#DFF11 Trionfo per l’iraniano SORMEH

A trionfare, in questa undicesima edizione del Dieciminuti Film Festival è stato SORMEH della giovane autrice iraniana Azadeh Ghochagh.

Giovane ma con una significativa esperienza nell’industria cinematografica iraniana in cui ha ricoperto vari ruoli, da segretaria di edizione a regista. Sormeh è il suo ultimo lavoro e ha ottenuto numerosi premi nei Festival di tutto il mondo. Una storia semplice e complessa allo stesso tempo soprattutto in relazione al contesto socio-culturale entro il quale si svolge. La vicenda narra la storia di una donna che si prepara per andare ad un matrimonio, mentre si trucca si accorge di aver finito l’eyeliner, esce di casa per andare da un’amica a chiederlo in prestito ma nell’atrio del suo palazzo si imbatte in un ribelle in fuga. Non sveliamo il finale ma invitiamo chi non lo ha visto a farlo, ne vale la pena.

Prima della cerimonia di premiazione abbiamo voluto omaggiare il grande cineasta russo Andrej Tarkovskij che nonostante sia scomparso ormai da trent’anni ha lasciato un segno indelebile nella cinematografia mondiale. Lo abbiamo ricordato con la proiezione di un video contenente alcune riflessioni sulla vita e sul mondo tratte da Stalker, uno dei suoi film più apprezzati. Un ricordo molto partecipato soprattutto perché era con noi anche Andrej A. Tarkovskij, figlio del maestro nonché presidente della Fondazione Tarkovskij di Firenze, l’autorevole Steve Della Casa e l’amico Diego Protani lo hanno intervistato regalandoci un momento di approfondimento di grande interesse per noi e per il pubblico presente in sala.

Era con noi anche Taisia Deeva, giovane regista che ha vinto la scorsa edizione del DFF. Quest’anno ha partecipato nella duplice veste di giurata e di “allieva spirituale” del Maestro Tarkovskij presentando Sasha, il suo ultimo lavoro.

Giungiamo adesso alla fase di premiazione, introdotta dai saluti del Sindaco di Ceccano Roberto Caligiore e ricordiamo ancora una volta la Giuria Ufficiale –  presieduta dal critico cinematografico Steve Della Casa – Taisia Deeva, Matteo Pagliarosi, Gino Tomassini e Simona Bruni.

Come ogni anno invece la Sezione Animazioni, altro fiore all’occhiello del nostro festival, ha avuto un’apposita giuria composta da Simone Massi, presidente di giuria, Anna Ciammitti e Giorgio Del Brocco.

A seguire il resoconto dettagliato con i premi assegnati ai vincitori di questa undicesima edizione del Dieciminuti Film Festival.

 

SORMEH, directed by Azadeh Ghochagh, won the eleventh edition of Dieciminuti Film Festival. 

Azadeh is young, but had a significant experience in the Iranian cinematography industry. Sormeh is her latest work and won many prizes worldwide. It is a simple yet complex story, especially if we think about the sociocultural context in which is set: a married woman is getting ready to leave the flat for a friend’s marriage ceremony in the midst of 1979 uprisings, but gets stuck on her way out of the building with a runaway rebel. We won’t tell you how it ends, but you should totally watch it.

Before the award ceremony, we screened some inspirational quotes about life from Stalker, one of Andrej Taskovskij’s most popular film, as a tribute to the long gone director. His son, Andrej A. Taskovskij, was with us that night and was interviewed by Steve Della Casa and Diego Protani.

The young Russian director and 10th edition DFF winner Taisia Deeva was there too. She participated both as a member of the Jury and as a “spiritual student” of Tarkovskij, and presented her latest work, Sasha.

The award ceremony was introduced by the Mayor of Ceccano, Roberto Caligiore. The members of the Official Jury were: Steve Della Casa, film critic and Jury President, Taisia Deeva, Matteo Pagliarosi, Gino Tomassini and Simona Bruni.  

Simone Massi, President of the Jury, Anna Ciammitti and Giorgio Del Brocco took care of the Animation Section.

Here’s the detailed account of all the prizes won at the eleventh edition of Dieciminuti Film Festival.

 

SELEZIONE UFFICIALE / OFFICIAL SELECTION

Miglior Film / Best Film: SORMEH by Azadeh Ghochagh (Iran)

Miglior Sceneggiatura / Best Screenplay: Marisa Crespo for VALENTINA by Moisés Romera (Spain)

Miglior Fotografia / Best Cinematography: Chris Jones for THE EXAM by Simon Lex (UK)

Miglior Montaggio: Best Editing: Tristan Syrett for A FISH CALLED KEITH by Steven Dorrington (UK)

Miglior Colonna Sonora / Best Soundtrack: Vicente Chust for VALENTINA by Moisés Romera (Spain)

Miglior Attore / Best Actor: Jacek Beler for THE FOOD CHAIN COMPLEXITY IN AFFORESTED GROUNDS by Maciej Gajewski (Poland)

Miglior Attrice / Best Actress: Carlotta Ligalupo for LA MOSCA by Marco Di Gerlando (Italy)

EXTRALARGE

Miglior Film / Best Film: MUCK by Sonya Quayle (UK)

ANIMATIONS

Miglior Film / Best Film: NOCTILUCA by Juan Carve (Uruguay)

VISTI DA VICINO (corti della provincia di Frosinone / short films from Frosinone region)

Premio del Pubblico / Audience’s Prize: JU PIRDO by Gianmarco Cipolla (Vallecorsa)

Menzione della Giuria / Jury’s Prize: FUORI TEMPO MASSIMO by Emanuele Paragallo (Ferentino)

PREMIO ACADEMY (corti degli studenti della Dieciminuti Academy / short films from Dieciminuti Academy students)

Premio del Pubblico / Audience’s Prize: UNA MAGGIORE OSSIGENAZIONE DEL CERVELLO by Chiara Egle Trento

IL CINEMA LO FATE VOI (corti girati con il telefonino / short films released with a smartphone)

Premio del Pubblico / Audience’s Prize: VENERDÌ XVII by Matteo Fontana & Marco Giudici

 

Con questo si chiude l’undicesima edizione del Dff e vogliamo ringraziare tutti voi che ci seguite e che ci supportate…

…ci vediamo al Dff12!

