#DFF10 VISTI DA VICINO, i tre finalisti!

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Sono finalmente ufficiali i nomi dei tre cortometraggi che nella finalissima di sabato si giocheranno il Premio del Pubblico della sezione Visti da Vicino del DFF10. A contendersi l’ambito premio nella sezione riservata ai corti locali, in programma sabato 31 a partire dalle ore 17, saranno:

Istruzioni di volo per galline pigre di Roberta Tiberia e Ivano Verrelli (92 voti);

L’Appuntamento di Fabrizio Licheri (80 voti);

Nicolaj la furia c(i)eca di Giovanni Proietta (77 voti).

Nella serata finale di sabato, oltre al Premio del Pubblico, sarà assegnata anche una Menzione della Giuria Ufficiale.

Questa la classifica generale per quanto riguarda il Voto del Pubblico:

Istruzioni di volo per galline pigre di Roberta Tiberia e Ivano Verrelli (92 voti);

L’Appuntamento di Fabrizio Licheri (80 voti);

Nicolaj la furia c(i)eca di Giovanni Proietta (77 voti);

11.11 di Mattia Angelini (66 voti);

Il Caffè di Giacomo De Angelis (62 voti);

There is No Escape di Emiliano Faustini  (62 voti);

Le Petit Chapiteau di Maurizio Bellardini (36 voti);

Panorama Activity di Sandro Belli (33 voti);

Ansia & Greve di Irene Carlevale (33 voti);

– Voci dal silenzio della storia di Qazym Xhahysa (30 voti);

Il Teatro della Vita di Francesco Ricciardi (28 voti);

PhoneBusters di Americo Tiberi (14 voti);

Una donna nuova in un paese per vecchi di Matteo Palombi (12 voti);

DoppelGanger di Danilo Fabrizi (11 voti).

 

 

#DDF10 Terza imprevedibile serata!

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Ancora grandi sorprese per la terza serata del Dieciminuti Film Festival

Ieri sera, ad accogliere gli ospiti il simpaticissimo e intrepido Gilberto – in arte Giboo – che si è fatto trovare in mutande, imprigionato da una pellicola cinematografica, e senza parole poiché bloccato da un Cd-rom tra le “fauci”. Il cinema in dieci minuti all’Antares si è messo a nudo ed ha protestato silenziosamente, irrompendo in platea e stupendo il pubblico in sala, tutto è possibile, tutto è finzione e realtà, ma basta distogliere l’attenzione dal normale corso delle cose per dare la possibilità al magico di prendere posizione e restare nel cuore.

Dopo questa interruzione inaspettata è iniziata la proiezione dei Corti in concorso nelle tre diverse sezioni;

Animazioni:

Twins di Tsz-Lam Ho (Hong Kong), Yo Te Quiero di Nicolás Conte (Argentina), La testa tra le nuvole di Roberto Catani (Italia)

Ufficiale:

Break-Up Planner di Ho Yin Ng (Hong Kong), Casitas di Javier Marco (Spagna), Ruslan di Taisia Deeva (Russia), Abymée di Lionel Kaplan (Francia), The Bague di Sarah-Laure Estragnat (Francia), Zugzwang di Yolanda Perez Centeño (Spagna)

Extralarge:

Mia di Diego Botta (Italia), De cómo Hipólito Vázquez encontró magia donde no buscaba di Matías Rubio (Argentina), Vibraciones dei Guis Brothers (Spagna)

Dopo la visione dei corti, abbiamo avuto il penultimo appuntamento con Daniele Fontana che ha illustrato e spigato alcune significative sequenze tratte dall’Avanguardia SovieticaIl Cineocchio di Dziga Vertov e la celebre Corazzata Potemkin di Sergej M.Ejzenstejn.

Come sempre a fine serata la proiezione dei corti “locali” Visti da vicino di cui conosciamo titoli e vincitori della serata:

– Panorama Activity di Sandro Belli (Patrica) – 33 voti

– Voci dal silenzio della storia di Qazym Xhahysa (Liceo Scientifico Ceccano) – 30 voti

– PhoneBuster di Americo Tiberi (Torrice) – 14 voti

 Nel corso della serata non sono mancate interviste sia ai registi presenti che agli organizzatori del Festival visibili sul nostro canale YouTube.

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Questa sera, lo schermo del cinema Antares si accenderà alle ore 18.00 con la proiezione gratuita di Senza nessuna pietà, di Michele Alhaique con Greta Scarano, Pierfrancesco Favino e Claudio Gioè.

E’ la storia di Mimmo, un uomo stanco della  sua vita, spesa in un mondo feroce fatto di regole e di ruoli ma un giorno nella sua vita irrompe Tania e i due, si troveranno uniti dalla voglia di sfuggire ad un destino già segnato e sentiranno il bisogno di sentirsi amati ma bisognerà comunque fare i conti con quella che è stata la loto vita fino a quel momento.

Dalle ore 21.00 si proseguirà con la visione dei corti in concorso, nella sezione Extralarge:

Cassandra di Guy-Roger Duvert (Francia), che sarà proiettato in anteprima europea al DFF.

Seguirà la sezione dei Visti da vicino;

Il Teatro della Vita di Francesco Ricciardi (Patrica), L’Appuntamento di Fabrizio Licheri (S. Giovanni Incarico), Istruzioni di volo per galline pigre di Roberta Tiberia e Ivano Verrelli (Ceccano), Le Petit Chapiteau di Maurizio Bellardini (Ceccano), DoppelGanger di Danilo Fabrizi (Boville Ernica).

