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I vincitori del DFF21

Si è conclusa la ventunesima edizione del Dieciminuti Film Festival, che dal 19 al 23 maggio 2026 ha portato al Dream Cinema di Frosinone una selezione internazionale di cortometraggi.

Al DFF21 si sono candidate 838 opere da tutto il mondo. Da queste è stato costruito il concorso del festival, articolato nelle sezioni Selezione Ufficiale, Extralarge, Animazioni e DOC10, a cui si affianca Visti da Vicino, dedicata ai registi del territorio frusinate.

I vincitori sono stati decretati dalla giuria ufficiale, presieduta da Vanessa Cremaschi, e dalla giuria animazioni, guidata da Valeria Valentini con il supporto degli studenti del Liceo Artistico “A. G. Bragaglia”.

La cerimonia di chiusura ha segnato il momento conclusivo del festival, con l’annuncio e l’assegnazione dei premi.

Miglior film – Official Selection: Candy Bar di Nash Edgerton (Australia)

Miglior film – Extralarge: Choice di Marko Crnogorski (Macedonia del Nord)

Miglior film – DOC10: La Fenêtre di Lucas Ortiz Estefanell (Spagna)

Miglior film – Animazioni: Intermission di Milo Bonnard (Francia)

Migliore sceneggiatura: Punter di Jason Adam Maselle (Sudafrica)

Migliore fotografia: Geia De Vera per Agapito di Arvin Belarmino, Kyla Romero  (Filippine)

Miglior montaggio: Lionel Delebarre per Le Dérapage di Aurelien Laplace (Francia)

Migliore colonna sonora: Dario Durbé per Tras el Telón di Yangxi Chen (Spagna)

Miglior attore: Tiago Marques per Punter di Jason Adam Maselle (Sudafrica)

Miglior attrice (ex aequo): Flor Santa Cruz Conchori per América di Javier Augusto Arias-Stella (Perù); Zumi Edgerton per Candy Bar di Nash Edgerton (Australia)

Premio IndieGesta (assegnato da IndieGesta, associazione organizzatrice del festival): Retirement Plan di John Kelly (Irlanda)

Miglior Visti da vicino (decretato dal pubblico in sala): La valigia di Simone Ignagni, Mattia Viselli (Italia)

Il DFF21 si chiude così, con una selezione che ha raccontato la complessità del presente attraverso il cinema breve, confermandone ancora una volta la grande potenza narrativa.

DFF21: The Winners

The 21st edition of Dieciminuti Film Festival has come to a close, having brought an international selection of short films to the Dream Cinema in Frosinone from May 19th to 23rd, 2026.

This year, DFF21 received 838 submissions from around the world, with the competition unfolding across four categories: Official Selection, Extralarge, Animations and DOC10. The program also featured Visti da Vicino (Seen Up Close), a section dedicated to filmmakers from the province of Frosinone.

Winners were selected by the Official Jury, chaired by Vanessa Cremaschi, as well as by the Animation Jury, led by Valeria Valentini, with the support of students from Liceo Artistico A. G. Bragaglia.

The festival wrapped up with its Closing Ceremony, honoring the standout films with the following awards:

Best Film – Official Selection: Candy Bar by Nash Edgerton (Australia)

Best Film – Extralarge: Choice by Marko Crnogorski (North Macedonia)

Best Documentary: La Fenêtre by Lucas Ortiz Estefanell (Spain)

Best Animation: Intermission by Milo Bonnard (France)

Best Screenplay: Punter by Jason Adam Maselle (South Africa)

Best Cinematography: Geia De Vera for Agapito by Arvin Belarmino, Kyla Romero  (The Philippines)

Best Editing: Lionel Delebarre for Le Dérapage by Aurelien Laplace (France)

Best Original Score: Dario Durbé for Tras el Telón by Yangxi Chen (Spain)

Best Actor: Tiago Marques for Punter by Jason Adam Maselle (South Africa)

Best Actress (ex aequo): Flor Santa Cruz Conchori for América by Javier Augusto Arias-Stella (Peru); Zumi Edgerton for Candy Bar by Nash Edgerton (Australia)

IndieGesta Award (given by IndieGesta, the organization behind the Festival): Retirement Plan by John Kelly (Ireland)

Best Film – Visti da Vicino (voted by the audience in attendance): La valigia by Simone Ignagni, Mattia Viselli (Italy)

DFF21 comes to a close, bringing to the big screen a selection that captures the complexity of modern day living through short cinema, once again confirming its powerful storytelling potential. 