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#DFF11, thanks and see you soon!

È stato il festival delle consacrazioni e delle novità.

È stata una consacrazione, certificata dal boom di corti iscritti e dal riscontro di pubblico, il fatto che il festival abbia ormai una dimensione internazionale che, dopo l’Europa, inizia a raggiungere l’America e il vicino Oriente.

Sono state le novità (web-series, corti con il telefonino, anteprime italiane dei cineasti europei del futuro, il concorso inedito dei corti prodotti dagli allievi della nostra Academy) a dare brio e curiosità ad un pubblico sempre, e giustamente, più esigente nei nostri confronti.

È stato, questo appena finito, un festival di transizione tra i primi 10 anni di crescita e i prossimi 10 anni in cui punteremo alla trasformazione definitiva in un grande evento stabile atteso in tutto il mondo come punto di riferimento per il mondo del cinema breve.

Siamo stati in 45, tutti volontari tra i 18 e i 40 anni, tutti determinati a raggiungere un obiettivo semplicissimo, organizzare un grandissimo evento nella nostra città e divertirci nel farlo. Missione compiuta!

Per una settimana la città è stata al centro dell’attenzione mediatica del mondo del cinema breve e non solo. Ogni sera, tra le centinaia di persone che gremivano l’Antares, la percentuale di persone che accorrevano dai paesi limitrofi era altissima. Decine di professionisti sono accorsi per partecipare al festival da Iran, Regno Unito, Spagna, Germania, Polonia, Russia, altri sarebbero dovuti venire ma sono saltati per imprevisti vari. Queste persone sono state a Ceccano, si sono godute la città, il festival, il cibo, si sono innamorate della nostra accoglienza e si sono già prenotate per tornare il prossimo anno. Nota da tenere a mente: fatta eccezione per i premi e i biglietti aerei e ferroviari, ogni euro speso (stiamo facendo ancora i conti ma questa edizione dovrebbe essere costata attorno ai 4mila euro) è stato speso a Ceccano, tutti i nostri fornitori sono ceccanesi. A questo vanno aggiunti gli introiti spontanei che comunque sono stati alti vista la mole di persone che è stata in città in questa settimana. Il Festival, oltre all’altissimo contributo culturale, fornisce quindi anche un grande contributo economico per la città in un periodo di grande crisi.

Detto questo, non vediamo l’ora di ricominciare! Portiamo nel cuore ogni minuto vissuto in questo sogno ad occhi aperti che da 11 anni portiamo avanti. Abbracciamo idealmente tutti coloro che abbiamo incontrato e conosciuto in questi giorni, tutti coloro che ci hanno sostenuto economicamente sia con la raccolta fondi su Ulule, sia con sponsorizzazioni private, sia il Comune di Ceccano per il sostegno economico e morale. Ringraziamo tutti gli spettatori, molti dei quali ormai fedelissimi, con i quali ci scusiamo per qualche problema tecnico che c’è stato nei primi due giorni, miglioreremo anche questo già dalla prossima edizione.

Un evento come il DFF è fatto di tante cose, troppe per condensarle in un un semplice ringraziamento, chiunque ci abbia aiutato, sostenuto, finanziato, sappia che ha un posto speciale nel nostro cuore.

 

It has been the festival of recognitions and changes.

It has been a recognition, attested by the explosive growth of the director that chose to take part in the competition and by the incredible response of the audience, of the fact the festival has now reached a truly international scope that, after Europe, is also reaching America and the Eastern.

Thanks to the innovation (web series, shorts shot with the smartphone, italian premiere of the european filmmakers of the future and the contest for our pupils of the Academy) to give a fresh feel to an audience that is always been demanding, and rightly so.

It has been the festival of the transition between our first 10 years of growth and the next 10 in which we will aim to the final transformation that will make thise festival a great and solid event awaited as a reference and landmark for the world of short films.

We are 45, all volunteers between 18 and 40 years old, whom only simple target was organize a great event in our city and have fun doing it. Mission accomplished!

For a week our city has been at the center of the media attention of both the world of short films and beyond. Every night, among the hundreds of people in the Antares, the share of people coming from the bordering towns was incredible. Dozens of professionals came to participate in the festival from Iran, the United Kingdom, Spain, Germany, Poland, Russia and others wanted to come but couldn’t for unexpected problems. These people stayed in Ceccano and enjoyed the city, the festival, the food, they fell in love with our hospitality and they are already booking for the next year. Important note: except for the prizes and the train and plane tickets, every euro spent (we’re still counting but this edition did cost around 4.000 euros) was spent in Ceccano and every single one of our suppliers is from Ceccano. After adding the spontaneous expenses of the peoples that came to the festival it’s clear that the economical contribution to the city in a period of crisis was massive.

Having said that, we can’t wait to get started again! We carry in our hearts every minute lived in this open-eyed we’ve been living for 11 years. We want to thank each and every one of the people we met and got to know during these days, everyone that supported us economically both through Ulule and by private sponsors and of course the Municipality of Ceccano for its economical and moral support. We thank the spectators, most of them now a loyal presence, and we apologize for the technical difficulties we encountered during the first two nights, we’re already working on fixing it up for the next edition.