Assisteremo poi alla proiezione del cortometraggio degli allievi del FilmLab 2014A fuoco lento a cui seguirà il Filmaker Project Romania, cortometraggio girato dai ragazzi di IndieGesta che hanno partecipato lo scorso ottobre al programma Erasmus Plus dal titolo “Filmaker”.

A conclusione, l’ultimo appuntamento della sezione Esplorazioni con Daniele Fontana che stasera ci parlerà di Avanguardie moderne: tra fantasia e reportage  attraverso la visione di:

Mondomanila di Khavn De la Cruz ( 2012), film in cui si fondono dramma, musical, horror, sperimentazione, è uno sguardo attento della vita nel difficile contesto urbano e familiare.

La jetée di Chris Marker (1962), cortometraggio fantascientifico da cui trae ispirazione L’esercito delle dodici scimmie. Lo scrittore britannico James Graham Ballard lo descrive come: “…film strano e poetico, un misto di fantascienza, favola psicologica e fotomontaggio, crea nei suoi modi peculiari una serie di immagini bizzarre dei paesaggi interiori del tempo”.

Vi aspettiamo, come sempre numerosi e vi ricordiamo di seguirci sulle nostre pagine Facebook, Twitter, Google+,Youtube e Instagram!!!

 

More big surprises for the third evening of Dieciminuti Film Festival!!!

Last night, the superfunny and superbrave Gilberto – aka Gibbo – welcomed guests almost naked, tied with a film and speechless with a cd-rom in the mouth! In ten minutes the Cinema was revealed and protested silentlly, bursting in the stalls and amazing the audience! Everything is possible, everything is fiction and reality, but as you distract yourself from the normal course of events to give a chance to Magic to take place in the heart.

After this unexpected interruption, has began the screening of short films in competition from three different sections:

Animations-

Twins of Tsz-Lam Ho (Hong Kong), Yo Te Quiero of Nicolàs Conte (Argentina), La Testa Tra Le Nuvole of Roberto Catani (Italy).

Official-

Break-Up Planner of Ho Yin Ng (Hong Kong), Casitas of Javier Marco (Spagna), Ruslan of Taisia Deeva (Russia), Abymèe of Lionel Kaplan (France), The Bague of Sarah-Laure Estragnat (France), Zugzwang of Yolanda Perez Centeño (Spain).

Extralarge-

Mia of Diego Botta (Italy), De Còmo Hipòlito Vàzquez Econtrò Magia Donde No Buscaba of Matias Rubio (Argentina), Vibraciones of Guis Brothers (Spain).

After watching the short films, we had our penultimate meeting with Daniel Fontana who illustrated and explained some significant sequences taken from the Soviet Avantgarde: The Cineocchio of Dziga Vertov and the famous Corazzata Potemkin of Sergei M.Ejzenstejn.

As always at the end of the evening there had been the screening of the “local” short films called “Visti Da Vicino”, of which we know the winners (for the third evening):

At the top Panorama Activity of Sandro Belli (Patrica) – 33 votes

Voices from the history’s silence of Qazym Xhahysa (Liceo Scientifico Ceccano) – 30 votes

At the third place PhoneBuster Americo Tiberi (Torrice) – 14 votes

During the evening there have been exquisite interviews – both to participating directors that to the organizers of the Festival – visible on our YouTube channel.

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Tonight, the cinema Antares will turn on at 6:00 PM with the free screening of Senza Nessuna Pietà of Michele Alhaique with Greta Scarano, Pierfrancesco Favino and Claudio Gioè.

The story of Mimmo, a man tired of his life, spent in a fierce world made of rules and roles, but one day in his life breaks in Tania, so those two will find themselves united by the desire to escape from a already sealed fate, and will need to feel loved; but they must still come to terms with what has been their life up to that point.

From 9.00 PM we’ll see the short films in competition in the section Extralarge:

Cassandra of Guy-Roger Duvert (France).

Will follow the section of the local “Visti Da Vicino”:

Il Teatro Della Vita of Francesco Ricciardi (Patrica), L’Appuntamento of Fabrizio Licheri (S. Giovanni Incarico), Istruzioni Di Volo Per Galline Pigre ofIvano Verrelli (Ceccano), Le Petit Chapiteau of Maurizio Bellardini (Ceccano), Doppelganger of Danilo Fabrizi (Boville Ernica).

So the competition ends here, but don’t the initiatives of Dieciminuti Film Festival !!!

We will see, in fact, the projection of the FilmLab 2014’s students’ work: A Fuoco Lento that will be followed by the Filmmaker Project Romania of IndieGesta’s Erasmus +.

In conclusion, the final meeting with Daniel Fontana (Exploration Section) that tonight will talk about modern Avantgardes, ‘between fantasy and reportage’, watching:

Mondomanila of Khavn De la Cruz (2012), a film that combines drama, musical, horror, and experimentation, it gives a careful look at the hard urban and familiar life.

La Jetée of Chris Marker (1962), sci-fi short film that inspired The Twelve Monkeys. The British writer James Graham Ballard describes it as: “… strange and poetic film, a mixture of science fiction, psychological fable and photomontage, it creates in its peculiar way, a series of bizarre images of the interior landscapes of the time.”

We are waiting for you, many as always and we remind you to follow us on our Facebook pages, Twitter, Google+ and Instagram !!!

