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DFF, L’IRAN SI AGGIUDICA LA 19ESIMA EDIZIONE

La giuria ha scelto “CCTV” di Samira Karimi come Miglior Film del Dieciminuti Film Festival 2024

Tra incontri, dibattiti e una programmazione ricca di cortometraggi di qualità, si è chiusa con successo la 19esima edizione del Dieciminuti Film Festival, quest’anno ospitata dal Dream Cinema di Frosinone. La cerimonia di premiazione finale, in cui sono stati consegnati i premi ai cortometraggi vincitori, si è svolta sabato 6 luglio in una sala 7 gremita di professionisti della settima arte e di appassionati.

La Giuria Ufficiale, presieduta dal regista spagnolo Marco Huertas – insieme ai giurati Valentina Giudici, Michele Alberio, Andreina Ciotoli, Andrea Mileto, Simona Fontana, Domenico Rotella, Jacopo Diana, Nicla Langiu e Emanuele di Carlo – ha decretato i vincitori:

Miglior Film Official Selection – CCTV (Samira Karimi, Iran)

Miglior Film Extralarge – Burul (Adilet Karzhoev, Kyrgyzstan)

Migior Documentario – Otro día más (Juan Carrascal Ynigo, Spagna)

Gran Premio della Giuria – Are you a man (Gjorce Stavreski, Macedonia)

Miglior Sceneggiatura – Chen Shuyao per Manting (Chen Shuyao, Cina)

Miglior Fotografia – ex-aequo Rasmus Heise per Ivalu (Anders Walter, Pipaluk K. Jørgensen, Danimarca)e Cristiano Casone per Frammenti (Andrea Casadio, Italia)

Miglior Montaggio – Raul Kingtai e Guillermo Lorenzana Torns per Lion Dreams (Jordi López Navarro, Spagna)

Miglior Colonna Sonora – Rasmus Walter per Ivalu (Anders Walter, Pipaluk K. Jørgensen, Danimarca)

Miglior Attore – Joshua Griffin per The Stupid Boy (Phil Dunn, Regno Unito)

Miglior Attrice – Paola Buratto per Metamorfosi (Pietro Porporati, Italia)

La Giuria Animazioni, presieduta dalla regista spagnola Carmen Córdoba, insieme ai giurati Silvia Minotti e Federico Ferri, ha scelto come Miglior Animazione il cortometraggio Zoo di Tariq Rimawi (Giordania).

Menzione a parte per il Premio IndieGesta, assegnato dai soci dell’associazione culturale al regista Pol Diggler (Spagna) per l’opera Sincopat.

Infine, nel corso della giornata conclusiva, il folto pubblico in sala ha scelto, tra le sette opere in concorso nella sezione Visti da Vicino (dedicata a registi emergenti del territorio), Ju Terrancino di Gianmarco Cipolla.

After a week full of talks, meetings and an array of high-quality screenings, the 19th edition of Dieciminuti Film Festival came to an end. The present edition of the festival was held at the Dream Cinema in Frosinone. The awarding ceremony took place on the afternoon of Saturday, July 6, at the presence of industry professionals and passionate moviegoers.

The Official Jury, chaired by Spanish filmmaker Marco Huertas, and comprised of jury members Valentina Giudici, Michele Alberio, Andreina Ciotoli, Andrea Mileto, Simona Fontana, Domenico Rotella, Jacopo Diana, Nicla Langiu and Emanuele Di Carlo, has proclaimed the winners of the following categories:

Best Film (Official Selection) – CCTV (Samira Karimi, Iran)

Best Extralarge – Burul (Adilet Karzhoev, Kyrgyzstan)

Best Documentary – Otro día más (Juan Carrascal Ynigo, Spain)

Grand Jury Prize – Are you a man (Gjorce Stavreski, North Macedonia)

Best Screenplay – Chen Shuyao for the short film Manting (Chen Shuyao, China)

Best Cinematography – ex-aequo Rasmus Heise for the short film Ivalu (Anders Walter, Pipaluk K. Jørgensen, Danimarca)and Cristiano Casone for the short film Frammenti (Andrea Casadio, Italia)

Best Editing – Raul Kingtai and Guillermo Lorenzana Torns forthe short film Lion Dreams (Jordi López Navarro, Spain)

Best Soundtrack – Rasmus Walter for the short film Ivalu (Anders Walter, Pipaluk K. Jørgensen, Denmark)

Best Actor – Joshua Griffin in The Stupid Boy (Phil Dunn, United Kingdom)

Best Actress – Paola Buratto in Metamorfosi (Pietro Porporati, Italy)

The Animation Jury, chaired by Spanish filmmaker Carmen Córdoba, and comprised of jury members Silvia Minotti and Federico Ferri, decided the winner of the Animation category:

Best AnimationZoo (Tariq Rimawi, Jordan)

The Indiegesta Prize, assigned by the members of the cultural association which organizes the festival, this year goes to Spanish filmmaker Pol Diggler for his short film Sincopat.

In the afternoon of Saturday 6, the audience also voted for their favourite film in the Visti da Vicino category, dedicated to local emerging filmmakers. The winner of the Audience Award is Ju Terrancino by Gianmarco Cipolla.

#DFF, TUTTO PRONTO PER LA 19ESIMA EDIZIONE

Dal 1° al 6 luglio al Dream Cinema di Frosinone con un tema che vuole essere una chiamata all’azione: “Rebel, Rebel”!

Un grande ritorno e una felice conferma, con novità importanti per l’associazione IndieGesta di Ceccano che quest’anno presenta il Dieciminuti Film Festival, il più importante evento cinematografico della provincia di Frosinone, in una 19esima edizione rinnovata sotto tanti aspetti.