An event like the DFF is a lot of things, way too much to be contained in a simple “thank you”, so everyone that helped us, supported us, financed us, you have a very special place in our heart.

 

 

#DFF11. 11 MOTIVI PER AMARLO

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Finalmente ci siamo. Oggi inizia il Dieciminuti Film Festival e, per la sua 11° edizione vi offriamo ben 11 motivi per seguirlo e per amarlo:

1) Il DFF è un festival internazionale. Per questa edizione ha ricevuto più di 2000 corti da ben 103 nazioni, questo significa che, nel tempo, è divenuto un punto di riferimento importante per il cinema brave a livello mondiale.

2) Il motto di questa edizione del DFF è “cinefili seriali”. ll nostro amore per il cinema lo esprimiamo anche attraverso il tema delle foto, degli spot e della locandina scelta; un continuo richiamo a film e serie di successo, sequenze indimenticabili impresse nella nostra memoria e in quella del grande pubblico.

3) Il DFF offre ben 4 sezioni di cortometraggi in concorso: Ufficiale, Extralarge, Animazione e l’ormai immancabile Visti da vicino

4) Il DFF sa intercettare le nuove tendenze. Non poteva rimanere certo indifferente al fenomeno delle Web Series e proprio ad esse sarà dedicata la sezione Esplorazioni di questa edizione.

5) Il DFF è anche formazione. Quest’anno sono stati inseriti nel programma due fantastici workshop con due maestri del settore; Scrivere un corto con Belèn Sanchez Arèvalo e Il suono del cinema con Matteo Pagliarosi.

6) Il Dff è Dieciminuti Academy. Ogni anno vengono attivati corsi di fotografia e di cinema per valorizzare i giovani talenti della provincia. Da questi corsi nascono la PhotoWeek (settimana della fotografia in cui vengono esposti gli scatti degli allievi) e la realizzazione di cortometraggi che saranno proiettati in sala.

7) La giuria del Dff è sempre di ottima qualità e quest’anno sarà presieduta dal critico cinematografico Steve Della Casa.

8) Il Dff omaggia le grandi personalità della cinematografia italiana e internazionale. In questa edizione ricorderemo il cineasta russo Andrej Tarkovskij a trent’anni dalla sua scomparsa e faremo conoscere a tutti uno degli ultimi pionieri dell’animazione, Simone Massi, che per le sue opere si serve ancora e solo di matite, gessetti, carboncini,pastelli, grafite e china.

9) Il Dff ha ospiti d’eccezione e nomi celebri. Nei corti ricevuti spiccano, a vario titolo, nomi noti al pubblico: Alex Gadea: il “Tristan Castro” de Il Segreto celebre soap opera in onda su canale 5, Cécile Bois, celebre per la serie Candice Renoir, Shelby Young (al cinema The Social Network di David Fincher e in tv American Horror Story e Ghost Wisperer),Reid Ewing della serie Modern FamilyDavid Ury (Breaking Bad, Grimm, The Mentalist, Heroes, Lie to Me), e Tahmus Rounds (The Bridge, True Blood, CSI-Miami, Cold Case, Criminal Minds), Allie Grant (Suburgatory, Grey’s Anatomy), Miles Heizer (Parenthood, E.R. Medici in prima linea) e Karen Strassman, negli USA famosissima doppiatrice, Camilla Filippi, nota sul grande schermo per pellicole come La Meglio Gioventù e Viva l’Italia, in tv nell’ultima stagione di Tutto può succedere.  Per quanto riguarda invece gli ospiti, avremo con noi i produttori dell’ormai nota serie web Il Camerlengo: Marco Castaldi, Primo Reggiani e Nicolas Vaporidis .

10) Il Dff è coinvolgimento. Quest’anno abbiamo deciso di coinvolgere il nostro pubblico nella realizzazione di un breve video contenente una citazione cinematografica. I migliori video saranno proiettati in sala e il pubblico presente sceglierà un vincitore che riceverà come premio 10 ingressi al cinema.

11) Il Dff è social. Collegandovi sui principali social network (Facebook, Twitter, Instagram, YouTube) potete essere sempre aggiornati e seguirlo “quasi live”.

La cosa migliore è comunque venire al Cinema Teatro Antares dal 26 al 30 gennaio, dalle ore 21.00 e godervi lo spettacolo!

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DFF11. 11 REASONS TO LOVE IT

Here we are at last. The Dieciminuti Film Festival begins today and, this being its 11° edition, we’re giving you 11 reasons to follow and love it:

1) The DFF is an international festival. More than 2000 shorts from 103 countries, numbers that testifies its role as a key event in the promotion of cinematography for short movies in the world.

2) The motto of this edition is “serial cinephiles”. Our love for cinema is also expressed through photos, advertisement and the poster: all containing references to unforgettable movies and TV series.

3) The DFF has 4 different sections for short movies: Official, Extralarge, Animation and the ever-present Visti da vicino.

4) The DFF doesn’t ignore new trends. The whole Explorations section will be dedicated to Web Series.

5) The DFF is training. Two workshops are in the schedule: Writing a short movie with Belèn Sanchez Arèvalo and Sound of cinema with Matteo Pagliarosi.

6) The DFF is Dieciminuti Academy. Every year, to promote young talents in the region, we hold photography and cinematography classes. The pupils then get the chance to showcase their work during the PhotoWeek and the projection of their short movies during the DFF.

