EFA Shorts Tour: il Dieciminuti Film Festival ospiterà l’unica data italiana degli European Film Awards 2019

Gli European Film Awards rappresentano per l’Europa lo stesso valore simbolico che gli Oscar hanno per l’America. Nati nel 1988, raggiunsero ben presto il grande traguardo della fondazione di un’Accademia del Cinema Europeo che con il tempo diventò la più prestigiosa istituzione cinematografica d’Europa.

Un evento di stimata importanza come gli EFA è un’occasione imperdibile per scoprire le eccellenze degli addetti europei alla settima arte; ogni anno, la European Film Academy espande il progetto di diffusione delle opere cinematografiche selezionando organizzazioni e manifestazioni in grado di fare da palcoscenico ai film in nomination per gli Awards. E quest’anno è toccato anche a noi! Infatti, il Dieciminuti è stato scelto come vetrina per l’unica tappa italiana dell’EFA Shorts Tour 2019, di cui le altre saranno in località della Svezia, Germania, Lituania, Spagna, Estonia e Belgio. L’appuntamento è Lunedì 2 Dicembre alle 20:30, presso la Sala 1 del Dream Cinema di Frosinone, dove presenteremo i cinque cortometraggi finalisti in vista della cerimonia di premiazione che avrà luogo il 7 Dicembre a Berlino e decreterà i vincitori. Tra i titoli si annoverano Dogs barking at birds di Leonor Teles; Reconstruction di Jiří Havlíček; The Christmas gift di Bogdan Mureşanu; The marvelous disadventures of the stone lady di Gabriel Abrantes; Watermelon juice di Irene Moray. Fuori dalla cinquina, nella Short List degli EFA, troviamo l’unico corto di durata inferiore ai dieci minuti, Cavalcade di Jonathan Lurf. 

L’EFA Shorts Tour 2019 è solo un primo passo verso una delle missioni più importanti con cui il Dieciminuti Film Festival guarda al futuro: l’evento rappresenterà l’inizio della Dieciminuti Factory, un progetto contenitore del DFF che avrà lo scopo di espandere la nostra presenza e le iniziative proposte sul territorio durante tutto l’anno e non più limitatamente alle giornate del festival.

DFF15, bando aperto, deadline 15 Ottobre!

Già da qualche settimana è possibile inviare i propri corti per partecipare alla quindicesima edizione del Dieciminuti Film Festival. Per iscrivere le proprie opere, autori e distributori potranno utilizzare le piattaforme Filmfreeway, Festhome, Movibeta e Click for Festivals, entro il prossimo 15 ottobre.

Potranno partecipare tutti i corti realizzati a partire dal 16 ottobre 2018 che rientrino nelle seguenti categorie:

– Selezione Ufficiale (Cortometraggi della durata massima di 10 minuti);

– ExtraLarge (Cortometraggi della durata compresa tra i 10 e i 15 minuti);

– Animazioni (Animazioni della durata massima di 10 minuti);

– Doc10 (Documentari della durata massima di 10 minuti);

– Futurama Competition (Cortometraggi della durata massima di 10 minuti, compresi i titoli di testa e di coda, realizzati da giovani dell’età massima di 18 anni);

– Panorama Italia (Cortometraggi della durata massima di 10 minuti, compresi i titoli di testa e di coda, realizzati da studenti italiani iscritti a scuole di cinema);

Submissions to 15th Dieciminuti Film Festival are open. To submit their short films, directors and distributors should use the platforms Filmfreeway, Festhome, Movibeta and Click for Festivals. Deadline 15th of October 2019

These are the categories:

Official Selection (International Short Movies of 10 minutes or less, produced after the 16th ofOctober 2018);

ExtraLarge (International Short Movies between 10 and 15 minutes, produced after the 16th ofOctober 2018);

Animations (International Animated Movies of 10 minutes or less, produced after the 16th ofOctober 2018);

Doc10 (Documentaries of 10 minutes or less, produced after the 16th ofOctober 2018);

Futurama Competition (International Short Movies of 10 minutes or less, produced by Secondary or High Schools students of a maximum age of 18 years after the 16thofOctober 2018);

Panorama Italia (Italian Short Movies of 10 minutes or less, produced by Students of Schools of Cinema after the 16th ofOctober 2018);

10° Minuto, vince “Una Giornata Normale”