Una cine-manifestazione arricchita nel programma e nei contenuti inalterata, però, in quella che da sempre è la sua missione: dare spazio alle voci di autori e cineasti emergenti provenienti da ogni parte del mondo, mantenendo saldo il legame con il territorio.

Il Dieciminuti Film Festival torna dal 1° al 6 luglio 2024, per la prima volta presso il Dream Cinema di Frosinone, che ospiterà anche la cerimonia di premiazione nel pomeriggio di sabato 6 luglio. Per la serata finale l’appuntamento è in Piazza Municipio, a Ceccano, con un imperdibile concerto di chiusura, evento promosso grazie al “gemellaggio” tra il DFF e il Festival Francesco Alviti.

IL MANIFESTO

Nuovo e spiazzante il tema dell’edizione di quest’anno, “Rebel, Rebel”, espressione del manifesto ufficiale, realizzato dalla pittrice e illustratrice Caterina Malizia. Nell’immagine una bambina appare circondata da una nube grigia e guarda dritto negli occhi l’osservatore, puntandogli il dito contro. Non si tratta di un atto di accusa, al contrario, è un invito all’azione: la bambina, cittadina del futuro, ci chiama a fare la nostra parte, ribellandoci a quello stesso grigiore da cui è circondata, per aiutarla a creare non solo un domani migliore, ma un presente di qualità!

A contestualizzare meglio il rapporto tra “Rebel, Rebel” e la prossima edizione del Dieciminuti arrivano le parole di Alessandro Ciotoli, Direttore Artistico del Festival: “Ci siamo ribellati migliorando il nostro festival! Questa edizione ha la migliore selezione mai fatta in 19 anni di storia. Opere di qualità, intense, emozionanti, provenienti da ogni angolo del pianeta, che regalano immagini, prospettive, storie impossibili da vedere altrove – spiega con entusiasmo il Direttore Artistico Ciotoli – Abbiamo scelto di offrire, forti anche della qualità della sala 7 del Dream Cinema, corti spettacolari, che lasceranno a bocca aperta gli spettatori, e di stimolare riflessioni sull’attualità non convenzionali, perché le convenzioni e la buona etichetta non si addicono ai ribelli. L’attenzione verso i nostri fornitori, inoltre, è rimasta la stessa ed è giusto precisarlo: grazie al nostro Festival sono in tanti a registrare ogni anno degli introiti importanti, così li abbiamo confermati tutti, nessuno escluso“.

LE GIURIE

Marco Huertas, presidente della Giuria Ufficiale, è un regista spagnolo che vanta già due vittorie al DFF e una carriera di successo nel panorama indipendente europeo, mettendo alla base del suo lavoro sperimentazioni e approcci narrativi sempre poco convenzionali.

Carmen Córdoba, anche lei spagnola, presidente della Giuria Animazioni, è diventata un caso mondiale negli ultimi anni con due opere, Roberto e Amarradas (neanche a dirlo, rispettivamente miglior animazione DFF17 e DFF18), che hanno conquistato centinaia di premi e riconoscimenti in ogni angolo del mondo, grazie a uno stile narrativo fresco, privo di dialoghi ma carico di immagini fortissime.

IL CONCORSO

Al DFF19 si sono iscritti 773 cortometraggi provenienti da 64 nazioni, sparse per tutti e 5 i continenti.

Continua l’espansione globale del festival, che riesce a raccogliere opere indipendenti anche in aree del mondo dove i canali di distribuzione sono praticamente inesistenti, grazie anche al fatto che favoriamo la partecipazione in varie forme anche a nazioni che da anni sono vincolate da embarghi economici e politici (Iran, Russia, Venezuela) o nazioni che non sono nemmeno riconosciute (Palestina, Kurdistan). Da molte di queste nazioni arrivano invece opere forti, intrise di realismo e intensità, che spesso, anche negli anni scorsi, hanno fatto la storia del nostro festival.

Il lavoro di selezione è stato molto difficile, ma siamo convinti che questa sia una delle migliori in tutta la storia del festival.

Per la Selezione Ufficiale siamo arrivati a 15 opere: Alma di Sebastián Salazar Claro (Cile); Angle Mort di Paul Parent e Maxime Flourac (Francia); Broken Wings di Jorik Dozy e Sil van der Woerd (Paesi Bassi); Catch di Shingyu Kang (Corea del Sud); CCTV di Samira Karimi (Iran); Fár di Gunnur

Martinsdóttir Schlüter (Islanda); It will be 6500 rubles di Andrey Vasilyev (Georgia); La bottega dei bottoni di Daniele Ciprì (Italia); La Brecha di Rob Maldonado (Messico); Lion Dreams di Jordi López Navarro (Spagna); Mother di Mariia Felenko (Ucraina); Pasta and Test Score di Stanley Xu (Taiwan); Quel che resta di Domenico Onorato (Italia); Regreso al Armario di Gerald B. Fillmore (Spagna); Umut di Volkan Gírgín (Turchia).

Altre 15 sono le opere selezionate per la sezione Extralarge, la più festivaliera, che copre un segmento tra i 10 e i 15 minuti, ossia lo standard più utilizzato a livello internazionale. Questi i corti Extralarge: Are you a man di Gjorce Stavreski (Macedonia del Nord); Burul di Adilet Kharzhoev (Kyrgyzstan); Busan 1999 di Thomas Percy Kim (Corea del Sud); Duelo di Marc Borràs (Spagna); Frammenti di Andrea Casadio (Italia); Il Ballo di Susy Laude (Italia); Ivalu di Anders Walter e Pipaluk K. Jørgensen (Danimarca); Manting di Chen Shuyao (Cina); Metamorfosi di Pietro Porporati (Italia); Sincopat di Pol Diggler (Spagna); The stupid boy di Phil Dunn (Regno Unito); The Sun in my heart di Yao Ge (Cina); Thing unheard of di Ramazan Kılıç (Turchia); Tits di Eivind Landsvik (Norvegia); Witness di Aida Tebianian (Iran).