7) The jury is always top notch and this year will be led by, Steve Della Casa, one of the most important film critics in Italy.

8) The DFF pays homage to the major figures of italian and international cinematography. During this edition we’ll have a tribute to Andrej Tarkovskij, passed away 30 years ago, and also to stop-motion animation thanks to the work of Simone Massi, one of the last to still use pencils, china and chalks for his art.

9) The DFF has exceptional guest and famous names: Alex Gadea: the “Tristan Castro” of Il Segreto, one of the most popular soap operas in Italy, Cécile Bois, famous for the TV Series Candice Renoir, Shelby Young (in cinemas with The Social Network of David Fincher and in the tv series American Horror Story e Ghost Wisperer), Reid Ewing from Modern Family, David Ury (Breaking Bad, Grimm, The Mentalist, Heroes, Lie to Me), Tahmus Rounds (The Bridge, True Blood, CSI-Miami, Cold Case, Criminal Minds), Allie Grant (Suburgatory, Grey’s Anatomy), Miles Heizer (Parenthood, E.R. Medici in prima linea), Karen Strassman, an American voice actor and Camilla Filippi,  actress in La Meglio Gioventù e Viva l’Italia, and now in the last season of Tutto può succedere. For the guests, we’re having the producers of the web series Il Camerlengo: Marco Castaldi, Primo Reggiani e Nicolas Vaporidis .

10) The DFF is participation. We decided to let our audience participates with their own short videos containing a film or tv series quote. The best ones will be projected during the festival and the the audience will choose the winner that will win 10 free tickets for the cinema.

11) The DFF is social. We’re on all the main social networks (Facebook, Twitter, Instagram, YouTube) so you can always be connected and updated.

The best thing to do, though, is coming to Cinema Teatro Antares from the 26th to 30th of January, starting at 21.00 and enjoy the show!

 

 

 

 

 

 

#DFF11 Grandi ospiti in sala e sullo schermo!

Di rilievo oltre al già citato fattore numerico (2027 cortometraggi provenienti da 103 nazioni) c’è l’altissima qualità degli ospiti che avremo modo di accogliere al Cinema Antares; a partire dal presidente di giuria Steve Della Casa, già direttore di importanti Festival in giro per l’Italia, da Roma a Torino, nonché conduttore del programma “Hollywood Party” su Radio Tre.

Tra i corti in gara, Sezione Ufficiale, possiamo annoverare Inquilinos diretto da Jaume Balaguerò, illustre regista di film cult del genere horror come Rec (1,2 e 4) e Bed Time.

Ma dal mondo delle serie tv arrivano tantissime altre chicche che arricchiscono il cast dei corti delle due sezioni internazionali,  la Selezione Ufficiale e la Sezione Extralarge: in Valentina il protagonista insieme a Mariam Hernandez, vecchia conoscenza del festival, è l’attore Alex Gadea: il “Tristan Castro” de Il Segreto celebre soap opera in onda su canale 5; nel francese Impact la protagonista è Cécile Bois, celebre per la serie Candice Renoir; cast fatto di piccole stelle nascenti nell’americano Augustine, dove i protagonisti sono Shelby Young (al cinema The Social Network di David Fincher e in tv American Horror Story e Ghost Wisperer), Reid Ewing della serie Modern Family, David Ury (Breaking Bad, Grimm, The Mentalist, Heroes, Lie to Me), e Tahmus Rounds (The Bridge, True Blood, CSI-Miami, Cold Case, Criminal Minds). Sempre tra gli americani in concorso, in Red Thunder di Alvaro Ron recitano Allie Grant (Suburgatory, Grey’s Anatomy), Miles Heizer (Parenthood, E.R. Medici in prima linea) e Karen Strassman, negli USA famosissima doppiatrice di serie di animazione e interprete tra le altre di Silicon Valley e Private Practice. Passando agli Extralarge, nell’italiano Doppia Luce recita Camilla Filippi, nota sul grande schermo per pellicole come La Meglio Gioventù e Viva l’Italia e in tv nell’ultima stagione di Tutto può succedere.

Ma non è tutto:  per la webserie “ Il Camerlengo“, ci raggiungerà al Festival  il trio composto da Marco Castaldi, Primo Reggiani e Nicolas Vaporidis in veste di produttore.

Ospiti e partecipanti da urlo per un DFF11 che si preannuncia nel nome della qualità!

 

DFF11 Guests: Vaporidis,  Tristan from “Old Bridge Secret”, and much more…

The Dieciminuti Film Festival will be held at the Cinema Antares in Ceccano, beginning on Tuesday 26, with great guests from all over the world. First of all, Steve Della Casa, film critic and director of many important festivals in Italy, from Rome to Turin. Moreover, he hosts a radio program called “Hollywood Party” on Radio Tre. Our list of short films is very rich and among them we can boast “Inquilinos”, directed by Jaume Balaguerò. He is an illustrious director of cult horror films, like “Rec” (1,2 and 4) and “Bed Time”. In the Official Selection, there’s Valentina with Alex Gadea, Tristan Castro from El Secreto, a famous spanish soap opera. In the other short films in competition there are some famous characters: in Impact,  Cécile Bois, from tv series Candice Renoir; in the american AugustineShelby Young (The Social Network by David Fincher and tv series American Horror Story e Ghost Wisperer), Reid Ewing (Modern Family), David Ury (Breaking Bad, Grimm, The Mentalist, Heroes, Lie to Me), and Tahmus Rounds (The Bridge, True Blood, CSI-Miami, Cold Case, Criminal Minds). In Red Thunder by Alvaro Ron: Allie Grant (Suburgatory, Grey’s Anatomy), Miles Heizer (Parenthood, E.R.) and Karen Strassman (Silicon ValleyPrivate Practice).

