Dieci Storie Brevi, il 5 gennaio il primo appuntamento

Dieci corti italiani autoprodotti. Dieci piccole brevi storie raccontate da autori emergenti armati non di un grande budget, ma della propria creatività e di una telecamera. Il DFF offre la possibilità a queste dieci storie brevi di confrontarsi con due giurie, una popolare itinerante e una tecnica. Il corto vincitore sarà selezionato tra i finalisti del DFF14 e otterrà la possibilità di essere distribuito sulla piattaforma Filmfreeway dal nostro festival. Parte così la sfida del DFF14, con una collaborazione importante con l’Associazione La Perla e con uno spazio nuovo, Dieci Storie Brevi, che punta a far conoscere alcune piccole perle prodotte in Italia. Il primo appuntamento sarà Sabato 5 gennaio, dalle 21, presso la Casa della Cultura di Frosinone nell’ambito dell’evento Monoscopio. Gli spettatori avranno modo di vedere in anteprime cinque delle dieci storie selezionate a margine del concorso internazionale. Le opere saranno presentate e il pubblico potrà votarle. Nelle prossime settimane poi avrà luogo il secondo appuntamento, con le restanti cinque storie, e la finalissima, dove sarà decretato il vincitore.

Queste le prime cinque storie:

A-Live (from a true story) di Alice Rotiroti (15’00’’) 

Vania, dopo la Perdita della madre in un incidente stradale, decide di proseguire la sua ricerca su 8 artiste morte per suicidio. L’immersione nello studio la porterà alla salvezza?

Almost Sunny di Vittorio Guidotti (7’00’’) 

Leo ha un solo desiderio: prendere il sole sul terrazzo. Una nuvola solitaria ed ostinata cercherà in ogni modo di impedirglielo.

Balo di Marco Di Gerlando e Ludovica Gibelli (10’00’’)

Balo è un ragazzo arrivato in Italia da un Paese lontano.

Partenze di Nicholas Morganti Patrignani (15’00’’) 

Ludovico accetta la scelta dolorosa di sua moglie malata di essere lasciata morire.

Zì Franco di Vincenzo Palazzo (15’00’’) 

Zì Franco è un anziano signore che ama “guardare” i giovani, ancora inesperti e vivaci nei confronti del peso della vita, offrendo la propria casa per i loro incontri.

 

#DFF13, la prima con Gigione al ‘Sisto’

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Dieciminuti Film Festival è da sempre sinonimo di divertimento. E lo sarà anche quest’anno, a cominciare da stasera, al Multisala ‘Sisto’ di Frosinone. Special guest per la serata d’esordio del DFF13 – oggi dalle 21 – il ‘re’ incontrastato delle piazze italiane, il ‘Gigione’ nazionale che tanto riesce a far parlare di sé. Da un lato le folle che lo acclamano, dall’altro un fenomeno inarrestabile diventato oggetto di studio, proprio come quello realizzato nel docufilm Essere Gigione di Valerio Vestoso, considerato da molti il miglior documentario dell’anno. Luigi Ciaravola ‘Gigione’ sarà al Multisala ‘Sisto’ di Frosinone per incontrare i suoi fan e per raccontarsi, insieme al regista Vestoso, dal palco del DFF. Altra perla, oltre ai 5 corti finalisti della sezione DOC10, sarà il doc La Fabbrica del Miele, girato da Giorgio Del Brocco e Michael Di Pofi della Dieciminuti Academy, la scuola di arti visive del festival.

Il programma completo della prima serata:

Inizio proiezioni ore 21.00

Omaggio a Folco Quilici di Daniele Fontana 5′

L’Infinito ritrovato di Nicola Cera (Italia) DOC10 4′

Another Sunny Day di Tim Huebschle (Namibia) DOC10 4′

Timbò di Peiman Zakavat (U.K.) DOC10 9′

Survivor Girls di Nicole Watson (USA) DOC10 9′

Maram di Samer Beyhum (Libano) DOC10 6′

La Fabbrica del Miele di Giorgio Del Brocco 15′

Incontri: Valerio Vestoso e Gigione

Essere Gigione di Valerio Vestoso (Italia) 75′

3, 2, 1, via! Parte il DFF13, si apre con Folco Quilici

Manca davvero poco al taglio del nastro del Dieciminuti Film Festival, la rassegna internazionale di cinema breve più attesa dell’anno. Come sempre gratuita per il pubblico che potrà intervenire stasera e domani al Multisala ‘Sisto’ di Frosinone e da giovedì a sabato all’Antares di Ceccano. Un’edizione che si presenta tra le più ricche con un programma variegato e pensato davvero per tutti i gusti. In apertura, con l’omaggio firmato da Daniele Fontana, l’associazione IndieGesta (che organizza il DFF da ben 13 anni) ricorderà Folco Quilici, documentarista, giornalista e scrittore di fama internazionale, scomparso poche settimane fa. Un artista e maestro diventato nel tempo punto di riferimento per la divulgazione naturalista e non è certo solo un caso se la rivista Forbes l’ha inserito tra le cento firme più influenti per i suoi lavori sull’ambiente. La prima serata del DFF13, dedicata alla sezione Documentari del concorso internazionale di cortometraggio, non poteva non iniziare con uno dei registi documentaristi più apprezzati nel mondo.

Folco-Quilici

DFF11, Bando aperto e grande novità per i Visti da Vicino

Il DFF11 è già una realtà importante. Dai vari portali in cui è possibile iscriversi (Filmfreeway, Movibeta, Festhome, Uptofest, Click for Festivals) sono già arrivati più di 1000 cortometraggi e la scadenza del bando internazionale, fissata al 30 settembre, è ancora lontana. Avremo un grande Presidente di Giuria, il critico cinematografico Steve Della Casa, con cui abbiamo stretto un accordo che prevederà anche la trasmissione radiofonica Hollywood Party (Radio 3 Rai) come media partner dell’evento.

A tutto questo si aggiunge una decisione importante presa per rivitalizzare la sezione Visti da Vicino, dedicata ai cortometraggi della provincia di Frosinone.  La Dieciminuti Academy, la scuola di cinema creata nell’ambito del festival, inizia da qualche anno a dare i propri frutti e sempre più spesso autori usciti dalla Academy si stanno affermando da soli anche nella sezione Visti da Vicino. Tuttavia non ci sembra giusto, anche se tutto si è sempre svolto nella massima regolarità e trasparenza, mettere in competizione gli allievi della scuola con tutti gli altri autori della provincia, che potrebbero essere svantaggiati nel voto del pubblico dal fatto che molti degli allievi sono di Ceccano. Per tutti questi motivi abbiamo deciso di lasciare la sezione Visti da Vicino agli esterni, creando un premio speciale riservato agli allievi della Dieciminuti Academy, che così avranno comunque modo di misurarsi ed ottenere i consensi del pubblico e della critica senza togliere spazio e visibilità agli altri cortometraggi.

In questo modo crediamo si ravviverà molto la voglia di fare sia negli altri autori che soprattutto nei nostri autori, quelli che abbiamo cresciuto e che iniziano a produrre ottimi cortometraggi. Siamo convinti che tutti potranno giovare nel migliore dei modi di questa scelta.

La scadenza del bando per i corti locali, così come lo scorso anno, resterà confermata al 30 novembre 2015.

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