Sono cinque invece i documentari selezionati per la sezione DOC10: El “Making of” de Utopia di José Díaz-Alejo Negro (Spagna); Nun mi e va.. di Paolo Sandionigi (Italia); Otro día más di Juan Carrascal Ynigo (Spagna); QAT di Jabran Zafar (Pakistan); Waterfall di Kazuya Ashizawa (Giappone).

Queste tre categorie (Selezione Ufficiale, Extralarge, Doc10) saranno valutate dalla Giuria Ufficiale, presieduta, come detto, da Marco Huertas, e composta da Valentina Giudici, Michele Alberio, Andreina Ciotoli, Andrea Mileto, Simona Fontana, Domenico Rotella, Jacopo Diana, Nicla Langiu ed Emanuele Di Carlo.

La Giuria Animazioni, presieduta da Carmen Córdoba e composta da Silvia Minotti e Federico Ferri, sarà invece chiamata a scegliere il vincitore tra le 10 Animazioni finaliste: A Guerra Finita di Simone Massi (Italia); Atomic Chicken di Thibault Ermenaux, Lucie Lyfoung, Solène Polet, Capucine Prat, Morgane Prat, Morgane Siriex, Anna Uglova (Francia); Beanboy di Emily Hanning (Danimarca); Dear Stranger di Jia-Yun Lin (Taiwan); Lights di Jitka Nemikinsová (Repubblica Ceca); Moon Spirits di Camillo Sancisi (Italia); Nano di Jia-En Guang (Taiwan); Quem Salva di Laure Devin, Maxime Bourstin, Nathan Medam, Charles Hechinger, Titouan Jaouen (Francia); Town Hall Square di Christian Kaufmann (Germania); Zoo di Tariq Rimawi (Giordania).

Tornata già lo scorso anno dopo un lungo periodo di assenza, la sezione Visti da Vicino, riservata agli autori della provincia di Frosinone, ha ripreso a crescere anche nei numeri e nella qualità, che sarà valutata dal pubblico in sala nella giornata più importante del DFF, quella del 6 luglio.

Queste le opere in concorso: Ju Terrancino di Gianmarco e Davide Cipolla; Buon Viaggio di Niccolò Gabriele; Memorie di Matteo Cazzola; Drago Rosso di Vincenzo Tirittera; Caccia al Tesoro di Germana De Vincenzi; Via Paolina 1 di Elena Sofia Vitali; Figli di Valerio Cecconi.

Il Dieciminuti Film Festival è realizzato dall’associazione culturale IndieGesta, con il patrocinio di

Ministero della Cultura, Regione Lazio, Provincia di Frosinone, Comune di Frosinone e Comune di

Ceccano.

Come sempre le serate saranno tutte a ingresso gratuito.

DIECIMINUTI FILM FESTIVAL IS BACK

THE NINETEENTH EDITION IS AROUND THE CORNER

From 1st July to 6th July at the Dream Cinema in Frosinone, join the call to action: Rebel, Rebel!

IndieGesta is proud to confirm the return of one of the most acclaimed events in the province of Frosinone: Dieciminuti Film Festival, and this Nineteenth edition comes with a great deal of novelty. This unmissable event has in store a programme full of new and exciting contents, whilst remaining faithful to its own true vision: giving a voice to rising writers and filmmakers from all across the globe whilst maintaining strong connections with the local territory.

Dieciminuti Film Festival is back from the 1st July to 6th of July, and for the first time this popular event will be hosted in a different location, the Dream Cinema in Frosinone, venue that will also host the award ceremony in the afternoon of Saturday 6th July. After the ceremony, celebrations will continue in Piazza Municipio in Ceccano for an evening of music with a final concert in partnership with the Francesco Alviti Festival.

OUR POSTER

The new and innovative theme for this year is Rebel, Rebel, beautifully represented in the poster designed by painter and illustrator Caterina Malizia. A young girl, surrounded by grey fumes, is seen staring at the observer and pointing a finger at them. This is not to be seen as an accusation, but more as a call to action: the girl represents the future and she is calling upon us to do our part and to rebel to that same lack of colour that surrounds her. She is demanding we help not only create a better future, but also a present worth living.

Alessandro Ciotoli, Artistic Director of Dieciminuti Film Festival, further clarifies the connection between this edition and Rebel, Rebel: “We have rebelled by making our Festival even better! This edition offers the best selection of works we have produced in nineteen years. This is quality work, intense and emotional stories that come from all over the world. This selection of short films offers new images, perspectives that we would have not otherwise known. The new setting of Screen 7 in the Dream Cinema is the perfect scenario to showcase these incredible films that will keep our viewers on the edge of their seats whilst prompting reflections on unconventional and yet current matters. Conventional is not a label suitable for Rebels. Moreover, we are quite keen to look after our trusted suppliers by confirming our loyalty year after year. Our Festival is an important source of income for many local businesses and we are glad to have renewed all of our partnerships for yet one more year”.

THE JURIES

Marco Huertas, is president of the Official Jury. Marco is a Spanish director who received awards from DFF on two previous occasions. He is well established in the independent European scene and is known for his experimental and unconventional approach to narration. Carmen Córdoba, also a Spaniard, is presides the Animation Jury. In the last few years, she entered the global scene with her two works Roberto and Amarradas, both awarded Best Animation feature in DFF17 and DFF18. These short films received hundreds of awards all across the globe and were praised for their innovative narration technique that favours strong and emotional images over dialogue.