Gli ospiti del DFF21

Dal 19 al 23 maggio il palco del DFF21 ospiterà artisti, registi, musicisti e autori provenienti da percorsi molto diversi tra loro, accomunati da una ricerca personale capace di attraversare cinema, musica, teatro e nuove forme di racconto contemporaneo.

Gli incontri del festival saranno uno spazio aperto al dialogo e alla condivisione, in cui il pubblico potrà conoscere più da vicino esperienze artistiche che intrecciano memoria, innovazione, impegno sociale e sperimentazione.

I Trillanti – martedì 19 maggio

Nati in Ciociaria nel 2013, I Trillanti portano avanti un lavoro di ricerca e recupero della musica popolare del Lazio e del centro-sud Italia, reinterpretata attraverso arrangiamenti contemporanei e sonorità innovative.

Il loro progetto si muove tra tradizione e contemporaneità: da una parte il recupero di canti e repertori popolari spesso dimenticati, dall’altra la creazione di brani originali capaci di raccontare il presente utilizzando strumenti, ritmi e linguaggi legati alla tradizione.

Con tre lavori discografici all’attivo – Stornelli a Pandemia Live, Vènto Aquilòne e Bonì Bonanno – e numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, il gruppo ha costruito negli anni un’identità musicale riconoscibile e profondamente radicata nel territorio.

Paolo Gaudio – mercoledì 20 maggio

Regista, animatore, sceneggiatore e produttore, Paolo Gaudio è oggi uno dei nomi più interessanti del cinema fantastico e d’animazione italiano contemporaneo.

Il suo lavoro attraversa tecniche diverse, dalla cut-out animation alla stop motion fino alla computer grafica, e si distingue per una forte componente visiva e immaginifica.

Le sue opere sono state presentate in alcuni dei più importanti festival internazionali dedicati al cinema fantastico e horror, tra cui Sitges, BIFFF, Fantafestival e Future Film Festival. Nel suo percorso ha ottenuto il Méliès d’Argent come miglior corto fantastico europeo ed è stato candidato ai Nastri d’Argento 2025 per il miglior cortometraggio d’animazione.

Accanto all’attività cinematografica, Gaudio si occupa anche di formazione: è docente di animazione e parte del comitato organizzativo del Fantafestival.

Ludovica Andò – giovedì 21 maggio

Regista, attrice e formatrice teatrale, Ludovica Andò lavora da anni nel teatro sociale all’interno degli istituti penitenziari, utilizzando il teatro come strumento di inclusione, espressione e rieducazione.

Dal suo lungo lavoro nella Casa di Reclusione di Civitavecchia nasce anche Fortezza, lungometraggio girato interamente all’interno del carcere insieme ai detenuti coinvolti nel progetto.

Nel 2019 ha ricevuto il Premio della Critica Teatrale per la sua attività nel sociale, consolidando un percorso artistico che mette al centro il rapporto tra arte, realtà e trasformazione personale.

Cinevox Reframed – giovedì 21 maggio

Nato dall’esperienza di Cinevox Record, storica etichetta legata alle grandi colonne sonore italiane, Cinevox Reframed mette in dialogo il patrimonio musicale del cinema italiano con la ricerca elettronica contemporanea.

Il progetto coinvolge artisti provenienti da percorsi differenti che reinterpretano musiche firmate da autori come Piero Umiliani, Piero Piccioni e Riz Ortolani, trasformando colonne sonore iconiche in composizioni nuove e attuali.

Un lavoro che attraversa memoria e sperimentazione sonora, riportando nel presente alcune delle atmosfere più importanti della storia del cinema italiano.