But that’s not all: for the webseries “The Chamberlain”, Marco Castaldi, Primo Reggiani and Nicolas Vaporidis, as the producer, will come to the festival. We highly recommend you to come, ‘cause we’ve got something pretty big on the line.

Some killer guests will attend Dieciminuti Film Festival this year and we can’t wait for you to see what you have helped build.

#DFF11 Anteprima d’eccezione alla Saletta degli Eventi

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Ieri nel contesto della rassegna Culturando alla saletta, durante una chiacchierata intensa e dettagliata, Vincenzo Martorella e Dario Facci hanno intervistato il presidente di Indiegesta Alessandro Ciotoli.Salti nel passato e punti saldi dell’undicesima edizione sono stati argomento della serata, svoltasi a Frosinone, dedicata interamente al festival; si è parlato di numeri, della costante e continua crescita della kermesse Ceccanese , non sono mancati aneddoti e citazioni dalle edizioni passate.

Il festival nasce da un’ idea di Alessandro Ciotoli (Presidente dell’Ass.ne Culturale IndieGesta) che, guardando l’episodio dei Simpson sul Festival di Springfield, sognò di vedere nella sua Ceccano una bella sala piena di gente… dovette aspettare diversi anni e diverse edizioni ma quel 16 gennaio 2011 – la serata finale della sesta edizione del Festival – il suo sogno finalmente si concretizzò tra gli applausi di una platea che esplodeva e la gioia e l’emozione di tutti gli organizzatori che, insieme al loro Presidente, avevano sempre creduto in quella sua bizzarra e profetica visione.

Sono passati altri quattro anni, i numeri e i criteri del 2016 sono da capogiro:

2.027 cortometraggi provenienti da 103 nazioni di 5 continenti diversi. Una esplosione incontrollata di storie, colori, religioni, tecniche e visioni del mondo ha trasformato il Dieciminuti Film Festival in un evento globale sempre più complesso ed articolato. Ci siamo avvicinati a cinematografie e linguaggi nuovi, che prima era difficile anche solo reperire. Abbiamo conosciuto personaggi incredibili, che ti lasciano il segno e ti porti dietro accrescendo così un bagaglio culturale che sta facendo diventare un evento nato per gioco una manifestazione come ne esistono poche in Italia, con un suo percorso, una sua politica, una sua strategia.

Anche quest’anno non sarà perso di vista l’aspetto didattico rivolto al territorio, ci saranno due importanti workshop su due professioni del cinema: lo sceneggiatore e il fonico da presa diretta. Per vivacizzare poi queste settimane abbiamo lanciato una nuova sfida agli aspiranti cineasti locali, un contest, Il Cinema lo fate voi, per realizzare omaggi a film o serie tv con corti da 1 minuto girati con il telefonino. Un’impresa ardua cui però, ne siamo certi, i tanti cinefili seriali risponderanno alla grande.

Non potevano mancare sullo schermo e sul palco dell’Antares omaggi e ospiti illustri, vedremo Simone Massi, è forse tra i più grandi animatori in Europa, forse uno degli ultimi pionieri dell’animazione a passo uno, in via di “estinzione” dopo l’avvento del 3D. Per i suoi lavori non si serve del computer ma fa tutto a mano, usando matite, carboncini, gessetti, pasteli, grafite e china. I suoi lavori sono stati premiati in oltre 200 festival sparsi per il mondo, tra questi, due Nastri d’Argento e un David di Donatello. Ha vinto due volte il premio per la Migliore Animazione del Dieciminuti Film Festival, nel 2006 con Io So Chi Sono e nel 2011 con Nuvole, Mani. Riceve commissioni da televisioni straniere e da grandi eventi, sua la sigla della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

In più con immenso orgoglio a 30 anni dalla scomparsa, il festival ha deciso di omaggiare uno dei colossi del cinema europeo, Andrej Tarkovskij (1932-1986). Per rendere omaggio a questo autore e poeta, presenteremo al pubblico il suo primissimo, il cortometraggio Gli Uccisori, realizzato da allievo del VGIK, la Scuola Nazionale di Cinematografia di Mosca. A questa proiezione, inedita per la maggior parte del pubblico, affiancheremo un cortometraggio in anteprima italiana di una giovane allieva spirituale del Maestro Tarkovskij, Sasha, diretto da Taisia Deeva, giovane regista russa alla sua opera seconda. Il suo primo lavoro, Ruslan, è il corto vincitore della scorsa edizione del Dieciminuti Film Festival. In questo modo uniremo passato e futuro di una delle più affascinanti cinematografie europee. Questo omaggio vedrà la presenza di Andrej A. Tarkovskij, figlio del grande regista.

– Gli Uccisori di Andrej Tarkovskij (1956)

– Sasha di Taisia Deeva (2015)

Punto chiave dell’undicesima edizione è l’apertura al web e al concetto di serialità

La serialità si sta conquistando spazi sempre più importanti sia nel mondo del cinema che nel mondo del web. I cortometraggi, più adatti e malleabili perché già utilizzati per raccontare storie di breve durata, sono diventati quindi anche strumento di serialità e di sperimentazione di nuovi linguaggi in rete. L’occasione della presentazione di Prometeo, la serie prodotta da IndieGesta la cui prima stagione è finalmente stata completata, ci ha fornito lo spunto per andare ad esplorare un mondo in continua evoluzione ma già ricco di perle grandi e piccole.