THE CONTEST

DFF19 saw the participation of 773 short films coming from 64 different countries all across the 5 continents. This is how far the Festival is expanding, we are proud to have received independent works from areas of the world with virtually inexistent distribution channels. For years, we have been able to facilitate the participation of countries that are subjected to political and economic bans (such as Iran, Russia and Venezuela) or nations that are not officially recognised as such (Palestine and Kurdistan). The works we have received from these countries have strong messages, they are tremendously real and intense stories that have often, in previous editions, made history in our festival.

Shortlisting the works that will make it to the screen was a difficult task, but we are sure that this is one of the best selections we have had in the history of our festival.

The Official Selection counts 15 short films: Alma by Sebastián Salazar Claro (Chile); Angle Mort by Paul Parent and Maxime Flourac (France); Broken Wings by Jorik Dozy and Sil van der Woerd (The Netherlands); Catch by Shingyu Kang (South Korea); CCTV by Samira Karimi (Iran); Fár by Gunnur Martinsdóttir Schlüter (Iceland); It will be 6500 rubles by Andrey Vasilyev (Georgia); La bottega dei bottoni by Daniele Ciprì (Italy); La Brecha by Rob Maldonado (Mexico); Lion Dreams by Jordi López Navarro (Spain); Mother by Mariia Felenko (Ukraine); Pasta and Test Score by Stanley Xu (Taiwan); Quel che resta by Domenico Onorato (Italy); Regreso al Armario by Gerald B. Fillmore (Spain); Umut by Volkan Gírgín (Turkey).

A second selection of 15 works were shortlisted for the Extralarge category, which includes short films between 10 and 15 minutes, the most common format adopted internationally. The shortlisted films are: Are you a man by Gjorce Stavreski (North Macedonia); Burul by Adilet Kharzhoev (Kyrgyzstan); Busan 1999 by Thomas Percy Kim (South Korea); Duelo by Marc Borràs (Spain); Frammenti by Andrea Casadio (Italy); Il Ballo by Susy Laude (Italy); Ivalu by Anders Walter and Pipaluk K. Jørgensen (Denmark); Manting by Chen Shuyao (China); Metamorfosi by Pietro Porporati (Italy); Sincopat by Pol Diggler (Spain); The stupid boy by Phil Dunn (United Kingdom); The Sun in my heart by Yao Ge (China); Thing unheard of by Ramazan Kılıç (Turkey); Tits by Eivind Landsvik (Norway); Witness  byAida Tebianian (Iran).

The documentaries selected for DOC10 are 5: El Making of” de Utopia by José Díaz-Alejo Negro (Spain); Nun mi e va.. by Paolo Sandionigi (Italy); Otro día más by Juan Carrascal Ynigo (Spain); QAT by Jabran Zafar (Pakistan); Waterfall by Kazuya Ashizawa (Japan).

These three categories (Official Selection, Extralarge, Doc10) will be judged by the Jury presided by Marco Huertas. The jurors are: Valentina Giudici, Michele Alberio, Andreina Ciotoli, Andrea Mileto, Simona Fontana, Domenico Rotella, Jacopo Diana, Nicla Langiu and Emanuele Di Carlo.

The Animation Jury, presided by Carmen Córdoba assisted by jurors Silvia Minotti and Federico Ferri, will be called to pick a short film among the 10 shortlisted works: A Guerra Finita by Simone Massi (Italy); Atomic Chicken by Thibault Ermenaux, Lucie Lyfoung, Solène Polet, Capucine Prat, Morgane Prat, Morgane Siriex, Anna Uglova (France); Beanboy by Emily Hanning (Denmark); Dear Stranger by Jia-Yun Lin (Taiwan); Lights by Jitka Nemikinsová (Czechia); Moon Spirits by Camillo Sancisi (Italy); Nano by Jia-En Guang (Taiwan); QuemSalva by Laure Devin, Maxime Bourstin, Nathan Medam, Charles Hechinger, Titouan Jaouen (France); Town Hall Square by Christian Kaufmann (Germany); Zoo by Tariq Rimawi (Jordan).

Back by popular demand is the category Visti da Vicino (Seen Up Close), a unique category for filmmakers from the province of Frosinone. Since its comeback last year, this category has seen an increase in numbers and quality of short films. These will be voted by the audience on the most important evening of the Festival, the award ceremony on Saturday 6th July.

The short films participating are: Ju Terrancino by Gianmarco e Davide Cipolla; Buon Viaggio by Niccolò Gabriele; Memorie by Matteo Cazzola; Drago Rosso by Vincenzo Tirittera; Caccia al Tesoro by Germana De Vincenzi; Via Paolina 1 by Elena Sofia Vitali; Figli by Valerio Cecconi.

Dieciminuti Film Festival is facilitated by IndieGesta, with the sponsorship of the Italian Ministry of Culture, as well as the administrations of Regione Lazio, Provincia di Frosinone, Comune di Frosinone e Comune di Ceccano.

All events are always free to attend.

Dieciminuti Film Festival useful contacts:

Press Office: press@dieciminuti.it

Website: http://dieciminutifilmfestival.com

Facebook: Dieciminuti Film Festival

Instagram: dieciminutifilmfestival

La Nostra Generazione

Dopo il giusto recupero fisico ed emotivo – forte è la malinconia che ci portiamo dietro nell’avervi salutati – il nostro presidente, quello che vede sempre e sente tutto, ha tirato le somme di questa diciottesima edizione.