Beppe Tufarulo – venerdì 22 maggio

Regista con un percorso che attraversa videoclip, documentari, pubblicità e televisione, Beppe Tufarulo ha iniziato la sua carriera nel mondo MTV dirigendo progetti per musica, moda e intrattenimento.

Il suo cortometraggio Baradar (Fratello) è stato candidato ai David di Donatello 2020 e premiato in numerosi festival internazionali.

Al DFF21 sarà presente con Le faremo sapere, un corto che racconta con ironia e amarezza le contraddizioni del mondo del lavoro contemporaneo, muovendosi in equilibrio tra dramma e commedia.

Valentina Pacifici & Annalisa Silenzi – sabato 23 maggio

Filmmaker, documentarista e formatrice, Valentina Pacifici sviluppa da anni progetti tra cinema, laboratori e comunicazione visiva.

Insieme ad Annalisa Silenzi, presidente dell’associazione Anche Noi di Frosinone e produttrice del progetto, presenterà Il non bimbo, documentario nato da un laboratorio costruito attorno alla condivisione delle emozioni e dell’esperienza personale.

Nel film non esistono scene ricostruite: ciò che viene mostrato nasce direttamente dall’esperienza autentica dei protagonisti, coinvolti in un percorso di scoperta e relazione.

Il DFF21 continua così a costruire uno spazio d’incontro tra linguaggi, generazioni e sensibilità artistiche differenti, mettendo al centro il dialogo tra cinema, musica e contemporaneità.

I presidenti di giuria del DFF21

Anche per la ventunesima edizione, il Dieciminuti Film Festival affida la valutazione delle opere a due giurie distinte, ciascuna chiamata a lavorare su una specifica sezione del concorso.

Da un lato la giuria ufficiale, che assegnerà il premio principale tra i cortometraggi in concorso; dall’altro la giuria animazioni, dedicata alla selezione dei migliori lavori animati.

La giuria Ufficiale

A presiedere la giuria ufficiale sarà Vanessa Cremaschi, giornalista e critica cinematografica, da anni attiva nell’ambito della divulgazione e dell’analisi del linguaggio audiovisivo.

Insieme a lei, a comporre la giuria saranno:

  • Serenella Bozhanaj
  • Elena Sofia Vitali
  • Valentina Giudici
  • Paola Tiberia
  • Zaira Spaziani Testa
  • Simona Bruni

Un gruppo tutto al femminile di professioniste e appassionate di cinema, provenienti da diversi ambiti del mondo culturale e audiovisivo.

La giuria Animazioni

La giuria della sezione Animazioni sarà presieduta dalla professoressa Valeria Valentini, che guiderà la valutazione delle opere in concorso insieme ai suoi studenti della classe 4D del Liceo Artistico “A. G. Bragaglia”.

Una scelta che valorizza il punto di vista delle nuove generazioni e il dialogo diretto con i linguaggi dell’animazione contemporanea.

The Presidents of the Jury of DFF21

For its 21st Edition, Dieciminuti Film Festival once again calls on two separate Juries to evaluate the short films competing in two distinct categories. 

The Official Jury will be entrusted to select the winner of the main award among all participants; the Animation Jury will select the finest amongst animated works.

The Official Jury

The Official Jury will be chaired by Vanessa Cremaschi, journalist and film critic with a long history in the field of audiovisual language analysis and promotion.

The other members of the Official Jury are:

  • Serenella Bozhanaj
  • Elena Sofia Vitali
  • Valentina Giudici
  • Paola Tiberia
  • Zaira Spaziani Testa
  • Simona Bruni

An all-female jury composed of professionals and cinema enthusiasts bringing together voices from across the cultural and audiovisual landscape.

The Animation Jury

The Animation Jury will be chaired by Professor Valeria Valentini, who will lead the selection process for short films in competition together with her students from Liceo Artistico A. G. Bragaglia.

This choice truly celebrates the perspective of new generations and fosters a direct dialogue with the languages of contemporary animation.