Tra le serie che saranno presentate anche uno tra i progetti più ambiziosi,al momento, prodotto da Indiegesta:

PROMETEO, LA SERIE. Da un lato omaggio al romanzo Frankenstein di Mary Shelley, dall’altro serrata caccia al serial killer che gli inquirenti chiamano “il chirurgo”. Una complessa ricerca della verità che porterà i protagonisti a spingersi oltre i propri limiti per raggiungere i loro obiettivi. E’ la più ambiziosa, al momento, produzione di IndieGesta e della Dieciminuti Academy. Regia di Alessandro Ciotoli.

Le altre web series proiettate saranno:

EUSEBIO, LA WEBNOVELA,10 REGOLE PER FARE IMPAZZIRE UN GRAFICO,THE AMAZING LIFE OF BOB MOSQUITO,

KLONDIKE, IL CAMERLENGO.

Tante piccole novità ma come sempre i veri e indiscussi protagonisti saranno i cortometraggi.

La Sezione più importante e più seguita da sempre è quella Ufficiale dedicata alle opere di fiction della durata massima di 10 minuti. I finalisti, che saranno giudicati da una giuria presieduta da Steve Della Casa, critico cinematografico, e composta da Taisia Deeva, regista, Matteo Pagliarosi, fonico, Gino Tomassini, cinefilo, e Simona Bruni dell’Associazione IndieGesta, rappresentano un vero e proprio sguardo sul mondo. Questi i 17 corti finalisti della Sezione Ufficiale: A Fish Called Keith di Steven Dorrington (Regno Unito); Augustine di David Neptune (Stati Uniti); Bam di Dennis Overeem (Paesi Bassi); Due piedi sinistri di Isabella Salvetti (Italia); Impact di Jean-Pierre Michael (Francia); Inquilinos di Jaume Balagueró (Spagna); Ison di Maicol Borghetti (Italia); La Mosca di Marco Di Gerlando (Italia); Only John Welles wears leather di Jarno Harju (Finlandia); Sorej di Hashim Sharaf (Bahrain); Sormeh di Azadeh Ghochagh (Iran); The Exam di Simon Lex (Regno Unito); The Food Chain Complexity in Afforested Grounds di Maciej Gajewski (Polonia); The Red Thunder di Alvaro Ron (Stati Uniti); The Weather Report di Paul Murphy (Irlanda); Valentina di Moisés Romera Pérez (Spagna); Where’s Jesus? di Anja Celine Pedersen (Norvegia).

Sempre nel campo dei cortometraggi, prosegue con grande successo la sperimentazione che riguarda la sezione dedicata ai corti della durata tra i 10 e i 15 minuti, la Sezione Extralarge, una sezione aperta solo a lavori realizzati nell’ultimo anno. Dieci le opere finaliste della Sezione Extralarge: Belly Flop di Marc Gaudioso (Stati Uniti); Captcha di Edward Tracy (Regno Unito); Doppia Luce di Laszlo Barbo (Italia); El Bosque Negro di Paul Urkijo Alijo (Spagna); Hasta que la celda nos separe di Mariana e Joserro Emmanuelli (Puerto Rico); Leona di Davek Carrizosa (Messico); Mother di Rati Tsiteladze (Georgia); Muck di Sonya Quayle (Regno Unito); The Chicken di Una Gunjak (Germania); We Were the Best di Tan Ce Ding (Malesia).

Altra sezione che ha avuto una notevole crescita in termini di qualità è quella dedicata alle Animazioni. La Giuria chiamata a esaminare i corti di animazione è presieduta da Simone Massi, animatore, e composta da Anna Ciammitti, animatrice, e Giorgio Del Brocco dell’Associazione IndieGesta. Questi i finalisti della Sezione Animazioni: Arroz y Fosforos di Javier Beltramino (Argentina); Cute Friends di Xiaohan Liu (Canada); Dji Death Sails di Dmitri Voloshin (Moldavia); Kitbash Kid di Wu Jun An (Singapore); Kite di Gavin Moran (Nuova Zelanda); Krakatoken di Jaime Maestro (Spagna); Noctiluca di Juan Carve (Uruguay); One Day in July di Hermes Mangialardo (Italia); Ovation di Sofia Keqian Wang e JoAnn Kang (Stati Uniti); The Predators of Transylvania di Julia Kolenakova (Slovacchia)

Una grande novità riguarda quest’anno la Sezione “Visti da Vicino”, dedicata ai corti della provincia di Frosinone. Per dare modo ai corti prodotti dagli allievi della Dieciminuti Academy di partecipare senza togliere spazio agli altri corti, ci sarà un apposito Premio Academy, mentre gli altri si contenderanno il Premio del Pubblico e la Menzione della Giuria: Campo d’internamento “Le Fraschette” di Americo Tiberi (Torrice); Ju Pirdo di Gianmarco Cipolla (Vallecorsa); Il varco di Elisa Curatola (Cassino); Life in Technicolor di Danilo Fabrizi (Boville Ernica); Manifesto di Luca Claretti (Frosinone); Pizza n. 2 di Sergio Quattrociocchi (Frosinone); Se io avrei di Roberta Tiberia e Benedetta Masi (Ceccano); Fuori Tempo Massimo di Emanuele Paragallo (Ferentino), cui vanno aggiunti i corti prodotti da studenti della Dieciminuti Academy: Al di là della Ramata di Eleonora Tiberia, E’ andata così di Giorgio Del Brocco, Una maggiore ossigenazione del cervello di Chiara Egle Trento e Coverless degli allievi del FilmLab 2015, al debutto in una sezione competitiva.