“La nostra generazione è una moltitudine di persone che non hanno bisogno dell’anagrafe per fare quello in cui credono.

Puoi avere 20 anni e dirigere 25 persone nel reparto più complesso e articolato del Festival.

Puoi avere 17 anni e gestire un impianto audio/luci davanti a centinaia di persone e non avere mai problemi in 6 serate.

Puoi essere un gruppo di 55 pazzi con idee, età, attitudini, carattere e provenienze diverse e riuscire a fare un evento capolavoro, senza intoppi, riempiendo una grande sala di altrettanti pazzi che vogliono solo poter dire “stasera esco perché c’è il Dieciminuti”, oppure “stasera vado a Ceccano perché c’è il Dieciminuti”.

Puoi fare un semplice evento di cinema in cui però parli di Russia, Iran, Turchia e Siria, aborto, uguaglianze, depressione, cambiamenti climatici, problemi alimentari, migrazioni, maternità, solitudine e gioia di vivere, riempiendo le teste e i cuori di 1.500 persone che a fine serata ci guardavano in faccia e ci dicevano solo “grazie, domani torno”.

Puoi fare tutte queste cose, ma niente sarà come una persona che fino al giorno prima non avevi mai visto e il giorno dopo, nel salutarti, si mette a piangere e ti ringrazia perché ha scoperto di valere qualcosa per sé e per gli altri.

Ecco, questo ha fatto la nostra generazione nella settimana del DFF18: ha lanciato un grido così forte da essere ascoltato ovunque. Dopo quel grido, abbiamo ascoltato nitidamente delle risposte, e quelle risposte vogliamo raccoglierle, per andare avanti.

Questa edizione del DFF è stata bella e intensa, non la dimenticheremo facilmente, e per questo ringraziamo tutte le volontarie e i volontari che l’hanno resa possibile, e tutti coloro (amici, familiari, sponsor, sostenitori, fornitori) che ci hanno aiutati e supportati. Ringraziamo il Comune di Ceccano, che ci ha dato il patrocinio gratuito e la “nostra casa”, il Cinema Antares, una struttura da rilanciare per avere lo sviluppo che davvero merita. Ringraziamo la Regione Lazio, che tiene in vita il festival grazie ai finanziamenti del Bando Cinepromozione e ci riconosce ormai da anni come Buona Pratica Culturale.

Il DFF19 porterà tante novità, in ogni ambito, sarà una nuova fantastica avventura tutta da scoprire.”

Il Dieciminuti Film Festival è giunto al termine, dunque. Tuttavia, la macchina resta accesa, pronta per la prossima edizione, ancor più grande, ancor più soddisfacente.

DFF16, i corti in concorso

L’edizione 2021 del Dieciminuti Film Festival si prepara ad ospitare i finalisti, gli ospiti e il pubblico in una veste del tutto nuova rispetto al passato.

Dal 3 al 7 agosto sarà il bellissimo parco di Castel Sindici a fare da sfondo alla sedicesima edizione del concorso internazionale dedicato al cinema breve, organizzato come sempre dall’associazione IndieGesta di Ceccano, a cura del direttore artistico Alessandro Ciotoli.

Numeri interessanti anche quest’anno: i corti, provenienti da 69 Paesi, hanno impegnato in maggioranza registi europei, seguiti da quelli dell’Asia, dagli Stati Uniti d’America e, infine, dall’Africa in una percentuale ridotta rispetto al passato, come noto, a causa dello stop nelle produzioni imposto dalla pandemia. In tutto hanno arricchito la 16esima edizione del DFF 689 cortometraggi, la maggior parte dei quali provenienti dall’Italia.

 “Short is better” è questo il tema che accompagnerà questa edizione, un’edizione che ha voglia di stupire e appassionare, dimostrando che corto non è soltanto sinonimo di frivolezza e velocità, ma è molto di più. È la capacità di raccontare delle belle storie brevi, caratteristica su cui sono stati scelti i finalisti che accompagneranno gli spettatori durante le cinque serate estive.

Ma passiamo alla presentazione delle opere in concorso.

Per la Selezione Ufficiale, sono:

2030 di Pierre Dugowson (Francia), A New Place di Jack Scano (U.S.A.), Bars di Waleed Zedaney (Palestina), Hand in the Cap di Adriano Morelli (Italia), If You Find me in Cairo di Randa Ali (Egitto),

Interferencias di Javier Cano Larumbe (Spagna), It Doesn’t Matter di Revaz Gigineishvili (Russia), La Tecnica di Clemente De Muro, Davide Mardegan (Italia), May I have this seat? di Tabish Habib (Pachistan), Only You di Gerrit Magnus Beduhn (Germania), Pain di Anna Rose Duckworth (Nuova Zelanda), Slow di Giovanni Boscolo, Daniele Nozzi (Italia).

Nella sezione Animazioni troviamo:

Arturo e il gabbiano di Luca Di Cecca (Italia), Broken Roots di Asim Tareq, Sara Elzayat (Giordania),

Hope di Chui Yu-Chieh, Yang Wan-Chen, Yin Hsin-Wei, Liu Bing-Cheng, Tsai Hun-Ting

(Taiwan), Just for the Record di Vojin Vasovic (Serbia), L’Infinito di Simone Massi (Italia), Migrants di Hugo Caby, Antoine Dupriez, Aubin Kubiak, Lucas Lermytte, Zoé Devise (Francia), Mumy di Victor Ishihara (Brasile), Sad Beauty di Arjan Brentjes (Paesi Bassi), Seeing Blind di Jazmine Lee (Australia), Solitaire di Edoardo Natoli (Italia).

