diventando una Città del Cinema con teatri di posa, stabilimenti, scuole e un palazzo del cinema, una riqualificazione totale non solo urbanistica ma anche ambientale. Un futuro diverso per le generazioni che verranno.

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#DFF14/ Un’edizione di… famosi!

mosesIl nostro è il festival che non ti aspetti. Perché il Dieciminuti Film racconta molto, tanto di cinema, spesso anticipando successi che diventano tali solo dopo il passaggio a Ceccano. Ci piace anche per questo. E non mancano mai le curiosità tra i corti selezionati. Quelle di questa edizione sono diverse.
Inanimate (Animazioni) di Lucia Bulgheroni ha già vinto importanti premi al Festival di Cannes (Cinéfondation) classificandosi al terzo posto, ad Annecy – Int. Animation Film Festival (festival che qualifica per l’Oscar) e ai BAFTA Student Film Awards.
Cazatalentos (Animazioni) di José Herrera è vincitore del Premio Goya 2019 come Miglior cortometraggio di animazione.
L’Official Selection del DFF14 vanta firme interessanti:
Nel 2018 Salvatore Allocca vince il Bando Migrarti con La Gita, presentato alla 75esima Mostra del Cinema di Venezia per la miglior regia e la miglior fotografia con le seguenti motivazioni: “Per aver gestito un racconto intimo e complesso, per aver saputo dirigere attori giovani e talentuosi e per aver dimostrato una coinvolgente padronanza del mezzo cinematografico” (miglior regia); “Per aver raccontato attraverso un sapiente utilizzo della luce una città associata, nel comune sentire, al sole e ai toni caldi 3 che invece si è tinta per l’occasione di una cupezza che ha saputo diventare drammaturgica” (miglior fotografia).
Con 9 Pasos i registi Marisa Crespo e Moisés Romera (insieme nella foto durante la loro partecipazione al dff11) sono candidati ai premi Goya 2019 nella categoria “miglior cortometraggio di finzione”
Anna di Federica D’ignoti, con Pietro De Silva e Valentina Lodovini, porta sullo schermo dell’Antares, a Ceccano, la fotografia di Daniele Ciprì . Valentina Lodovini, al cinema con il successo di 10 giorni senza Mamma di Alessandro Genovesi, non ha certo bisogno di presentazioni. Ci sono poi il montaggio curato da Claudio Di Mauro, montatore di tanti film di Claudio Verdone, Muccino, Genovesi e dell’ultimo film di Daniele Luchetti (già presidente di giuria al DFF9) in uscita in questi giorni ‘Momenti di trascurabile felicità’.
In Farewell, my love il pubblico potrà apprezzare Kseniya Rappoport, attrice conosciuta per La doppia ora, La sconosciuta di Tornatore, Il Ragazzo invisibile di Salvatores.
Da segnalare in Ipdential, di Marco Huertas, l’attrice Manuela Vellés che ha recitato in Velvet andato in onda su Rai1, tra i lavori più interessanti possiamo citare la partecipazione nel film La settima musa (2017) di Jaume Balagueró regista horror.
In Megan di Greg Strasz, invece, c’è Matilda Lutz che ha recitato ne I Medici ed è stata diretta anche da Muccino.
Notevole la qualità della sezione Extralarge con interessanti protagonisti:
Così in terra, di Pier Lorenzo Pisano, è stato selezionato al Festival di Cannes 2018 e vanta la partecipazione di Roberto Citran, tra gli attori italiani più apprezzati e premiati nel panorama internazionale.
Labor di Cecilia Albertini farà apprezzare al pubblico dell’Antares una bravissima Francesca Inaudi.
On the border del regista cinese Wei ShuJun ha ricevuto una menzione speciale della giuria a Cannes nel 2018
Salam, di Claire Fowler (Usa) richiamerà a qualche famosa serie tv e, grazie a Leslie Bibb al Marvel Cinematic Universe e al personaggio di ‘Christine Everhart’ interpretato dall’attrice americana nei film ‘Iron Man’ e ‘Iron Man2’.