#DFF10 Seconda serata: sorprese e conferme, non ne abbiamo mai

Buona la prima…meglio la seconda! Ieri sera, una nuova serata del Dieciminuti Film Festival con una ricca programmazione e tante interessanti divagazioni; non solo corti ma ospiti internazionali come Michal Szymanski – partner IndieGesta Erasmus+ di Varsavia – che, con nostro grande piacere, dice di gradire molto il Festival, per lui interessante e divertente. Abbiamo assistito a delle interviste rilasciate dal regista Mattia Angelini e da Antonio Lauretti, l’attore protagonista del suo corto 11.11, altra intervista a Emiliano Faustini, regista di There is no escape, entrambi della sezione Visti da vicino.

A caratterizzare questa seconda serata, la simpatica presenza de La Matiz Blue di radiostile fuori dall’Antares che ha ospitato diversi membri dell’Associazione IndieGesta per parlare del Festival e delle fasi che hanno condotto alla sua realizzazione.

Entrando nel vivo del Festival, Abbiamo assistito alla proiezione dei Corti in concorso nelle tre diverse sezioni;

Animazioni:

Love Refrain di A. Atzori, L. Di Benedetto, F. De Bassa, S. Capitta (Italia), Órbitas di Jaime Maestro (Spagna), Shades of Gray di Alexandra Averyanova (Russia)

Ufficiale:

Mauvais Timing di Guillaume Vatan (Francia), One di Daniel Devecioglu (Germania), Othell’a di Silk Bistini (Francia), Lila di Carlos Lascano (Argentina), Ball di Brwa Kamil (Iraq), Schlock Fish di Esteban Uribe (Colombia)

Extralarge:

Ehi Muso Giallo! di Pierluca Di Pasquale (Italia), Un uccello molto serio di Lorenza Indovina (Italia), Between Us di Ping-Wen Wang (Stati Uniti)

Come intermezzo tra la sezione Ufficiale e i Visti da Vicino, è proseguita la retrospettiva sulle Avanguardie curata da Daniele Fontana in cui sono stati affrontati importanti momenti della storia del cinema quali il Surrealismo e l’Espressionismo attraverso la proiezione di: Un chien andalou di Luis Bunuel, Metropolis di Fritz Lang e L’Atalante di Jean Vigo.

A fine serata la proiezione dei corti “locali” Visti da vicino, con il tradizionale voto del pubblico, questi i risultati:

11.11 di Mattia Angelini – 66 voti

There is no escape di Emiliano Faustini  – 62 voti

Ansia & Greve di Irene Carlevale – 33 voti

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I corti in programmazione per  questa terza  serata – 29 gennaio 2015 –  nelle tre diverse sezioni in concorso;

Animazioni:

Twins di Tsz-Lam Ho (Hong Kong), Yo Te Quiero di Nicolás Conte (Argentina), La testa tra le nuvole di Roberto Catani (Italia)

Ufficiale:

Break-Up Planner di Ho Yin Ng (Hong Kong), Casitas di Javier Marco (Spagna), Ruslan di Taisia Deeva (Russia), Abymée di Lionel Kaplan (Francia), The Bague di Sarah-Laure Estragnat (Francia), Zugzwang di Yolanda Perez Centeño (Spagna)

Extralarge:

Mia di Diego Botta (Italia), De cómo Hipólito Vázquez encontró magia donde no buscaba di Matías Rubio (Argentina), Vibraciones di Guis Brothers (Spagna)

Per i Visti da Vicino:

Panorama Activity di Sandro Belli (Patrica), PhoneBusters di Americo Tiberi (Torrice), Voci dal Silenzio della Storia di Qazym Xhahysa (Ceccano)

Verrà inoltre proiettato Kings of the Night di Daniele Fontana, un reportage riguardante l’Erasmus+ che si è tenuto in Polonia nel 2014.

Vi aspettiamo, come sempre numerosi e vi ricordiamo di seguirci sulle nostre pagine Facebook, Twitter, Google+ e Instagram!!!

 

Nice first take….but the seconds’ better! Last night, the Dieciminuti Film Festival delivered with a rich program and lots of interesting digressions; not only short movies but international guest like Mical Szymansky – partner of IndieGesta for an Erasmus+ project in Warsaw – who, with great pleasure, says he likes the Festival very much, and he considers it interesting and enjoyable. We saw the interviews of the director Mattia Angelini and Antonio Lauretti, the main actor of Mattia’s short movie, 11.11, and another of Emiliano Faustini, director of There is no escape, both from the Visti da vicino section.

A peculiar presence during this second evening was La Matiz Blue from Radiostile, which, just outside the Antares, hosted several members of the association to talk about the Festival and all the steps that brought to it. We’re gonna link the podcast to the episode as soon as possible.

 

We saw the projection of the short movies in the competition in the three different section;

Animations:

Love Refrain by A. Atzori, L. Di Benedetto, F. De Bassa, S. Capitta (Italy), Órbitas by Jaime Maestro (Spanish), Shades of Gray of Alexandra Averyanova (Russia)

Official section:

Mauvais Timing by Guillaume Vatan (France), One by Daniel Devecioglu (Germany), Othell’a by Silk Bistini (France), Lila of Carlos Lascano (Argentina), Ball of Brwa Kamil (Iraq), Schlock Fish by Esteban Uribe (Colombia)

Extralarge:

Ehi Muso Giallo! by Pierluca Di Pasquale (Italy), Un uccello molto serio by Lorenza Indovina (Italy), Between Us by Ping-Wen Wang (United States) 

The short movies that we’re gonna see during this third evening – 29 of January – in the three section of the competition are:

Animations:

Twins by Tsz-Lam Ho (Hong Kong), Yo Te Quiero by Nicolás Conte (Argentina), La testa tra le nuvole by Roberto Catani (Italy)