Dieci sono, invece, i finalisti scelti per la Sezione Extralarge:

Fenomenal by Leticia Torres (Spagna), Gli Atomici Fotonici by Davide Morando (Italia), Il Gioco by Alessandro Haber (Italia), Interstate 8 by Anne Thieme (Germania),La Piel Fina by Lucía Guerro (Spagna), Offro Io by Paola Minaccioni (Italia), Reappear by Tommy Clarke (Regno Unito), Saba by Mohammad Reza Khavari (Iran), Sealskin by Ugla Hauksdottir (Islanda), The Handyman by Nicholas Clifford (Australia).

Per quanto riguarda la sezione DOC10, i finalisti sono:

Ermitaño by Carlos Rincón, Alejandro Calderón (Colombia), Joseba Cruz by Aleix Vilardebó (Spagna),Le Reti Fantasma by Marco Filippo Spinelli (Italia), Pewen Mapu Kimün by Rodrigo Romero (Cile), Salvage by Christopher Boulton (U.S.A.).

L’edizione vede come Presidente della Giuria Ufficiale un grande amico del DFF, Vittorio Macioce: giornalista e vicedirettore del quotidiano Il Giornale, scrittore e ideatore del Festival delle Storie che ogni anno, con centinaia di protagonisti del mondo della Cultura, accende i riflettori nei paesi della Valle di Comino. Sarà lui, insieme ad una Giuria Ufficiale, a definire le scelte migliori in concorso nelle categorie Selezione Ufficiale, sezione Extralarge e Doc10.

Per la sezione Animazioni ci sarà invece una Giuria presieduta dalla bravissima illustratrice Fabiola Colavecchio.

Insomma, un programma che vale la pena di seguire in un’edizione del DFF ancora una volta speciale ed inedita!

DFF16, the selection

Dieciminuti Film Festival 2021 is getting ready to host the finalists, the guests and the audience in a completely new way.

From August 3rd to 7th, the beautiful Park of Castel Sindici will be the background of the 16th edition of the international contest dedicated to short films. As per usual, the cultural association IndieGesta – based in Ceccano and curated by art director Alessandro Ciotoli – will host the event.

This year’s numbers are once again interesting: the shorts, coming from 69 different countries, have mainly engaged European directors, followed by Asian, American and, lastly, African ones,in minor percentage compared to the past due to the stop of productions imposed by the pandemic. 686 shorts in total have enriched the 16th edition of DFF, the majority of which coming from Italy.

“Short is better” is the lead topic of this edition. The aim is to amaze and thrill, to demonstrate how short does not stand just for frivolity and rapidity: it is the ability to tell short, beautiful stories, the main criteria for the selection of the finalists that will guide the audience throughout these five summer nights. Now, let’s move on to the introduction of the works in competition.

For the Official Selection, the films are:

2030 by Pierre Dugowson (France); A New Place by Jack Scano (U.S.A.), Bars by Waleed Zedaney (Palestine), Hand in the Cap by Adriano Morelli (Italy), If You Find me in Cairo by Randa Ali (Egypt), Interferencias by Javier Cano Larumbe (Spain), It Doesn’t Matter by Revaz Gigineishvili (Russia), La Tecnica by Clemente De Muro, Davide Mardegan (Italy), May I have this seat? by Tabish Habib (Pakistan), Only You by Gerrit Magnus Beduhn (Germany), Pain by Anna Rose Duckworth (New Zealand), Slow by Giovanni Boscolo, Daniele Nozzi (Italy).

In the Animations section, we find:

Arturo e il gabbiano by Luca Di Cecca (Italy), Broken Roots by Asim Tareq, Sara Elzayat (Jordan), Hope by Chui Yu-Chieh, Yang Wan-Chen, Yin Hsin-Wei, Liu Bing-Cheng, Tsai Hun-Ting (Taiwan), Just for the Record by Vojin Vasovic (Serbia), L’Infinito by Simone Massi (Italy), Migrants by Hugo Caby, Antoine Dupriez, Aubin Kubiak, Lucas Lermytte, Zoé Devise (France), Mumy by Victor Ishihara (Brazil), Sad Beauty by Arjan Brentjes (Netherlands), Seeing Blind by Jazmine Lee (Australia), Solitaire by Edoardo Natoli (Italy).

Ten are the finalists chosen for the Extralarge Section:

Fenomenal by Leticia Torres (Spain), Gli Atomici Fotonici by Davide Morando (Italy), Il Gioco by Alessandro Haber (Italy), Interstate 8 by Anne Thieme (Germany), La Piel Fina by Lucía Guerro (Spain), Offro Io by Paola Minaccioni (Italy), Reappear by Tommy Clarke (UK), Saba by Mohammad Reza Khavari (Iran), Sealskin by Ugla Hauksdottir (Iceland), The Handyman by Nicholas Clifford (Australia).

The finalists of the DOC10 section are:

Ermitaño by Carlos Rincón, Alejandro Calderón (Colombia), Joseba Cruz by Aleix Vilardebó (Spain), Le Reti Fantasma by Marco Filippo Spinelli (Italy), Pewen Mapu Kimün by Rodrigo Romero (Chile), Salvage by Christopher Boulton (U.S.A.).

This edition has the pleasure to have a great friend of DFF – Vittorio Macioce – as President of the Official Jury: he is a journalist and deputy director of the newspaper “Il Giornale”, writer and creator of ‘Festival delle Storie’, which every year turns the spotlight on the villages of Comino’s Valley with thousands of famous names from the world of culture. Together with the Offical Jury, he will choose the best works in competition in the following categories: Official Selection, Extralarge and DOC10. As for the Animations, there will be a jury presided by the gifted illustrator Fabiola Colavecchio.