Ours is a festival that you would never expect. It’s where the biggest hits land before making it to the big screen. That’s what we like so much about it. Here is an interesting bit of trivia about the short films of Dieciminuti Film Festival 14.

Inanimate (Animations) by Lucia Bulgheroni has already received numerous awards such as an astonishing third place at the Cannes Film Festival (Cinéfondation), as well as an award at Annecy – Int. Animation Film Festival and BAFTA Student Film Awards.
Cazatalentos (Animations) by José Herrera won Best Animated Short Film at the Goya Awards 2019.

As for DFF14’s Official Selection, in 2018, Salvatore Allocca won the Bando Migrarti with La Gita (The School Trip), also presented at the 75th Venice Film Festival where Salvatore was awarded Best Director and Best Cinematography for the following reasons: “For a great handling of such an intimate and complex story, for a great direction of such young and talented actors, and for being able to master narration on the big screen”; “For being able to show the dark side of a city that is usually associated with bright, warm colors through an exquisite use of light”.
9 Pasos by Marisa Crespo and Moisés Romera is nominated for Best Fictional Short Film at the Goya Awards 2019.
Anna by Federica D’Ignoti, with Pietro De Silvia and Valentina Lodovini, brings Daniele Ciprì’s cinematography to the Dieciminuti Film Festival. Valentina Lodovini, in theatres now with 10 Giorni Senza Mamma (Ten Days without Mum) by Alessandro Genovesi, surely needs no introduction. Not to mention Claudio Di Mauro’s editing: he worked for Claudio Verdone, Muccino, Genovesi and Daniele Lucchetti (President of the Jury for DFF9) on Momenti di Trascurabile Felicità, out in theatres now.
In Farewell, My Love, you will be able to appreciate Kseniya Rappoport’s acting. She is known for La Doppia Ora, La Sconosciuta by Tornatore, and Il Ragazzo Invisibile by Salvatores.
Manuela Vellés, in Ipdentical, had a role in Velvet, television drama aired on Rai1. Among her greatest works, La Settima Musa (2017) by horror director Jaume Balagueró.
Megan’s cast includes Matilda Lutz, known for her role in the television drama Medici: Masters of Florence, directed by Muccino as well.

Last but not least, the Extralarge Section:
Così in Terra by Pier Lorenzo Pisano was nominated at the 2018 Cannes Film Festival and has one of the most loved and prized actors in Italy in its cast, Roberto Citran.
The audience will be able to enjoy Cecilia Albertini’s acting in Labor.
On the Border by Chinese director Wei ShuJun received a special mention by the Jury of the Cannes Film Festival in 2018.
Salam by Claire Fowler (USA) should ring a bell to TV series and Marvel’s fans since its cast includes Leslie Bibb and Christine Everhart, the latter known for her roles in Iron Man and Iron Man 2.

IL DFF14 parla… polacco!

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Per il DFF14 la famiglia IndieGesta si allarga anche con una consistente ‘quota’ di tirocinanti, tre dei quali in arrivo a Ceccano (dal 18 al 24 marzo) anche dall’università di Danzica (Gdansk), in Polonia. L’obiettivo dell’accordo ce lo spiega proprio uno dei tre studenti che saranno ospiti del DFF: “Un festival del cinema come luogo di approccio al lavoro consente agli studenti del corso di cinema e di studi audiovisivi dell’Università di Gdansk di ottenere un’esperienza sul campo unica. Il programma completo offre la possibilità di lavorare non solo nei più grandi festival polacchi (Off Camera a Cracovia, Gdynia Film Festival e All About Freedom Festival a Danzica), ma anche durante altri eventi eccezionali in tutta Europa, in paesi come l’Italia (CiakPolonia, Polish Film Festival, Dieciminuti Film Festival), Norvegia o Islanda. L’obiettivo è quello di aumentare la competenza professionale degli studenti del secondo e del terzo anno degli studi cinematografici e audiovisivi al fine di soddisfare le mutevoli aspettative del mercato del lavoro, dell’economia e della società. Gli stage sono sovvenzionati dal Fondo sociale europeo come parte del programma Conoscenza, istruzione, sviluppo; Asse prioritario Istruzione superiore per l’economia e lo sviluppo”.