Si è conclusa all’interno della prima serata di ‘Calcio e Terra’, il festival dello sport raccontato in corso anche stasera a Veroli, la prima edizione di 10° Minuto il concorso “spin-off” del Dieciminuti Film Festival dedicato ai cortometraggi a tema sportivo. A giudicare i 10 cortometraggi iscritti alla ‘prima’ è stata una giuria presieduta dal mitico radiocronista Rai Francesco Repice, e composta da Stefano Lonardo, Luca Graziani, Roberta Lamonica e Alessandro Ciotoli; sono stati loro a salire sul palco per la cerimonia di premiazione del Miglior corto, assegnato a Una giornata normale, dell’Associazione Polisportiva Insieme 91 ASD. L’opera – promossa per la Giornata Mondiale della sindrome di Down – racconta la giornata tipo di Paolo Alfredo Manauzzi (primatista mondiale Nuoto stile farfalla con 1′ 15” 76”’ ) ragazzo nato con la Trisomia 21. La giuria ha deciso di assegnare, oltre al premio per il Miglior Cortometraggio, anche due menzioni speciali: la prima al corto Arpad Weisz di Pier Paolo Paganelli. per la tematica storica, la seconda al corto Unico Grande Amore di Luca Dal Canto, per la tematica sportiva.

10° Minuto. 10 corti per la prima edizione

Non poteva esserci numero migliore per inaugurare un nuovo format. 10° Minuto – Storie di Sport in Dieci Minuti, lo spin-off del DFF dedicato a corti e documentari a tema sportivo, avrà luogo in una sola giornata, Sabato 15 giugno a Veroli (Fr), nell’ambito di Calcio e Terra, la prima edizione del Festival dello Sport Raccontato, organizzato in collaborazione con l’Associazione Tutti i Colori del Libro e il patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Veroli.

Si partirà alle ore 18 nella Sala Cinema Trulli (ingtresso gratuito) con la proiezione dei 10 corti finalisti: Share Your Eyes di Giulio Guerrieri, Passion/Project di Serena Merega, Árpád Weisz di Pier Paolo Paganelli, 19’35’‘ di Adam Selo, Unico Grande Amore e La Partita Magica di Luca Dal Canto, La Partita della Morte di Angelo Astrei, Questa è la mia bici di Enzo Musumeci, Una giornata normale di Nino Straisamo, Blob di Tutto il Calcio Minuto per minuto di Garra e Fantasia.

I corti in concorso saranno valutati da una giuria presieduta dal giornalista Francesco Repice, storica voce di Tutto il calcio minuto per minuto, e composta da Stefano Lonardo (regista RAI), Luca Graziani (giurato David di Donatello), Roberta Lamonica (Re-Movies) e Alessandro Ciotoli (Dieciminuti Film Festival).

Le proiezioni avranno anche due momenti fuori concorso, il primo sarà dedicato a Il Mondiale in Piazza, del regista Vito Palmieri, tra i corti più premiati in Italia nell’ultimo anno. Il secondo sarà un omaggio al cinema sportivo, un progetto ancora top secret.

La cerimonia di premiazione avrà luogo invece alle 23 in Piazza Santa Salome, al termine di un’intervista che il giornalista Marco Bellinazzo terrà con Maurizio Stirpe, presidente del Frosinone Calcio.

Nasce 10° Minuto, uno spin-off dedicato allo sport

Si può raccontare una grande storia di sport in soli 10 minuti? Certo che sì! Abbiamo così deciso di accogliere la proposta di collaborazione degli amici di Tutti i Colori del Libro e di diventare parte attiva del nascente Festival dello Sport Raccontato in programma nel prossimo mese di giugno a Veroli (Fr).

Per farlo abbiamo scelto la strada più difficile: lanciare un nuovo format di festival, uno spin-off in piena regola del DFF, ossia 10° Minuto, Storie di Sport in Dieci Minuti. Un concorso, aperto solo a corti italiani per questa prima edizione, per cortometraggi e documentari dedicati al mondo dello sport della durata massima di 10 minuti.

I tempi sono stretti, si può partecipare fino al 24 maggio inviando il proprio corto tramite la piattaforma Filmfreeway iscrivendosi a questo link: https://filmfreeway.com/DecimoMinuto.

La serata di proiezione e premiazione dei vincitori avrà luogo il prossimo 15 giugno a Veroli, presto tutti gli altri dettagli.

DFF: il festival che si fa notare!