Official section:

Break-Up Planner by Ho Yin Ng (Hong Kong), Casitas by Javier Marco (Spain), Ruslan by Taisia Deeva (Russia), Abymée by Lionel Kaplan (France), The Bague by Sarah-Laure Estragnat (France), Zugzwang by Yolanda Perez Centeño (Spain)

Extralarge:

Mia by Diego Botta (Italy), De cómo Hipólito Vázquez encontró magia donde no buscaba by Matías Rubio (Argentina), Vibraciones by Guis Brothers (Spain)

Visti da vicino:

Panorama Activity by Sandro Belli (Patrica), PhoneBusters by Americo Tiberi (Torrice), Voci dal Silenzio della Storia by Qazym Xhahysa (Ceccano)

We’re also gonna screen Kings of the night by Daniele Fontana, a documentary of the Erasmus+ project that took place in Poland in 2014.

We eagerly wait for your participation and we invite you to follow us on our Facebook, Twitter, Google+ and Instagram pages!

#DFF10 Prima serata: inizio al cardiopalma

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E’ partita alla grande questa decima edizione del Dieciminuti Film Festival; tanta l’affluenza del pubblico che ha partecipato con entusiasmo a questa serata  inaugurale condividendo le iniziative portate avanti dagli organizzatori tra cui la simpatica proposta di farsi un selfie in stile foto segnaletica e condividerla su Facebook, un modo divertente per entrare direttamente nel vivo del Festival.

Abbiamo assistito alla proiezione dei Corti in concorso nelle tre diverse sezioni;

Animazioni:

Ax di Mashaallah Mohammadi (Iran), El Balsero di Guillermo Zapata (Colombia),La Mano de Nefertiti di Guillermo Garcia Carsí (Spagna), You Never Know di Laura Mora (Messico)

Ufficiale:

Tharattu Pattu di Sandeep Ravindranath (India), Cuesta Abajo di Luisa Orozco(Colombia), Heshtje di Bekim Guri(Kosovo), Peter Pan di Imanol Ortiz López (Spagna), Yet, the best universe ever di Edoardo Palma (Italia)

Extralarge:

Hero di Kwon Oh (Sud Corea), Dernière Formalité di Stéphane Everaert (Belgio),Nighthawks di Gianpaolo Lupori (Italia)

Interessantissima la retrospettiva sulle Avanguardie Cinematografiche, curata dal nostro Daniele Fontana che ha spiegato significative sequenze riguardanti delle pellicole che  rappresentano le Avanguardie in Italia;

Il cuore rivelatore di Mario Monicelli (1934), il suo primo cortometraggio tratto dall’omonimo racconto di Edgar Allan Poe di cui egli stesso dice “Venne bollato come un esempio di “cinema paranoico”. Chissà perché lo girammo. Forse per reazione a quello che si faceva allora!”

La verifica incerta di Alberto Grifi e Gianfranco Baruchello (1965), cast d’eccezione per un film breve decisamente sperimentale, molto vicino alle avanguardie di inizio secolo. Si compone esclusivamente di frammenti di pellicole hollywoodiane destinate al macero.

A conclusione, abbiamo assistito alla visione dei cortometraggi “locali” della sezione Visti da vicino, un momento che da sempre coinvolge il pubblico in sala che ritrova sullo schermo amici e parenti. Questi i risultati della prima serata di votazione:

– Nicolaj la furia c(i)eca di Giovanni Proietta (Ceccano): 77 voti.

– Il caffè di Giacomo De Angelis (Ceprano): 62 voti.

– Una Donna Nuova in un paese per vecchi di Matteo Palombi (Liceo di Ceccano): 12 voti.

Ricordiamo che ieri è iniziato il Workshop di Regia con il regista Balazs Simonyi, vincitore della scorsa edizione del Festival, oggi la parte conclusiva del corso

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Il programma di questa sera, 28 gennaio,  è altrettanto denso ed esaltante.  L’appuntamento sarà sempre alle ore 21.00 con la proiezione dei Corti in concorso delle tre diverse sezioni;

Animazioni:

Love Refrain di A. Atzori, L. Di Benedetto, F. De Bassa, S. Capitta (Italia),Órbitas di Jaime Maestro (Spagna),Shades of Gray di Alexandra Averyanova (Russia)

Ufficiale:

Mauvais Timing di Guillaume Vatan(Francia), One di Daniel Devecioglu(Germania), Othell’a di Silk Bistini(Francia), Lila di Carlos Lascano(Argentina), Ball di Brwa Kamil (Iraq),Schlock Fish di Esteban Uribe (Colombia)

Extralarge:

Ehi Muso Giallo! di Pierluca Di Pasquale(Italia), Un uccello molto serio di Lorenza Indovina (Italia), Between Us di Ping-Wen Wang (Stati Uniti)

Continuerà anche la retrospettiva sulle Avanguardie curata da Daniele Fontana, si affronteranno il Surrealismo e l’Espressionismo con la proiezione di: Un chien andalou di Luis Bunuel, Metropolis di Fritz Lang e L’Atalante di Jean Vigo.

A chiusura, la visione dei cortometraggi  della sezione Visti da Vicino:

Ansia & Greve di Irene Carlevale (S. Giovanni Incarico), There Is No Escape di Emiliano Faustini (Pofi), 11.11 di Mattia Angelini (Ceccano)

Vi aspettiamo, come sempre numerosi e vi ricordiamo di seguirci sulle nostre pagine Facebook, Twitter, Google+ e Youtube!!