Una presentazione ufficiale a 360 gradi in toni da conversazione tra vecchi amici, un appuntamento quello di ieri sera alla Saletta centro delle Arti( Via Giacomo Matteotti) che ci ha riattivato in anticipo le grandi emozioni da Dieciminuti Film Festival.
 Un breve spazio sarà di nuovo dedicato al festival sabato 23 dalle ore 21:00 nella stessa e caratteristica Location. 

Ora siamo davvero pronti

…26/30 Gennaio Cinema Antares,
Ceccano

Vi aspettiamo!

Yesterday, in the context of “Culturando alla saletta”, Vincenzo Martorella and Dario Facci interviewed Indiegesta’s president Alessandro Ciotoli. Both the past and the present of the Festival were the topics of the evening, held in Frosinone, and dedicated entirely to the Festival; the hosts and Alessandro talked about numbers, the ever-increasing growth of the Festival and also of stories of past editions.

The Festival was born out of an idea of Alessandro Ciotoli (President of the Cultural Association IndieGesta) who, while watching a The Simpsons episode about the Festival of Springfield, dreamt about having a similar event in his city… he had to wait several years and several editions but the 16th of January, 2011 – the closing evening of the sixth edition of the Festival – his dream came to life thanks to a full audience and the joy of all the organizers who, together with their president, always believed in his bizarre and profetic vision. Four more years have passed, and the numbers of 2016 are incredible:

2027 short movies coming 103 nations all around the world. An explosion of stories, colors, religions, techniques and point of views that turned the Dieciminuti Film Festival in a global event. We got in contact with new languages of cinema that were difficult to even just get a hold of. We’ve met incredible people that keep filling our cultural background, growing this event to one of the most important Festivals in Italy.

Like previous years, two workshops are going to be held during the Festival, both about two careers of cinema: the scriptwriter and the boom operator/sound editor. There’s also going to be a challenge for the local serial cinephiles: “Il Cinema lo fate voi”, for one minute movies shot with a smartphone with the only restriction being a quote to a movie or tv series.

There couldn’t be an event like this one without important guests, like Simone Massi, one of the best animators in Europe with a love for stop motion animation, a technique slowly dying because of new technologies. He doesn’t use a computer for hiw works but pencils, chalks and china. He received prizes in over 200 festivals around the world, the most important being two Nastri d’Argento and a David of Donatello. He won “Best Animation” in the 2006 and 2011 edition of the Dieciminuti, with “Io so Chi Sono” and “Nuvole, Mani”. He’s also the artist behind the opening theme of the Venice Film Festival.

On the 30th anniversary of his passing, the Festival wants to pay homage to Andrej Tarkovskij (1932-1986). We’re going to show the first work of his, Gli Uccisori, that he made as a student at the Gerasimov Institute of Cinematography in Moscow. To merge the past and the future of one of the most fascinating european cinematic arts, we’re going to show Sasha, directed by Taisia Deeva, a young Russian director at her second film. Her first, Ruslan, won the 10th edition of the Dieciminuti film Festival. Andrej A. Tarkovskij, son of the late director, will also be present.

Gli Uccisori, directed by Andrej Tarkovskij (1956).
the festival will focus on being open to the web and will explore the concept of “serial”, which is growing more and more everyday not only on TV, but also at the cinema and on the Internet. Short films tell short stories, as the word says, and for their nature they’ve become an important tool in experimenting new languages online.

Prometeo, the web series IndieGesta is currently producing – and we’ve finally completed season one -, gave us a hint for what to do next: we will explore an ever-changing world already teeming with amazing projects. PROMETEO, THE SERIES will be a part of it too and will be presented at the festival. The story is about a serial killer known as “the surgeon” and everyone involved in his capture; a complex research of the truth which will push the main characters beyond their limits. This is the most ambitious projectIndieGesta and Dieciminuti Academy have ever worked on and it’s directed by Alessandro Ciotoli. 

Here’s the list of the web series that will be shown at the festival: EUSEBIO, THE WEBNOVEL; HOW TO DRIVE A GRAPHIC DESIGNER CRAZY; THE AMAZING LIFE OF BOB MOSQUITO; KLONDIKE; THE CHAMBERLAIN.

Enough with what’s new, let’s talk about short films. The most important section of Dieciminuti Film Festival is the Official one, for short films up to 10 minutes. A jury composed by Steve Della Casa (film critic), Taisia Deeva (director), Matteo Pagliarosi (sound man), Gino Tomassini (cinephil) and Simona Bruni (member of IndieGesta) will decide who wins. These are the 17 finalists of the Official Section: A Fish Called Keith, Steven Dorrington (United Kingdom); Augustine, David Neptune (United States); Bam, Dennis Overeem (Netherlands); Due piedi sinistri, Isabella Salvetti (Italy); Impact, Jean-Pierre Michael (France); Inquilinos, Jaume Balagueró (Spain); Ison, Maicol Borghetti (Italy); La Mosca, Marco Di Gerlando (Italy); Only John Welles wears leather, Jarno Harju (Finland); Sorej, Hashim Sharaf (Bahrain); Sormeh, Azadeh Ghochagh (Iran);The Exam, Simon Lex (United Kingdom); The Food Chain Complexity, Maciej Gajewski (Poland); The Red Thunder, Alvaro Ron (United States); The Weather Report, Paul Murphy (Ireland); Valentina, Moisés Romera Pérez (Spain);Where’s Jesus?, Anja Celine Pedersen (Norway).