I cortometraggi in concorso al DFF21

La selezione della ventunesima edizione del Dieciminuti Film Festival prende forma a partire dalle 838 opere arrivate da tutto il mondo.

Cortometraggi provenienti da contesti, culture e cinematografie diverse, ciascuno portatore di una visione e di un modo unico di raccontare. Da questa pluralità nasce un lavoro di selezione guidato da una domanda centrale: in che modo il cinema riesce oggi a restituire il tempo come esperienza?

Selezione ufficiale

Categoria che raccoglie cortometraggi della durata massima di 10 minuti. I film selezionati viaggiano su momenti precisi, quelli in cui qualcosa si incrina o si rivela. Le storie si muovono dentro spazi quotidiani e riconoscibili, dove i personaggi si trovano a fare i conti con ciò che sta accadendo, spesso senza avere il tempo di prepararsi.

Le opere in concorso:

  • 175 – Sepehr Nosrati (Svezia)
  • Ann’s Secret – Yu Syun Wu (Taiwan)
  • Candy Bar – Nash Edgerton (Australia)
  • Dolly Make-up – Giuliana Boni (Italia)
  • El Viaje – Fabiola Campos (Messico)
  • Hold On – David Barbieri (Italia)
  • Le faremo sapere – Beppe Tufarulo (Italia)
  • Pasta Alfredo – Leila Noee (Iran)
  • Rise Up – Caterina Salvadori (Italia)
  • Silencios – Yago Casariego (Spagna)
  • Summer Triangle – Maryam Esmaeili, Ali Babai (Iran)
  • Tras el Telón – Yangxi Chen (Spagna)

Extralarge

Qui abbiamo quei corti che estendono il tempo del racconto, raggiungendo una durata superiore ai 10 minuti. Narrazioni che si sviluppano con maggiore respiro, attraversando relazioni, trasformazioni e contesti più articolati.

Le opere in concorso:

  • Agapito – Arvin Belarmino, Kyla Romero (Filippine)
  • América – Javier Augusto Arias-Stella (Perù)
  • Choice – Marko Crnogorski (Macedonia del Nord)
  • Conception – Fabricio D’Alessandro (Spagna)
  • Familiar Stranger – Ace Mahbaz (Regno Unito)
  • Happy Snaps – Tyro Heath (Regno Unito)
  • In Person Only – Tereza Vejvodová (Repubblica Ceca)
  • Kad svane – Stefan Ivančić (Serbia)
  • Le Bateleur – Jennifer Fanjeaux (Francia)
  • Le Dérapage – Aurélien Laplace (Francia)
  • Maram: Between Shadow & Light – Samer Beyhum (Libano)
  • Oltre la collina – Andrea Maddalena Bernardi (Italia)
  • Pálpito – Marisa Crespo, Moisés Romera (Spagna)
  • Punter – Jason Adam Maselle (Sudafrica)
  • Transumanza – Giovanni Bertoia (Italia)

Animazioni

In questa selezione ogni film sceglie un modo diverso di dare forma al racconto. Disegno, stop motion, animazione digitale: le tecniche cambiano e con esse cambia anche il modo di costruire il tempo e lo sguardo. I corti selezionati parlano di crescita, di identità, del bisogno di trovare nuovi equilibri.

Le opere in concorso:

  • Following The Line – Jia-Yee Ong (Taiwan)
  • In Gaza Pietas – Diego Monfredini (Italia)
  • Intermission – Milo Bonnard (Francia)
  • Pobre Marciano – Alex Rey (Spagna)
  • Presqu’îles / Peninsula – Sarah Vanhoeck, Angèle Vergoni (Belgio)
  • Profitable Place – Alex Maximov (Bielorussia)
  • Red Apple – Worya Nick Manesh, Maryam Hashemnezhad (Iran)
  • Retirement Plan – John Kelly (Irlanda)
  • Sana – Manuel Larios (Perù)
  • Sea of Hope – Jubrail Abubaker Rahman (Iraq)

DOC10

Doc10 è dedicata ai documentari, corti che nascono dall’osservazione del reale. Film che seguono persone, luoghi e processi, lasciando che le storie prendano forma davanti alla camera, senza forzature né copioni.