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A great start for this Dieciminuti Film Festival tenth edition. A large audience attended with enthusiasm this opening night by taking part to the activities prepared by the organizers like
taking a mugshot-like selfie and sharing it on Facebook, a funny way to get directly into the heart of
the festival.

Short Film from the three different selections were showed:

Animations:

Ax by Mashaallah Mohammadi (Iran), El Balsero by Guillermo Zapata (Colombia), La Mano de Nefertiti by

Guillermo Garcia Carsí (Spagna), You Never Know by Laura Mora (Messico)

Official:

Tharattu Pattu by Sandeep Ravindranath (India), Cuesta Abajo by Luisa Orozco (Colombia),

Heshtje by Bekim Guri (Kosovo), Peter Pan by Imanol Ortiz López (Spagna), Yet, the best universe ever by Edoardo Palma (Italia)

Extralarge:

Hero by Kwon Oh (Sud Corea), Dernière Formalité by Stéphane Everaert (Belgio), Nighthawks by
Gianpaolo Lupori (Italia)

The night continued with the interesting retrospective about Cinematographic Avantgarde, held by Daniele Fontana, who analyzed and explained some sequences from movies that represent Italian Avantgarde.

Il cuore rivelatore by Mario Monicelli (1934), the first shortfilm by Monicelli, directly inspired by the Edgar Allan Poe novel. About this shortfilm Monicelli said: “It was branded as an example of paranoid cinema. I still can’t understand why we made it. Maybe as a reaction against what was made in those years.”

La verifica incerta by Alberto Grifi and Gianfranco Baruchello (1965). An exceptional cast for a very experimental short film, very similar to early 1900 avantgarde. It was exclusively made by editing discarded parts of Hollywood films.

At the end of the night local short films were showed for the Visti da Vicino Selection, a moment that always strongly captivates the audience thanks to the direct participation
of friends and relatives. Here are the results:

Nicolaj la furia c(i)eca by Giovanni Proietta (Ceccano): 77 votes.

Il caffè by Giacomo De Angelis (Ceprano): 62 votes.

Una Donna Nuova in un paese per vecchi by Matteo Palombi (Liceo Ceccano):12 votes.

We care to remember that yesterday the Directing Workshop, held by Balazs Simonyi, the winner of
the last year Official Selection, started

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The schedule of this 28th January night is just as full and interesting. The night start always at 21.00 with the presentation of shortfilm from three different selections:

Animations:

Love Refrain by A. Atzori, L. Di Benedetto, F. De Bassa, S. Capitta (Italia), Órbitas by

Jaime Maestro (Spagna), Shades of Gray by Alexandra Averyanova (Russia)

Official:

Mauvais Timing by Guillaume Vatan (Francia), One by Daniel Devecioglu (Germania), Othell’a

by Silk Bistini (Francia), Lila by Carlos Lascano (Argentina), Ball by Brwa Kamil (Iraq),

Schlock Fish by Esteban Uribe (Colombia)

Extralarge:

Ehi Muso Giallo! by Pierluca Di Pasquale (Italia), Un uccello molto serio by Lorenza Indovina

(Italia), Between Us by Ping-Wen Wang (Stati Uniti)

The Avantgarde retrospective, held by Daniele Fontana, will go on and will focus on Surrealims and

Expressionism. Scenes from three movies will be showed: Un chien andalou by Luis Bunuel, Metropolis by Fritz Lang and L’Atalante by Jean Vigo.

At the end of the night local short films of Visti da Vicino Selection
will be showed: Ansia & Greve by Irene Carlevale (S. Giovanni Incarico), There Is No Escape by Emiliano Faustini (Pofi), 11.11 by Mattia Angelini (Ceccano)

We wait for you, we hope that a large number of you will come and remember to follow us on

Facebook, Twitter, Google+ e Youtube!!

Stasera che sera: Inizio carico di novità ed emozioni degno di una decima edizione.

AL VIA LA DECIMA EDIZIONE DEL DIECIMINUTI FILM FESTIVAL

 

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Ci siamo, oggi 27 gennaio 2015 prende ufficialmente il via la decima edizione del Dieciminuti Film Festival.

Una tappa importante per un Festival nato dieci anni dalla fervida fantasia del giovane Alessandro Ciotoli (Presidente dell’Ass.ne Culturale IndieGesta) che, guardando l’episodio dei Simpson sul Festival di Springfield, sognò di vedere nella sua Ceccano una bella sala piena di gente… dovette aspettare diversi anni e diverse edizioni ma quel 16 gennaio 2011 – la serata finale della sesta edizione del Festival – il suo sogno finalmente si concretizzò tra gli applausi di una platea che esplodeva e la gioia e l’emozione di tutti gli organizzatori che, insieme al loro Presidente, avevano sempre creduto in  quella sua bizzarra e profetica visione.

Così, dopo 10 anni, grazie all’impegno, alla tenacia e alla passione di questi ragazzi che nel corso degli anni sono aumentati sempre di più,  il Dieciminuti Film Festival è ormai una realtà consolidata, una tappa obbligata per gli amanti del cinema breve e convoglia intorno a sé persone da tutto il mondo, sia in qualità di partecipanti che di sostenitori e in questi giorni la piccola cittadina ciociara diventa davvero un crocevia internazionale.

Il Dieciminuti Film Festival è un evento cinematografico a 360° infatti ogni sera, accanto alla proiezione dei Corti in concorso, ci saranno altre interessanti iniziative; retrospettive, interviste, visione di importanti film.