In principio fu Lazio Creativo, il contenitore ideato dalla Regione Lazio per esaltare la crescita e l’affermazione delle ecccellenze creative sul territorio. Ad individuare su Ceccano il Dieciminuti Film Festival fu Piera Detassis (giornalista, saggista e firma cinematografica tra le più apprezzate; direttore di Ciak e del Festival Internazionale del Film di Roma) che decise di mettere in luce quanto in più di un decennio l’associazione IndieGesta aveva realizzato. Poi il bando per la promozione dell’Audiovisivo (Legge Regionale n. 2 del 2012) che ha inserito il DFF tra gli eventi meritevoli di finanziamenti (non ancora erogati) per l’edizione dell’anno scorso (DFF13) e quella di quest’anno (DFF14). Prende le mosse da lì, dalla pubblicazione di Lazio Creativo del 2015, l’attenzione che la giunta Zingaretti ha iniziato a rivolgere al DFF e alla famiglia IndieGesta. Un’attenzione che non è stata occasionale e che, anzi, si è consolidata nel tempo. Un’eccezione nel cartellone cinematografico regionale dove, come è facile immaginare, la fervida attività che concentra su Roma la maggior parte, anzi la quasi totalità, degli eventi dedicati alla ‘settima arte’, segna una distanza enorme con le altre rassegne sul territorio. Quattordici edizioni del DFF hanno la coda e il prestigio che il festival, ideato e realizzato a Ceccano, ha raggiunto è sotto gli occhi di tutti, ormai.

Aver avuto Claudio Gubitosi, direttore e fondatore di Giffoni Experience, come ospite della cerimonia di apertura della 14esima edizione ci ha convinti ancora di più che l’idea di realizzare una Città del Cinema nella nostra Ceccano non solo è possibile, ma concretizzabile in breve tempo. Abbiamo scelto di offrire un’edizione che segnasse  il meglio della produzione cinematografica dell’ultimo anno. E gli attestati arrivati dal settore continuano a confermarci che abbiamo fatto la scelta giusta. Quattro le masterclass dirette da professionisti che abbiamo offerto agli studenti e che ci hanno permesso di confrontarci con la generazioni del futuro. Senza dimenticare il coinvolgimento di 700 bambini delle scuole primarie e secondarie che hanno riempito di colori e gioia il cinema Antares. Con trenta ospiti internazionali abbiamo condiviso la nostra strepitosa settimana insieme a 56 volontari, con 7 stagisti della Sapienza di Roma e 3 dell’Università di Danzica (Polonia). I numeri parlano chiaro anche in termini di contributo economico confermato alla città. Un contributo che analizzeremo nei tavoli istituzionali che ci aspettano. Il riconoscimento al nostro impegno, infatti, non è finito visto che lunedì prossimo 8 aprile il presidente della Commissione Cultura alla Regione Lazio, Pasquale Ciacciarelli, riceverà una delegazione dell’associazione IndieGesta segnando, così, un nuovo passo avanti nel percorso che con il DFF abbiamo consolidato e che trova riconoscimento e valorizzazione. 

Il presidente dell’associazione IndieGesta Alessandro Ciotoli con il direttore del Giffoni Experience Claudio Gubitosi
Le pagine dedicate al DFF nella pubblicazione Lazio Creativo (2015)