Le opere in concorso:

  • A Vineyard Cinderella – Vassilis Loules (Grecia)
  • Davide Ghiotto – Dalla pista al ghiaccio – Riccardo Dresseno (Italia)
  • La Fenêtre – Lucas Ortiz Estefanell (Spagna)
  • Protegiendo Nuestro Territorio – Christopher Boulton (Perù)

Visti da vicino

Visti da Vicino è la sezione dedicata alle produzioni dei registi del territorio frusinate. Uno spazio centrale del festival che valorizza il cinema locale e prevede un concorso separato in cui sarà il pubblico in sala a decretare il vincitore durante la serata finale del 23 maggio.

Le opere in concorso:

  • L’Uomo di Krypton – Next Game – Danilo Colonna (Italia)
  • La Valigia – Simone Ignagni, Mattia Viselli (Italia)
  • Oltre il mare – Antonio Lanni (Italia)
  • We belong to the street – Matteo Mariani (Italia) 

The short films in competition at DFF21

The short films that will form part of the 21st edition of Dieciminuti Film Festival will be selected from the 838 entries received from all over the world.

The short films selected showcase different backgrounds, cultures, and cinematic traditions, each offering a unique perspective and storytelling approach. From this diversity comes a selection process driven by a key question: how does contemporary cinema portray time as an experience?

Official Selection

This category includes short films up to ten minutes. The selected films focus on pivotal moments when something breaks or is revealed. The stories unfold within familiar, everyday spaces, where characters are forced to face what’s happening, often without time to prepare.

The nominees are:

  • 175 – Sepehr Nosrati (Sweden)
  • Ann’s Secret – Yu Syun Wu (Taiwan)
  • Candy Bar – Nash Edgerton (Australia)
  • Dolly Make-up – Giuliana Boni (Italy)
  • El Viaje – Fabiola Campos (Mexico)
  • Hold On – David Barbieri (Italy)
  • Le faremo sapere – Beppe Tufarulo (Italy)
  • Pasta Alfredo – Leila Noee (Iran)
  • Rise Up – Caterina Salvadori (Italy)
  • Silencios – Yago Casariego (Spain)
  • Summer Triangle – Maryam Esmaeili, Ali Babai (Iran)
  • Tras el Telón – Yangxi Chen (Spain)

Extralarge

The short films in this category extend the storytelling time, surpassing ten minutes. These are stories that develop with more room to breathe, delving into relationships, transformations, and more complex situations.

The nominees are:

  • Agapito – Arvin Belarmino, Kyla Romero (The Philippines)
  • América – Javier Augusto Arias-Stella (Peru)
  • Choice – Marko Crnogorski (North Macedonia)
  • Conception – Fabricio D’Alessandro (Spain)
  • Familiar Stranger – Ace Mahbaz (United Kingdom)
  • Happy Snaps – Tyro Heath (United Kingdom)
  • In Person Only – Tereza Vejvodová (Czech Republic)
  • Kad svane – Stefan Ivančić (Serbia)
  • Le Bateleur – Jennifer Fanjeaux (France)
  • Le Dérapage – Aurélien Laplace (France)
  • Maram: Between Shadow & Light – Samer Beyhum (Lebanon)
  • Oltre la collina – Andrea Maddalena Bernardi (Italy)
  • Pálpito – Marisa Crespo, Moisés Romera (Spain)
  • Punter – Jason Adam Maselle (South Africa)
  • Transumanza – Giovanni Bertoia (Italy)

Animations

In this category, each film chooses a unique way to shape its story. Drawing, stop motion, digital animation: the techniques vary, and with them, the way time and perspective are shaped also changes. The selected shorts explore themes of growth, identity, and the need to find new balances.