Questa prima serata inizierà alle ore 21 e, come anticipato qualche riga più su, verranno prima visionati  i Corti in concorso per le tre diverse sezioni;

Animazioni:

Ax di Mashaallah Mohammadi (Iran), El Balsero di Guillermo Zapata (Colombia), La Mano de Nefertiti di Guillermo Garcia Carsí (Spagna), You Never Know di Laura Mora (Messico)

Ufficiale:

Tharattu Pattu di Sandeep Ravindranath (India), Cuesta Abajo di Luisa Orozco (Colombia), Heshtje di Bekim Guri (Kosovo), Peter Pan di Imanol Ortiz López (Spagna), Yet, the best universe ever di Edoardo Palma (Italia)

Extralarge:

Hero di Kwon Oh (Sud Corea), Dernière Formalité di Stéphane Everaert (Belgio), Nighthawks di Gianpaolo Lupori(Italia)

Ci sarà poi la retrospettiva sulle Avanguardie Cinematografiche, sezione curata da DanieleFontana che illustrerà e commenterà significative sequenze riguardanti delle pellicole che  rappresentano le Avanguardie in Italia;

Il cuore rivelatore di Mario Monicelli (1934), il suo primo cortometraggio tratto dall’omonimo racconto di Edgar Allan Poe di cui egli stesso dice “Venne bollato come un esempio di “cinema paranoico”. Chissà perché lo girammo. Forse per reazione a quello che si faceva allora!”

La verifica incerta di Alberto Grifi e Gianfranco Baruchello (1965), cast d’eccezione per un film breve decisamente sperimentale, molto vicino alle avanguardie di inizio secolo. Si compone esclusivamente di frammenti di pellicole hollywoodiane destinate al macero.

 

          A conclusione, assisteremo alla spassosa visione dei cortometraggi “locali” della la sezione fuori concorso Visti da vicino:

Una Donna Nuova in un paese per vecchi di Matteo Palombi (Ceccano), Nicolaj la furia c(i)eca di Giovanni Proietta (Ceccano), Il caffè di Giacomo De Angelis (Ceprano).

Vi aspettiamo e vi invitiamo a seguire, commentare e condividere il DFF10 sulla nostra pagina Facebook Dieciminuti Film Festival.

Here we are! Today, 27th of January 2015, officially starts Dieciminuti Film Festival’s tenth edition!
An important stage for a Festival born ten years ago, from the lively imagination of the   Alessandro Ciotoli (President of Indiegesta, Cultural Association); who was watching to the episode of The Simpsons, and saw the Springfield’s Festival, so dreamed to see in his Ceccano a beautiful room full of pleople… He had to wait several years and several editions, but on the 16th of January 2011- the final evening of the sexth edition of the Festival- his dream came true, between the audience’s ovation and the joy of all the organizers, who had always believed in their President’s bizarre and prophetic vision.
So, after ten years, thanks to the efforts, tenacity and passion of these guys (who have increased more and more), the Dieciminuti Film Festival is now well established, it’s a ‘must’ for the short films’ lovers, it attracts people from all over the world (both contestants and supporters).  On these days, this small town in Ciociaria becomes and international crossroads! The Deiciminuti Film Festival is a complete cinema event: next to the projection of short film in competition, there will be other interesting initiatives, retrospectives, interviews, important movies’ vision also.
The first night will start at 9 PM and, as said before, for first we’ll see the short films in competition for the three different sections:
Animations:
 Marshaallah Mohammadi’s “Ax” (Iran), Guillermo Zapata’s “El Balsero” (Colombia), Guillermo Garcia Carsì’s “la mano de Nefertiti” (Spain), Laura Mora’s “You Never Know” (Mexico).
Official:
Sandeep Ravindranath’s “Tharattu Pattu” (India), Luisa Orozco’s “Cuesta Abajo” (Colombia), Bekim Guri’s “Heshtje” (kosovo), Imanol Ortiz López’s “Peter Pan” (Spain), Edoardo Palma’s “Yet, the best universe ever” (Italy).
Extralarge:
Kwon Oh’s “Hero” (South Corea), Stéphane Everaert’s “Derniére Formalité” (Belgium), Gianpaolo Lupori’s “Nighthawks” (Italy).
There will be also the retrospective about film Vanguards, curated by Daniele Fontana, who will show us and comment the most important sequences about Italian Vanguards:
Mario Monicelli’s “Il cuore rivelatore” (1934),  his first short movie inspired by the Edgar Allan Poe’s namesake work, and he says ” it has been branded as an example of “paranoic cinema”. We didn’t even know why we made it. Maybe it was a reaction to the other ordinaries works!”
Alberto Grifi and Gianfranco Baruchello’s “La verifica incerta” (1925), great cast for an experimental short film, very close to 1900’s vanguards. It is composed only by fragments of hollywood films destined to be destroyed.
At the end, we could participate at the viewing of a different section: “visti da vicino”; a viewing of “local” short movies.
Matteo Palombi’s “Una donna nuova in un paese per vecchi” (Ceccano), Giovanni Proietta’s “Nicolaj la furia c(i)eca (Ceccano), Giacomo De Angelis’s “Il caffè” (Ceprano).
We wait for you and we invite you to follow, comment and share the DFF10 on our Facebook page “Dieciminuti Film Festival”.

#DFF10 Sezione Esplorazioni: Avanguardie Cinematografiche

Retrospettiva sulle Avanguardie Cinematografiche

 

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Come ogni anno il Dieciminuti Film Festival inserisce al suo interno la sezione Esplorazioni per mostrare e approfondire un determinato periodo e movimento della storia del cinema.