For the DFF14 the IndieGesta’s family also grows with three trainees, in Ceccano from 18 to 24 March, from the University of Gdansk, in Poland. The goal of the agreement is explained by one of the three students who will be guests of the DFF: “A Film Festival as a Place of Work” is an internship programme which allows the students of Film and Audio-Visual Studies in University of Gdansk to obtain unique work experience. The programme offers an opportunity to work not only at the biggest Polish festivals (Off Camera in Cracow, Gdynia Film Festival, and All About Freedom Festival in Gdansk), but also during other exceptional events all over Europe, in countries such as Italy (Ciak Polonia, Polish Film Festival, Dieciminuti Film Festival), Norway or Island. The goal is to raise the professional competence of the second- and third-year students of Film and Audio-Visual Studies in order to meet the ever-changing expectations of the job market, the economy and society. The internships are subsidized by the European Social Fund as a part of the ‘Knowledge, Education, Development’ programme; Priority axis 3: ‘Higher Education for the Economy and Development’.

#DFF14 Il festival a ‘La Sapienza’

I cammei non mancano mai al Dieciminuti Film Festival e anche quest’anno ce n’è uno importante che conferma il contesto internazionale del concorso dedicato al cinema breve. Grazie alla collaborazione avviata con la cattedra di Letteratura Spagnola dell’Università La Sapienza il DFF ha arricchito il reparto ‘TRADUZIONI E INTERPRETARIATO’ con diversi studenti tirocinanti che saranno protagonisti venerdì 22 marzo alle 11 in un evento promosso a Roma. Una delegazione del DFF parteciperà ad un incontro pubblico coordinato dal professor Stefano Tedeschi insieme a tre ospiti del Festival di Ceccano. Si tratta delle registe di El Pomo Azul , Rachel Troyano e Montse Bodas, e l’attrice protagonista Aurora Gonzales che racconteranno l’esperienza cinematografica spagnola firmata nel 2018. Al termine dell’incontro, con ingresso gratuito, nella sala dell’edificio  ‘Marco Polo’ sarà proiettato il film.

Cameos never stop knocking at Dieciminuti Film Festival’s door. This year, we are glad to announce an important cameo that once again reaffirms the international flavor of this competition. Thanks to the strong relationship established with the chair of the Spanish Literature faculty in Sapienza – University of Rome, DFF has contributed to the Translation and Interpreting department with several interns that are going to play an important role on March 22nd at 11 am in Rome. Part of our staff will attend a public event led by Professor Stefano Tedeschi and three other guests: Rachel Troyano and Montse Bodas, directors of El Pomo Azul, and leading actress in the same film Aurora Gonzales. These special guests will entertain the audience by talking about their experience as cinema professionals in Spain in 2018. The talk will be followed by a screening of El Pomo Azul (free entry) held in the hall of the Marco Polo building.