The nominees are:

  • Following The Line – Jia-Yee Ong (Taiwan)
  • In Gaza Pietas – Diego Monfredini (Italy)
  • Intermission – Milo Bonnard (France)
  • Pobre Marciano – Alex Rey (Spain)
  • Presqu’îles / Peninsula – Sarah Vanhoeck, Angèle Vergoni (Belgium)
  • Profitable Place – Alex Maximov (Belarus)
  • Red Apple – Worya Nick Manesh, Maryam Hashemnezhad (Iran)
  • Retirement Plan – John Kelly (Ireland)
  • Sana – Manuel Larios (Peru)
  • Sea of Hope – Jubrail Abubaker Rahman (Iraq)

DOC10

Doc10 is dedicated to documentaries: short films born from the observation of reality. Films that follow people, places, and procedures, allowing the stories to unfold naturally in front of the camera, without any script or imposition.

The nominees are:

  • A Vineyard Cinderella – Vassilis Loules (Greece)
  • Davide Ghiotto – Dalla pista al ghiaccio – Riccardo Dresseno (Italy)
  • La Fenêtre – Lucas Ortiz Estefanell (Spain)
  • Protegiendo Nuestro Territorio – Christopher Boulton (Peru)

Visti da vicino (Seen Up Close)

This category is dedicated to short films made by filmmakers from the province of Frosinone. It’s a central space of the festival that highlights local cinema, featuring a separate competition where the audience in attendance will vote for their favourite short film during the Closing Ceremony on May 23rd.

The nominees are:

  • We belong to the street – Matteo Mariani (Italy) 
  • L’Uomo di Krypton – Next Game – Danilo Colonna (Italy)
  • La Valigia – Simone Ignagni, Mattia Viselli (Italy)
  • Oltre il mare – Antonio Lanni (Italy)

Riprendiamoci il nostro tempo: il tema del DFF21

Viviamo in un tempo caratterizzato da ritmi accelerati e da una costante sovrapposizione di impegni e responsabilità. Le giornate scorrono tra attività che si susseguono senza pause, rendendoci quasi meno consapevoli, meno protagonisti delle nostre vite.

Alla fine, resta spesso la sensazione di aver attraversato molte cose senza averle davvero vissute.

In questo contesto nasce il tema della ventunesima edizione del Dieciminuti Film Festival: “Riprendersi il tempo”.

Una riflessione semplice nella forma, ma centrale nel significato: chi decide il ritmo delle nostre giornate? E soprattutto, possiamo tornare a scegliere come abitare il tempo che viviamo?

Riprendersi il tempo non significa sottrarsi alla realtà, ma rientrarci con uno sguardo diverso. Restituire attenzione al presente, valore alle esperienze, spazio alla percezione di ciò che accade mentre accade.

Il cinema breve è lo strumento perfetto perché rende questa possibilità concreta. Il cortometraggio concentra storie ed emozioni in una manciata di minuti, ma richiede presenza piena: non si consuma distrattamente, si attraversa.

Sedersi in sala diventa allora un gesto quasi rivoluzionario: interrompere la corsa, accettare un tempo diverso, lasciare che le immagini abbiano lo spazio per esistere.

Il DFF quest’anno si inserisce in questa prospettiva, costruendo per alcuni giorni uno spazio in cui il tempo non è solo misura o urgenza, ma esperienza condivisa di visione.

Riprendersi il tempo è una scelta che riguarda tutti noi. Significa rallentare quando serve, ma soprattutto scegliere con maggiore consapevolezza dove dirigere attenzione ed energie. Significa restare dentro le cose, senza la necessità di superarle subito.

Il festival invita a questo esercizio semplice e necessario: tornare a guardare, davvero. E farlo insieme.

Taking back our time: the theme of DFF21

We live in a time defined by fast-paced rhythms and a constant overlap of commitments and responsibilities. Our days are filled with back-to-back activities, leaving little room to pause, and making us less aware and present in our own lives.

In the end, we often feel like we’ve gone through so many things without truly experiencing them.

This is the idea behind the theme of the 21st edition of Dieciminuti Film Festival: taking back our time.