#DFF14: un salto senza paracadute

A leap in the dark

Le sfide impossibili hanno da sempre riempito le più belle pagine della storia e della letteratura. La nostra sfida, partita lo scorso anno con il lancio di nuovi format e proseguita quest’anno con l’avvio di una proposta rivoluzionaria, ha il sapore dell’utopia. Sarà il nostro orizzonte, servirà a farci camminare sempre più spediti negli anni a venire, sarà la nostra benzina. Il DFF14 è stato tantissime cose e non è affatto semplice sintetizzarle con pochi passaggi. Abbiamo senza dubbio, con la conferenza di apertura e la presenza di Claudio Gubitosi, direttore e fondatore di Giffoni Experience, lanciato un sasso gigantesco in mezzo allo stagno, proponendo l’idea di realizzare una Città del Cinema nell’area dell’ex-Saponificio Annunziata. Abbiamo proposto al nostro pubblico (1.800 presenze circa in cinque giorni) la più bella, eterogenea e variegata selezione di cortometraggi della nostra storia, offrendo il meglio della produzione mondiale dell’ultimo anno e dando agli spettatori una visione totale della società di oggi, un aspetto di cui il cinema mainstream non si occupa quasi più. Abbiamo regalato agli studenti della nostra provincia quattro masterclass di altissimo livello, con l’apoteosi finale dei 350 bambini delle elementari che hanno riempito di affetto, di domande e di entusiasmo Christian De Vita, padre di PJ Masks. Abbiamo portato nella nostra città quasi trenta ospiti internazionali, li abbiamo coccolati, li abbiamo fatti dormire, mangiare, bere, divertirsi sul nostro territorio, e quando ieri li abbiamo riaccompagnati in stazione tutti, indistintamente, avevano gli occhi gonfi di lacrime per la gioia di aver condiviso una pazza settimana con la nostra grande famiglia allargata. Abbiamo risparmiato, grazie alla nostra campagna Plastic Free, un consumo calcolato di circa 650 kg di plastica, utilizzando semplicemente delle accortezze basilari che ognuno di noi potrebbe fare a casa senza alcun problema. Abbiamo condiviso, noi 56 volontari, con 7 stagisti della Sapienza di Roma e 3 dell’Università di Danzica (Polonia), gioie, dolori, energia, passione, risate, tutta la follia per il grande cinema e per lo stare insieme, generando una forza propulsiva che è la vera essenza del nostro festival, cosa che lo distingue da tutti gli altri, aspetto che è stato fatto notare da tutti i nostri ospiti. Abbiamo dato un contributo anche economico alla città, facendo lavorare solo fornitori locali per tutte le nostre necessità, e appena finiremo i conteggi riusciremo a dare una stima di quanto il festival abbia lasciato a Ceccano anche in termini economici, oltre che culturali e sociali. Per tutto questo, ringraziamo i nostri volontari, ringraziamo il Comune e la Provincia, ringraziamo i nostri sponsor, ringraziamo i giurati, i partecipanti del concorso, i docenti delle masterclass, gli ospiti degli incontri e delle retrospettive, gli enti con cui abbiamo collaborato (Università La Sapienza, Università di Danzica, Istituti Comprensivi Ceccano 1 e 2, Liceo Scientifico, Istituto Alberghiero, Istituto Tecnico Economico), Claudio Gubitosi e Marco Cesaro del Giffoni Experience, dove tra l’altro manderemo tre ragazzi di Ceccano in luglio come giurati Generator +13, e chiunque sia passato, anche solo per dieci minuti, dalle nostre parti. Il nostro salto senza paracadute è iniziato, siamo convinti che nel volo le nostre ali, forti di tutto l’entusiasmo accumulato, ci aiuteranno a raggiungere il grande sogno che ci siamo proposti di realizzare.

Impossible challenges have always been the protagonists of the most beautiful pages of history and literature. Last year we started our utopian challenge by creating new formats; this year we continued by launching a revolutionary proposal. It will be our horizon and our fuel, and it will make us walk even faster in the years to come. DFF14 was many beautiful things and it is not easy to briefly summarise them all. There is no doubt that we threw a huge rock in the pond when we first launched the idea of turning the area where once stood the Annunziata industry into a City of Cinema, in the presence of the director and founder of Giffoni Experience Claudio Gubitosi. We showed our audience (1800 people in five days) a diverse selection of short films – the best of last year’s international productions – which offered a complete overview of today’s society. Mainstream cinema barely touches such delicate topics anymore. We offered many students of our province the opportunity to attend four high-quality masterclasses; the peak was reached when 350 enthusiastic children from elementary school submerged Christian De Vita – the creator of PJ Masks – with questions and affection. We brought almost thirty guests from all over the world in our city: we took care of them, we provided them with accommodation, food, and drinks, but most importantly, we made sure they had a good time in Ceccano. When we drove them to the station yesterday, all of them, indistinctly had tears of joy in their eyes after such a crazy week with our big family. Thanks to our ‘Plastic Free’ campaign, we saved about 650 kg of plastic by using simple, basic niceties that everyone could easily replicate at home. All 56 of us volounteers – plus 7 trainees from La Sapienza University of Rome (Italy) and 3 from University of Gdansk (Poland) – shared pains, pleasures, energy, passion, laughter, and all the madness for cinema and being together; thus generating a driving force that is the essence of our festival. That is what makes us different from everybody else. Our guests felt that, too. We also gave an economic contribution to our city, making many local providers work for our necessities. We will give you a monetary, cultural and social estimation of how much the festival left to Ceccano as soon as possible. We would like to thank our volounteers, the Local Administration, the Province, our sponsors, the jury, the contest participants, the teachers who held masterclasses, our guests for their retrospectives and lectures, the institutions we have been collaborating with (La Sapienza University of Rome, University of Gdansk, Secondary Schools Ceccano 1 and 2, Liceo Scientifico Institute, Alberghiero Institute, Tecnico Economico Institute), Claudio Gubitosi and Marco Cesaro from Giffoni Experience – three of our volounteers will go there as Generator +13 jury members –, and whoever stopped by, even for just ten minutes. We have just taken this leap in the dark but we are convinced that our wings will support us during this flight and will help us reach the big goal we are set to achieve.