In short, a programme that is worth following in yet another unique and unprecedented edition of DFF!

#DFF16: tutto pronto per un’edizione estiva

‘Short is better’ perché, come per il caffè, anche nel cinema qualità e piacere concentrati rendono meglio. ‘Short is better’, ‘Corto è meglio’, è leitmotiv della sedicesima edizione del Dieciminuti Film Festival che quest’anno torna, in presenza (nel rispetto delle disposizioni anticovid), in versione estiva nel bellissimo parco di Castel Sindici, a Ceccano, dal 3 al 7 agosto.

Il concorso internazionale dedicato al cinema breve ospita quest’anno opere provenienti da 69 Paesi: la fanno da padroni i registi europei, seguiti da quelli dell’Asia, dagli Stati Uniti d’America e, infine, dall’Africa in una percentuale ridotta rispetto al passato a causa dello stop nelle produzioni imposto dalla pandemia. In tutto hanno arricchito la 16esima edizione del DFF 689 cortometraggi, la maggior parte dei quali provenienti dall’Italia.

Il respiro internazionale dei corti in concorso è la ricercata leggerezza delle narrazioni proposte dai registi partecipanti accompagneranno le serate ceccanesi, tutte condite da un filone che è un po’ l’anima del Dieciminuti Film Festival sin dalla sua prima edizione: quel ‘Corto è meglio’ che rimanda ad una dimensione culturale e stilistica e che conferma ancora una volta lo sguardo verso il futuro del direttore artistico Alessandro Ciotoli e di tutta l’associazione IndieGesta.

Senza svelare troppo della carrellata di ospiti che saranno protagonisti della prima edizione estiva del DFF possiamo annunciare con orgoglio la partecipazione, nella serata del 6 agosto, del regista e fotografo statunitense Sandro Miller,  autore della mostra organizzata da IndieGesta, con la Fondazione Mastroianni e l’Accademia di Belle Arti di Frosinone, al castello Ladislao di Arpino, fino al 26 settembre prossimo. Miller racconterà al pubblico del Dieciminuti Film Festival il proprio rapporto con l’obiettivo e il legame con John Malkovich e David Lynch, protagonisti dell’esposizione di Arpino. Sarà l’occasione per godersi Butterflies, uno dei corti di maggior successo del poliedrico artista.

Un’edizione del DFF, la sedicesima, resa possibile grazie alla Regione Lazio, il Comune di Ceccano, AFIC e Short Film Conference. E, naturalmente, ad un gruppo di volontari che continuano ad offrire tanto e di più alla città di Ceccano e a tutta la provincia di Frosinone.

‘Short is better’ because when it comes to cinema, just like coffee, concentrated quality and pleasure give better results. ‘Short is better’ is the leitmotiv of the 16th edition of Dieciminuti Film Festival, which is coming back in a renewed, physical summer edition (in compliance with anti-Covid rules) at the beautiful Castel Sindici’s Park in Ceccano, from August 3rd to 7th.

The international contest focused on short films is hosting works from 69 countries: leaders of this year’s edition are European film directors, followed by Asian ones, American ones and lastly, African directors, in minor percentage due to the productions’ stop imposed by the pandemic.
689 short films in total have enriched the 16th edition of the festival, the majority of which are from Italy.

The international tone of the contending short films and the storytelling’s refined easiness proposed by the competing directors will accompany Ceccano’s nights, each one graced with a tradition that is the soul of Dieciminuti Film Festival since its first edition: ‘Short is better’ refers to a specific cultural and stylistic dimension and confirms yet again a look to the future by art director Alessandro Ciotoli and the entire IndieGesta association.

Without revealing too much about the guests that will be hosted in the first summer edition of DFF, we can proudly announce the participation, on August 6th, of American director and photographer Sandro Miller, author of the exhibition hosted by IndieGesta together with Fondazione Mastroianni and Frosinone’s Academy of Fine Arts at Castello Ladislao in Arpino, until September 26th, 2021. Miller will share stories about his relationship with the camera and with John Malkovich and David Lynch, the two protagonists of the exhibition. It will be the perfect occasion to enjoy Butterflies, one of the most successful short films by this multitalented artist.

The 16th edition of DFF was made possible thanks to Regione Lazio, Ceccano’s municipality, AFIC and Short Film Conference. And, obviously, thanks to a group of volunteers who keep on giving and giving to Ceccano and the entire province of Frosinone.

Dieci Storie Brevi, il 26 gennaio a Veroli

Dieci corti italiani autoprodotti. Dieci piccole brevi storie raccontate da autori emergenti armati non di un grande budget, ma della propria creatività e di una telecamera. Il DFF offre la possibilità a queste dieci storie brevi di confrontarsi con due giurie, una popolare itinerante e una tecnica. Il corto vincitore sarà selezionato tra i finalisti del DFF14 e otterrà la possibilità di essere distribuito sulla piattaforma Filmfreeway dal nostro festival. Dopo l’esordio fortunato dello scorso 5 gennaio a Frosinone, per la seconda semifinale ci sposteremo a Veroli (Fr), nella rinata Sala Cinema Trulli, Sabato 26 gennaio alle 18.30. Anche in quell’occasione gli spettatori avranno modo di vedere in anteprima cinque delle dieci storie selezionate a margine del concorso internazionale. Le opere saranno presentate e il pubblico potrà votarle. Al termine della seconda serata, i cinque corti più votati accederanno alla finalissima, in programma poi Sabato 9 febbraio al Cinema-Teatro comunale di Priverno (Lt).