Raquel Troyano_Montse Bodas

#DFF14 Futurama, il festival si fa a scuola

WhatsApp Image 2019-03-02 at 19.57.55Il Dieciminuti Film Festival cresce e con il DFF crescono anche i progetti formativi della sezione ‘Academy’  che nel tempo sono nati in seno al concorso internazionale di cinema breve. Tra gli esperimenti didattici meglio riusciti c’è di sicuro il progetto Futurama, uno scrigno di arte cinematografica che ha permesso alla grande famiglia del DFF di entrare in classe, nelle scuole del territorio provinciale, tra piccoli e grandi allievi che un giorno vorranno misurarsi nel mondo del cinema. Futurama è piaciuto così tanto nelle classi che hanno ospitato la formazione (coordinata dal gruppo IndieGesta composto da Michela Altobelli, Aurora Ferri, Caterina Malizia, Isabella Malizia, Luca Di Folca, Roberta Fiaschetti, Emilio Zambon, Marianna Milano e Samantha Casalese) che abbiamo pensato di ricavarne uno spazio all’interno del concorso cinematografico ed aprire, così, la gara ai cortometraggi realizzati da studenti delle scuole medie o superiori.  I lavori saranno selezionati e giudicati dai sessanta allievi del progetto ‘Il Cinema lo facciamo noi’ della Dieciminuti Academy, del Comprensivo ‘Ceccano2’. I finalisti che si contenderanno il premio ‘Futurama Competition’ sono La Lezione di CFS, istituti Anjoi di Carbonia e Azuni di Cagliari; Elogio dei Piedi – Tributo a Erri De Luca di Giuseppe Sagnelli e ICS ‘Giovanni XIII di Santa Maria a Vico; Spegni il Cellulare e accendi il cuore di Gerardo Lamattina e IC San Biagio di Ravenna; Adam di Alyce Rogers, Liceo Douglas Anderson di Jacksonville (USA); Loop di I.T. Morigia Perdisa di Ravenna.

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#DFF14 Le Masterclass di Futurama

Da sempre in casa IndieGesta amiamo condividere le nostre passioni e per il Dieciminuti Film Festival abbiamo scelto di farlo entrando nelle scuole della nostra bella provincia. Lo facciamo da diversi anni attraverso i progetti della Dieciminuti Academy, la sezione che ci ha permesso di andare a parlare di cinema tra gli artisti di domani e con l’Academy ci permettiamo anche il lusso di entrare negli istituti scolastici con i ‘big’, quelli che hanno fatto un lavoro della loro passione. Anche quest’anno con il DFF proponiamo tre interessanti Masterclass con firme importanti del mondo cinematografico. E non solo cinematografico.

Con l’Associazione Nazionale Videomaker e Filmaker incontreremo gli studenti del Liceo Scientifico di Ceccano giovedì prossimo, 7 marzo, dalle 9. Valentina Corona e Luigi Annibaldi ci muoveremo tra le pieghe del mobile, una frontiera innovativa che, ancora piuttosto inesplorata, sta tirando fuori interessanti forme artistiche in ambito cinematografico e giornalistico. L’utilizzo dello smartphone è ormai un concetto che ci riguarda e ci coinvolge in ogni momento della giornata in maniera totale. Da qui sarà interessante scoprire come utilizzare il nostro telefonino in maniera creativa.

Mercoledì 13 marzo, sempre dalle 9, sarà poi la volta degli studenti dell’Istituto Tecnico Economico di Ceccano, che avranno modo di scoprire tutti i segreti della Comunicazione per il Web da Andrea Ionta, uno dei massimi esperti in Italia del settore.

Di musica nel cinema parleremo, invece, il 20 marzo al cinema teatro Antares con il Maestro Sandro Di Stefano, ceccanese, compositore, direttore d’orchestra con un curriculum costellato di riconoscimenti e menzioni speciali.

Christian De Vita, il papà dei superpigiamini ‘P.J.Masks’ terrà l’ultima masterclass venerdì 22 marzo al cinema Antares per raccontare ai più piccoli come nasce l’animazione e l’evoluzione storica di un genere che va sempre più prendendo piede in ambito cinematografico.