A simple thought, yet one full of meaning: who sets the rhythm of our days? And more importantly, can we reclaim the power to choose how we spend our time?

Taking our time back doesn’t mean escaping reality, but returning to it with a different perspective. It’s about paying attention to the present, valuing experiences, and creating space to truly perceive what’s unfolding in the moment.

Short films are the perfect medium to bring this idea to life. A short film condenses stories and emotions into a handful of minutes, but it requires full presence: it’s not consumed casually, it’s experienced.

Sitting in a theater nearly becomes an act of revolution: halting the race, accepting a different pace, giving the images room to breathe and take form.

This year, DFF offers a space where time isn’t just measured by urgency, but shared through the act of watching.

Taking back our time is a choice that concerns all of us. It means slowing down when necessary, but most importantly, choosing with greater awareness where to direct our attention and energy. It means staying within things, without the need to rush past them.

The Festival invites us to this simple and necessary exercise: to truly look again. And to do so together.

Il DFF torna per la sua ventunesima edizione

Il Dieciminuti Film Festival torna per la sua 21esima edizione, in programma dal 19 al 23 maggio 2026 al Dream Cinema di Frosinone.

Cinque giornate dedicate al cinema breve, che anche quest’anno conferma la propria capacità di attraversare linguaggi, forme e provenienze molto diverse, restituendo uno sguardo ampio sulla produzione internazionale contemporanea.

Per l’edizione 2026 sono stati candidati 838 cortometraggi, un dato che segna con chiarezza la dimensione globale del festival. Le opere arrivano da un’ampia rete di paesi che copre Europa, Americhe, Asia, Africa e Oceania: tra questi Spagna, Italia, Francia, Belgio, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Brasile, Argentina, Messico, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Sudafrica, India, Cina, Giappone, Corea del Sud, Iran, Israele, Turchia, Australia e molti altri ancora.

Una geografia diversificata che porta a Frosinone storie diverse tra loro, ma accomunate dalla stessa forma: quella del cortometraggio, capace di condensare in pochi minuti esperienze, punti di vista e immaginari complessi.

Il cinema breve si conferma così uno strumento essenziale per leggere il presente, proprio per la sua capacità di sintesi e di immediatezza, senza rinunciare alla profondità narrativa ed espressiva.

Ancora dopo ventun’anni, il DFF resta fedele alla sua missione: creare uno spazio internazionale per la diffusione e la valorizzazione del formato breve. Non vediamo l’ora di incontrarvi in sala e mostrarvi la grandissima qualità delle opere selezionate per il concorso di quest’anno. 

L’appuntamento è quindi dal 19 al 23 maggio 2026 al Dream Cinema di Frosinone. Vi aspettiamo!

DFF is back for its 21st Edition

Dieciminuti Film Festival kicks off its 21st Edition from May 19 to 23, 2026, at the Dream Cinema in Frosinone, Italy.

Five days dedicated to the art of short films, that once again shines for its ability to cross boundaries of language, style and origin offering a wide-ranging and compelling look at contemporary international filmmaking.

This year, 838 short films were submitted to the Festival, a clear testament to its international reach. These films come from a vast network of countries across Europe, America, Asia, Africa and Oceania, including Spain, Italy, France, Belgium, Germany, the UK, the United States, Canada, Brazil, Argentina, Mexico, Colombia, Costa Rica, Ecuador, South Africa, India, China, Japan, South Korea, Iran, Israel, Turkey, Australia, and many more.

This diverse global map brings to Frosinone a rich tapestry of unique stories united by a common thread: the short film format, which has the power to condense complex experiences, perspectives, and narratives into just a few minutes.

Short films confirm their role as the ideal format to capture the present moment, offering a unique blend of brevity and depth, immediacy and narrative complexity.

After twenty-one years, Dieciminuti Film Festival continues to fulfill its mission: providing a worldwide space for the promotion and celebration of short films. We are excited to welcome you to the cinema and share the exceptional quality of this year’s selection.

Mark your calendars for May 19-23, 2026, at the Dream Cinema in Frosinone. We look forward to seeing you there!