Queste le cinque storie che vedremo il 26 gennaio a Veroli:

CamShot di Mattia Napoli (7’00’’)

Francesco ha realizzato il suo colpo perfetto. Dopo una rapina milionaria, decide di attendere la partenza del volo per il Sud America prendendosi una pausa a casa sua.

Giovani Italiani di Alessandro Panza (11’00’’)

La cosa importante per vivere in armonia nel nostro bellissimo Paese è abbracciarne tutte le usanze, specialmente per gli immigrati…

La Nonna di Daniele Balboni (15’00’’)

Enrico vive in una grande città italiana con la sua fidanzata Emma. Una notte, un grande terremoto, rade al suolo la casa di periferia della sua famiglia. Sarà costretto a tornare…

Mon Clochard di Gian Marco Pezzoli  (15’00’’)

Davide è un insegnante frustrate che vive con sua moglie e suo figlio in un tranquillo condominio di periferia. La sua routine quotidiana sarà però interrotta da un uomo senza tetto.

Rivalità di Luigi Imola  (10’00’’)

Francesca e Domiziana sono due sorelle molto legate tra loro ma, ultimamente, qualcosa sembra essersi rotto. Si rifugiano in due amicizie in chat, ma non tutto va come previsto…

#DFF13: una scelta di qualità

La qualità continua a caratterizzare e distinguere il Dieciminuti Film Festival, rassegna internazionale di cortometraggi, ideata e promossa da IndieGesta di Ceccano dal 20 al 24 marzo.

Anzi, non si sbaglia ad azzardare ad una qualità superiore, risultato di un dettagliato lavoro di selezione dei corti arrivati per questo 2018.
La tredicesima edizione della rassegna cinematografica, tra le più longeve nell’intero panorama internazionale, si presenta in una veste migliore, ancora più ricca di contenuti, più interessante nelle proposte e decisamente più ampia nell’offerta rivolta al pubblico.
Perché migliorarsi è un obiettivo che i ragazzi di IndieGesta, con il presidente Alessandro Ciotoli, hanno nel DNA ed è quasi scontato, edizione dopo edizione, aspettarsi un festival sempre più bello.

Doppio il sipario che quest’anno si alzerà sul Dieciminuti Film Festival, con le proiezioni divise tra il cinema Antares di Ceccano e la sala n. 2 del Sisto, presso il Fornaci Village a Frosinone. Tra il capoluogo e la città di Ceccano transiterà un parterre di ospiti che merita attenzione, spaziando dal mondo del cinema a temi più ampi come quello della legalità e della lotta alle mafie, passando per i laboratori dedicati alle scolaresche e chiudendo con una sorpresa.

Punta di diamante dell’edizione di quest’anno è di certo la presenza dell’ideatore del Giffoni Experience, Claudio Gubitosi, che arriverà a Ceccano per la serata di venerdì 23 marzo.
Insomma un programma da godersi in ognuna delle cinque giornate del DFF13.

#DFF13: A quality choice

Quality keeps characterizing and distinguishing the Dieciminuti Film Festival, the international short films show created and promoted by IndieGesta in Ceccano from 20 to 24 March.

Indeed, it is not wrong hazarding towards a higher quality, result of a detailed work of selection of the short films arrived for this year.
The Film Festival’s 13th Annual, among the oldest ones in the entire international scenery, shows up in a better capacity, even fuller of contents, more interesting in its proposals and with a definitely broader offer for its audience.
To improve oneself is one of the purpose that the guys of IndieGesta, with their president Alessandro Ciotoli, have in their DNA and it is almost taken for granted, annual by annual, expecting an even more beautiful festival.

The curtain which will take up this year on the Dieciminuti Film Festival will be double, with projections divided between the Antares Cinema in Ceccano and the room n. 2 of Multisala Sisto of Fornaci Village in Frosinone.
Between the main town and Ceccano it will transit a ‘parterre’ of guests who deserve attention, ranging from Film business to wider themes such as legality and the fight against mafia, passing through laboratories dedicated to schools and closing with a surprise.

As a sharp end of the spear of this year, it will be the presence of the Giffoni Experience creator, Claudio Gubitosi, who will arrive in Ceccano for the night of March 23rd. Well, a program to enjoy in every of the five days of DFF13.

DFF13, il giurato sei tu! Come partecipare

Sono aperte le iscrizioni per candidarsi a far parte alla Giuria Popolare della tredicesima edizione del Dieciminuti Film Festival, che si svolgerà dal 20 al 24 marzo 2018 presso il Cinema-Teatro Antares di Ceccano (FR).

Dopo il successo dello scorso anno, la direzione del DFF ha deciso di proseguire sulla strada della Giuria Popolare, da scegliere tra gli appassionati di cinema di tutte le età. A guidarli, una volta selezionati, saranno due giovani registi, Daniele Coluccini e Matteo Botrugno, autori di opere come “Et in terra pax” e “Il Contagio”.

Per far parte della giuria occorre inviare la propria candidatura via email entro e non oltre il 15 gennaio 2018 all’indirizzo indiegesta@gmail.com, inserendo nell’oggetto: “GIURIA DFF13”.

Nella domanda dovranno essere indicati:

  • nome e cognome;
  • data di nascita;
  • professione;
  • recapito telefonico;
  • indirizzo e-mail.

I candidati dovranno scrivere una recensione di circa 100 parole di uno tra i seguenti corti:

IL NUMERO DI SHARON, di Roberto Gagnor

DJI DEATH FAILS, di Dmitri Voloshin 

I candidati che saranno ritenuti validi dalla direzione del DFF entreranno subito in azione, partecipando da subito alla selezione finale dei vincitori della tredicesima edizione del festival.

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