Here at IndieGesta we have always been about sharing our passions. And for Dieciminuti Film Festival we decided to do so by getting to talk to the students of our local schools. We have been doing so for years through the projects of Dieciminuti Academy, an initiative that gave us the chance to introduce the minds of tomorrow to modern cinema. The Academy is for us a unique opportunity to enter schools along with some of the big names in the industry who were able to make a living out of their greatest passions. This year, DFF promotes three masterclasses delivered by renowned personalities in cinema and more. On Thursday 7th March from 9 am, the students from Liceo di Ceccano will meet with Valentina Corona and Luigi Annibaldi from the Associazione Nazionale Videomaker e Filmaker (Italian Filmmakers and Videomakers Association) to discuss mobile filming: an innovating technique, still pretty much unexplored, that is rapidly gaining ground in the cinema as well as the press industry. Smartphones are a big part of our daily life; it will be interesting to find out new and creative ways to make use of our devices.

On Wednesday, 13rd March, always from 9 am, will be the turn of the students of the I.T.E. of Ceccano, who will discover all the secrets of Web Communication by Andrea Ionta, one of the leading experts in Italy in this sector.
The role of music in cinema will be the topic of discussion on 20th March at Cinema Teatro Antares during the meeting with Maestro Sandro di Stefano: born and bred in Ceccano, now renowned composer and conductor who boasts a portfolio of honorable mentions.
Lastly, Christian De Vita, director of PJ Masks, will hold the final masterclass on Friday 22nd March at Cinema Teatro Antares aimed at guiding even younger audiences through the creation and evolution of animated films, a genre that keeps gaining popularity on the big screen as well as television.

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#DFF14 Don Chisciotte e la Città del Cinema

Lo avete visto il nostro Don Chisciotte? Bello, vero? E intorno i colori dei sognatori. Ce lo dicono da anni che siamo dei folli e quest’anno abbiamo deciso di metterci qualcosa in più per avvalorare il peso della nostra folle passione. Quest’anno non perdete la mattinata di apertura del Dieciminuti Film Festival, il 19 marzo, l’appuntamento è di quelli che, speriamo, possa aprire una finestra nel mondo di un domani non troppo lontano. Per una volta abbiamo guardato proprio vicino a noi e quello che abbiamo visto, con gli occhi dei sognatori, è un progetto vero, concreto, realizzabile. Anzi, il nostro progetto è già lì, pronto a svestirsi del degrado per indossare i panni dello sviluppo. Don Chisciotte (che poi è Alessandro Ciotoli, ma lo sapevate già!) ci ha guidato: se ci attivassimo per sensibilizzare operatori pubblici e privati a realizzare una Città del Cinema a Ceccano? Un luogo dove costruire un palazzo del cinema, spazi espositivi, gallerie, scuole di cinema, ma soprattutto stabilimenti produttivi, centri di postproduzione, una nuova Cinecittà costruita su un’area dove già più di 90 anni fa qualcuno individuò posizione strategica e punto nevralgico di raccordo tra infrastrutture per farne un insediamento industriale. Ecco la nostra idea è questa: fare del Dieciminuti Film Festival il motore di una rivoluzione che, da Ceccano, possa farci sentire orgogliosi del nostro territorio!

 

 

Did you see our Don Quixote? Nice, isn’t it? And all the colours of the dreamers around it. We have been told to be mad for ages and this year we have decided to prove it to you even more. This year you don’t want to miss the opening morning of Dieciminuti Film Festival, on March 19th, with the aim of opening (we hope) a window toward our very near future. For once, we have looked around us and what we saw, with our dreamer’s eyes, is a real, concrete and achievable project. In fact, our project is already there, ready to cleanse itself from degradation, to don the robes of development. Don Quixote (who is Alessandro Ciotoli by the way, but you already knew it!) led us: what if we act to raise awareness on public and private operators in order to create a City of the Cinema in Ceccano? A place where a Cinema palace, showrooms, galleries, film schools and in particular production facilities and production centres can be built. A new Cinecittà built on an area which, more than 90 years ago, was already seen as strategic and as a link among facilities made to create an industrial site. Here is our idea: make out of the Dieciminuti Film Festival an engine of a revolution which, from Ceccano, could makes us proud of our territory.