La retrospettiva di questa decima edizione sarà dedicata alle Avanguardie Cinematografiche al fine di avviare lo spettatore , tramite dibattiti e proiezioni, lungo il percorso costruito agli inizi del ‘900 da artisti eccentrici e visionari grazie ai quali il cinema è andato ad assumere la forma che oggi conosciamo.

La sezione Esplorazioni sarà curata da Daniele Fontana – Dieciminuti Academy /H8Frames Videomaking – e si articolerà in quattro appuntamenti duranti i quali saranno proiettate sequenze tratte dai più conosciuti film d’avanguardia.

 

Martedi 27 gennaio, ci occuperemo diAvanguardia e sperimentazioni in Italia: pellicole scomparse e “scarti hollywoodiani” attraverso degli estratti da:

 Il cuore rivelatore di Mario Monicelli (1934), il suo primo cortometraggio tratto dall’omonimo racconto di Edgar Allan Poe di cui egli stesso dice “Venne bollato come un esempio di “cinema paranoico”. Chissà perché lo girammo. Forse per reazione a quello che si faceva allora!”

La verifica incerta di Alberto Grifi e Gianfranco Baruchello (1965), cast d’eccezione per un film breve decisamente sperimentale, molto vicino alle avanguardie di inizio secolo. Si compone esclusivamente di frammenti di pellicole hollywoodiane destinate al macero.

 

Mercoledì 28 gennaio, il tema saràEuropa visionaria: Surrealismo ed Espressionismo con sequenze tratte da:

Un Chien Andalou di Luis Bun͂uel (1929), si avvale della collaborazione di Salvador Dalì ed è considerato unanimemente il film più significativo del cinema surrealista. Il film è un susseguirsi di scene senza nessuna apparente connessione che immerge lo spettatore in una sorta di delirio onirico ma in realtà i contenuti sono profondi, sessuali e inconsci  ed emergono solo grazie alla psicoanalisi.

Metropolis di Fritz Lang (1927), progenitore del cinema di fantascienza catastrofista,  primo film tutelato dall’Unesco come Patrimonio dell’umanità, opera simbolo del cinema espressionista, in poche parole: un cult della storia del cinema.

L’Atalante di Jean Vigo (1934), film entrato nella memoria collettiva grazie alla sigla iniziale del programma “Fuori Orario” in onda su Raitre. Viene considerato tra i massimi capolavori del cinema francese, è una storia d’amore densa si poetico realismo in cui non mancano interessanti momenti surrealistici.

 

Giovedì  29 gennaio, procederemo conLa magia del montaggio: avanguardia sovietica, attraverso estratti da:

Il Cineocchio di Dziga Vertov (1924), film documentario sovietico, si presenta importante sotto il profilo storico infatti il regista vuole riprodurre sullo schermo la realtà così come ci appare, senza filtri e senza trucchi, come dirà lui stesso: “Sono un occhio. Un Occhio meccanico. Io, una macchina, vi mostrerò un mondo in un modo che solo io posso vedere”.

La corazzata Potemkin di Serge Ejzenstein (1925), uno dei film più rappresentativi della storia del cinema. Nella celebre scena della scalinata di Odessa si trovano squisite influenze del formalismo russo e soggiace la volontà del regista di creare un paesaggio, non naturalistico, che fosse “musica per gli occhi”.

 

L’Ultima tappa è quella del 30 gennaiocon le Avanguardie moderne: tra fantasia e reportage dove saranno proiettate sequenze di:

Mondomanila di Khavn De la Cruz ( 2012), film in cui si fondono dramma, musical, horror, sperimentazione, è uno sguardo attento della vita nel difficile contesto urbano e familiare.

La jetée di Chris Marker (1962), cortometraggio fantascientifico da cui trae ispirazione L’esercito delle dodici scimmie. Lo scrittore britannico James Graham Ballard lo descrive come: “…film strano e poetico, un misto di fantascienza, favola psicologica e fotomontaggio, crea nei suoi modi peculiari una serie di immagini bizzarre dei paesaggi interiori del tempo”.

 

Un programma davvero interessante, questo delle Esplorazioni che merita la vostra attenzione …

… Non perdetevi questi quattro appuntamenti, vi aspettiamo!

Retrospective about film vanguards

Also this year, Dieciminuti Film Festival put on his program the “Explorations” section, to give us a chance to show and analyze a certain period or movement about movies history.

The 10th edition’s retrospective will be dedicated on Film Vanguards. 

Thanks to projections and debates, the spectator will be directed through a path buildt at the beginning of 1900, by eccentric artists and thinker who create that cinema we know today.

The “Explorations” section will be curated by Daniele Fontana – Dieciminuti Academy /H8Frames Videomaking – and it will be composed by four different moments in which the most famous film sequence will be projected.

Tuesday Gen, 27: we will talk about Italian vanguards: missing films, and “Hollywood wastes” like:

“Il cuore rivelatore” (Mario Monicelli – 1934), his first short movie inspired by the Edgar Allan Poe’s namesake work, and he says ” it has been branded as an example of “paranoic cinema”. We didn’t even know why we made it. Maybe it was a reaction to the other ordinaries works!”

“La verifica incerta” (Alberto Grifi, Gianfranco Baruchello – 1965), great cast for an experimental short film, very close to 1900’s vanguards. It is composed only by fragments of hollywood films destined to be destroyed.