The Extralarge Section includes short films between 10 and 15 minutes and it’s for shorts realized in 2015 only. Here’s the 10 finalists of the Extralarge Section: Belly Flop, Marc Gaudioso (United States); Captcha, Edward Tracy (United Kingdom); Doppia Luce, Laszlo Barbo (Italy); El Bosque Negro, Paul Urkijo Alijo (Spain); Hasta que la celda nos separe, Mariana and Joserro Emmanuelli (Puerto Rico);Leona, Davek Carrizosa (Mexico); Mother, Rati Tsiteladze (Georgia); Muck, Sonya Quayle (United Kingdom); The Chicken, Una Gunjak (Germany); We Were the Best, Tan Ce Ding (Malesia).

Last but not least, Animations. Simone Massi and Anna Ciammitti (animators) and Giorgio Del Brocco (member of IndieGesta) will judge the short films. There are the finalists of the Animation Section: Arroz y Fosforos, Javier Beltramino (Argentina); Cute Friends, Xiaohan Liu (Canada); Dji Death Sails, Dmitri Voloshin (Moldavia); Kitbash Kid, Wu Jun An (Singapore); Kite, Gavin Moran (New Zealand); Krakatoken, Jaime Maestro (Spain); Noctiluca, Juan Carve (Uruguay); One Day in July, Hermes Mangialardo (Italy); Ovation, Sofia Keqian Wang and JoAnn Kang (United States); The Predators of Transylvania, Julia Kolenakova (Slovakia).

 The “Visti da Vicino” section is dedicated to short movies made in Frosinone and surrondings. This year there is going to be a separate award for our Academy, while the others will run for the usual awards: the Audience mention and the Jury’s prize. The “Visti da Vicino” are: Campo d’internamento “Le Fraschette”, directed by Americo Tiberi (Torrice); Ju Pirdo directed by Gianmarco Cipolla (Vallecorsa); Il varco directed by Elisa Curatola (Cassino);Life in Technicolor directed by Danilo Fabrizi (Boville Ernica); Manifesto directed by Luca Claretti (Frosinone); Pizza n. 2 directed by Sergio Quattrociocchi(Frosinone); Se io avrei directed by Roberta Tiberia e Benedetta Masi (Ceccano); Fuori Tempo Massimo directed by Emanuele Paragallo (Ferentino), together with the Dieciminuti Academy shorts: Al di là della Ramata directed by Eleonora Tiberia, E’ andata così directed by Giorgio Del Brocco,Una maggiore ossigenazione del cervello directed by Chiara Egle Trento eCoverless directed by the pupils of the Filmlab.

The official presentation of the Dieciminuti Film Festival gave us the first strong emotions last night at Saletta Centro delle Arti (Via Giacomo Matteotti).

The Festival’s staff will be hosted again there this Saturday.

Now we are really ready.

#SUPPORTDFF11, Obiettivo Raggiunto!

Sapevamo dall’inizio che non sarebbe stata una passeggiata. Per questo quando ieri, un giorno prima della scadenza, abbiamo ricevuto la notifica dell’avvenuto superamento dell’obiettivo, un tremolio e un brivido ci hanno scossi. Il Dieciminuti Film Festival continua a stupire tutti, anche noi stessi. Da oggi, grazie al successo della campagna Support DFF11 lanciata sul portale francese Ulule, il DFF diventerà il primo evento in provincia di Frosinone ad essere finanziato grazie ad una raccolta fondi su internet. Quella del “crowdfunding” è una politica già adottata da altri eventi in giro per il mondo, ma dalle nostre parti fino ad ora nessuno era riuscito a raggiungere l’obiettivo prefissato. E’ una forma di libertà di gestione e di programmazione estrema. Non un evento legato a grossi sponsor commerciali, non un evento legato a qualche contributo regionale dovuto a favori politici, il DFF11 sarà un evento libero finanziato da centinaia di piccoli sostenitori. Siamo stati spesso commossi in queste settimane nel vedere quanto le persone, anche dall’estero, siano affezionate al Dieciminuti Film Festival e abbiano voluto contribuire alla sua realizzazione e alla sua crescita. Oggi ci sentiamo onorati e con un grande carico di responsabilità sulle spalle. Ceccano, la nostra città, ospiterà dal 26 al 30 gennaio un evento di portata mondiale, con opere provenienti da 102 diverse nazioni che spaziano dalla Nuova Zelanda alla Malesia, passando per il Cile o l’Iran o praticamente tutte le nazioni europee e del continente americano. Un vero ed unico grande evento che rende orgogliosi non solo noi organizzatori ma, lo abbiamo capito proprio con questa campagna, anche tutta la città che lo aspetta con ansia ogni anno. Non vi deluderemo, sarà grazie a tutti voi che la nostra provincia entrerà a pieno titolo nel circuito dei grandi festival internazionali. Restate sintonizzati, ne vedrete delle belle.

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#SUPPORTDFF11 fundraising for Dieciminuti Film Festival!

A new experiment, a new formula and, starting today, also a new way of funding. The Dieciminuti Film Festival never stops renovating itself and, with the DFF11 getting closer (January 26 to January 30 2016), we’re launching our first crowdfunding campaign. An already tried and tested method and utilized in a lot of different fields, thanks to crowdfunding IndieGesta hopes to gather, thanks to the sympathy of Internet users, the sum needed to organize a new edition, the 11th, and to make it as astounding and inspiring as ever, for both the filmmakers and the audience. To support the campaign, which will be active from today to the 15th of November at this link: http://en.ulule.com/dff11/ , just follow the very simple instructions on the ULULE website and choose the amount you want to contribute to the campaign. The way it works is very simple: if the sum goal is reached, which is set at 2.500 Euros, the funders will see their payment go through and they’ll receive their rewards. If, even if it’s just one euro, the goal isn’t reached, no one will have to pay anything. Lots of events around the world nowadays have chosen this new way of funding, we surely hope that this experiment will bear its fruits.

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