Wednesday Gen, 28: Visionary Europe: Surrealism and expressionism with sequences from:

“Un Chien Andalou” (Luis Bun͂uel- 1929) , with the co-worker Salvador Dalì, it is considered the most important surrealist film. The film is composed by scenes that apparently don’t have connection, but ,actually, its contents are profound, sexual and unconscious, and they are able to emerge thanks to psychoanalysis.

“Metropolis” (Fritz Lang – 1927) , forefather of sci-fi movies, first movie protected by Unesco as Umanity heritage, the most important expressionist movement: a film history cult!

“L’Atlante” (Jean Vigo – 1934) , is a movie known thanks to the tv program’s soundtrack “fuori orario”. It is considered one of the most important french works of art, it is a love story full of poetic realism and surrealistic moments.

Thursday Gen, 29: the magic of editing: Soviet Vangard, with sequences from: 

” Kinoglaz” (Dziga Vertov – 1924) , a soviet documentary film storically important. The director wants to recreate the reality as it is, with no filters or scams, as he says: “I’m an eye. A mechanic eye. I, a machine, will show you a world in a way that I’m the only one who can see.”

” Bronenosec Potëmkin” (Serge Ejzenstein – 1925), one of the most representative films of film history. In the famous scene of Odessa’s staircase, we can find some russian formalism influences, and the will of creating an unnaturalistic place with the purpose of creating “music for the eyes”.

The last appointement is Gen, 30 with the modern vanguards: between fantasy and reportage, with the sequences of:

“Mondomanila” (Khavin De la Cruz – 2012), in which there are drama, musical, horror and experiment. It pays attention on the difficulties of living in a urban and familiar reality.

“La jetée” (Chris Marker – 1962), is a sci-fi short movie that inspire “12 Monkeys”. 

James Graham Ballard describes it: ” a weird and poetic film, a mix between sci-fi, psycological fairytale and photo-editing. He creats bizarres imagines of time interior places”.

So, Explorations section is very interesting this time, and it deserves your attention…

… Don’t miss it!

DIECIMINUTI ACADEMY:WORKSHOP DI REGIA CINEMATOGRAFICA “IL PIÙ E IL MENO”

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Il Dieciminuti Film Festival, da qualche anno a questa parte, non è più solo una rassegna di cortometraggi ma grazie allaDieciminuti Academy (la scuola di cinema del festival fondata nel 2009) è anche uno spazio didattico e creativo che punta a creare momenti di condivisione tra gli artisti internazionali che partecipano al festival e i giovani del territorio.

Quest’anno la fascia pomeridiana del festival sarà occupata da un workshop molto particolare, tenuto da Balazs Simonyi, regista ungherese che lo scorso anno, con il corto “Finale”, si è aggiudicato il premio per il Miglior Film nella Sezione Ufficiale. La presenza di un artista giovane ma già prestigioso come Simonyi è la testimonianza di come il festival ami mantenere legami che vadano avanti nel tempo con gli autori che vengono premiati.

Nei giorni del 27 e 28 gennaio quindi, dalle ore 17 alle ore 20, presso il Cinema Italia di Borgo Garibaldi a Ceccano, sarà possibile seguire un interessanteworkshop di regia cinematografica dal titolo “Il Più e il Meno”,  tenuto dallo stesso Balazs Simonyi.

Il programma del workshop sarà strutturato con una parte teorica, che passerà attraverso la proiezione di diversi cortometraggi, e una meramente pratica dove gli allievi potranno esercitarsi attraverso riprese di gruppo.

I lavori da realizzare saranno incentrati su quelle che sono le tematiche “universali” della narrazione cinematografica;

–          Raccontare una storia fatta solo di immagini, senza nessun dialogo;

–          Raccontare una storia in una sola inquadratura;

–          Raccontare una storia in tempo reale, secondo il principio del “qui ed ora” utilizzando diverse tecniche quali riprese in movimento, fotocamera su treppiede, ecc.

–          Raccontare una storia in piano sequenza.

Il Workshop prevede un numero massimo di 20 iscritti. Costo del workshop 20 euro (ridotto a 10 euro per gli studenti delle scuole superiori).

Per prenotare l’iscrizione è necessario inviare una mail con i propri dati e i propri recapiti all’indirizzo:indiegesta@gmail.com

MOVIE DIRECTING WORKSHOP “Il PIU’ E IL MENO”

Dieciminuti Film Festival, during the last years, became more than a short film festival.

Thanks to Dieciminuti Academy (the festival film school founded in 2009) it is now also a creative and

educational space that aims to create sharing occasions between international artists that take
part in the festival and local youths.

This year the afternoon schedule of the festival will be characterised by a very peculiar workshop, 

held by Balazs Simonyi, an hungarian director that last year, with his short film “Finale”, won

the Best Movie Award in the Official Selection. The presence of a young but already prestigious artist as Simonyi proves that the festival loves to keep long-term connections with winning authors.

On the 27th and the 28th of January, from 17 to 20, at Cinema Italia, Borgo Garibaldi, Ceccano, it will be possible to attend an interesting Movie Directing Workshop entitled “Il Più e il Meno”, held by Balasz Simonyi.

The workshop program will be organised in two sections: a theoric section, characterised by the showing of several short films and a practice section where the students will exercise directly in the shooting.

The works that will be realized will focus on “universal” topics of cinematographic narration:

– Tellingl of a story by only using images, without any dialogue;

– Telling of a story with a single shot;

– Telling of a story in real time, following the “here and now” principle by using different techniques as moving shots, camera on tripod, ecc.

– Telling of a story with a long take

The maximum number of students is 20. The price of the workshop is 20 euros (10 for high-school students)

To register for the enrollment send a mail with personal information to: indiegesta@gmail.com