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Nona edizione, la Giuria Animazioni presieduta da Adamo D’Agostino

Mentre è già al lavoro la Giuria Ufficiale presieduta da Daniele Luchetti, in questi giorni è all’opera anche la Giuria per la Sezione Animazioni, che quest’anno avrà l’onore di essere presieduta da Adamo D’Agostino. Docente di comunicazione visiva presso l’Accademia di Belle Arti di Frosinone, D’Agostino è consulente grafico e della comunicazione per diverse aziende private, tra le quali spiccano i nomi di Coca-Cola Company, Kellogg’s, Ikea e Nestlè. Laureato presso l’Accademia Disney di Milano, oggi fa parte dello staff creativo della Walt Disney Company. E’ attualmente Direttore della Vigamus Academy di Roma. Docente di grafica pubblicitaria e di scrittura creativa. Articolista per diverse riviste nazionali specializzate di turismo, cultura e arte. Art director editoriale, illustratore e scrittore. Insieme a D’Agostino, saranno parte di questa giuria tecnica Giulio Cantagallo, giovane montatore e animatore RAI, ed Eleonora Tiberia, rappresentante dell’Associazione IndieGesta. Ricordiamo che le Animazioni finaliste di questa nona edizione sono: Dji death fails  di Dmitri Voloshin (Moldova); Happily Ever After di Ben Genislaw e Yonni Aroussi (Israele); Hope? di Simone Giampaolo (Svizzera); Karakuri Canon di Yushi Iwamoto (Giappone); Kermando di Hamed Akrami (Iran); Leo Creciente di Rubén Mateo-Romero (Spagna); Marionette di Amir Porat e Assaf Karass (Israele); Origami di David Pavon (Spagna); Vivos di Adrian Bohm (Argentina) e Zweibettzimmer di Fabian Giessler (Germania).

Adamo D'Agostino

Nona edizione, i corti finalisti

Finalmente conclusa la lunga fase di pre-selezione dei cortometraggi iscritti alla nona edizione del Dieciminuti Film Festival. Questi i corti finalisti delle tre sezioni internazionali a concorso:

Finally closed the pre-selection of short films entered in the ninth edition of the Dieciminuti Film Festival. These are the shorts finalists of the three  international competition  sections:

Sezione Ufficiale

Asya di Mizgin Mujde Arslan (Turchia)

Blush di Simone Barbetti (Italia)

Criando Monstruos di Nando Ros (Spagna)

Crushed Willi di Volker Heymann (Germania)

Domoj di Simona Feldman (Germania)

Dring of the Dead di Gael Pouvreau (Francia)

Finale di Balasz Simonyi (Ungheria)

Fortune Faded di Alexander Heringer (Germania)

Hannaneh di Dariush Ghazbani (Iran)

Si tu veux revoir ta mère di Xavier Douin (Francia)

La Cruz di Alberto Evangelio (Spagna)

La Pleimobil di Isaì Escalada e Carlos Gonzalez (Spagna)

Little Light di Emilia Ondriasova (Slovacchia)

Matilde di Vito Palmieri (Italia)

Shame and Glasses di Alessandro Riconda (Italia)

Sotto il Cellophane di Marisa Vallone (Italia)

Sezione Extralarge

Bébé a tout prix di Guillaume Clicquot (Francia)

Captain T&T di Christopher Guinness (Trinidad e Tobago)

Democracia di Borja Cobeaga (Spagna)

El Ultimo Velo di Luis Palomino (Messico)

Io…Donna di Pino Quartullo (Italia)

Pre Carità di Flavio Costa (Italia)

Un cerdo en casa di Xavier Ruax (Spagna)

We are not slaves di Aynur Askarov (Russia)

Sezione Animazioni

Dji death fails  di Dmitri Voloshin (Moldova)

Happily Ever After di Ben Genislaw e Yonni Aroussi (Israele)

Hope? di Simone Giampaolo (Svizzera)

Karakuri Canon di Yushi Iwamoto (Giappone)

Kermando di Hamed Akrami (Iran)

Leo Creciente di Rubén Mateo-Romero (Spagna)

Marionette di Amir Porat e Assaf Karass (Israele)

Origami di David Pavon (Spagna)

Vivos di Adrian Bohm (Argentina)

Zweibettzimmer di Fabian Giessler (Germania)

Il presidente di giuria Daniele Luchetti

Nona edizione, 585 cortometraggi iscritti! Tutto pronto per il via di una edizione unica!

585 cortometraggi provenienti da 54 nazioni di 5 continenti diversi. Mai il Dieciminuti Film Festival era stato così internazionale prima di questa nona edizione, che si preannuncia come una vera e propria finestra sul mondo che ci circonda. Questi i numeri in base alla provenienza: Spagna (177 corti), Italia (87), Francia (48), Germania (38), Brasile (27), Regno Unito e Stati Uniti (20), Messico (16), Argentina e Iran (15), Russia (12), Israele (10), Belgio e Olanda (8), Ucraina, Giappone e Grecia (6), Polonia, India e Canada (5), Svizzera (4), Svezia, Danimarca, Turchia e Bulgaria (3), Portogallo, Romania, Ungheria, Australia, Cile e Irlanda (2) e corti da Libano, Lituania, Malta, Marocco, Moldova, Norvegia, Nuova Zelanda, Perù, Porto Rico, Serbia, Singapore, Slovacchia, Trinidad & Tobago, Uruguay, Cipro, Austria, Colombia, Ecuador, Emirati Arabi, Filippine, Finlandia, Honduras e Iraq.

Da registrare il boom di cortometraggi spagnoli, più del doppio degli italiani, a testimonianza di come il nome del festival si stia affermando con successo nel paese iberico e di come nonostante la crisi in Spagna si produca un numero maggiore di opere rispetto al nostro Paese. Fattore di grande soddisfazione è inoltre il superamento di confini geografici impensabili fino a pochi anni fa, dal Cile a Trinidad & Tobago, dalla Nuova Zelanda al Giappone passando per il Libano, ci sono stati autori che hanno mandato i propri lavori a Ceccano convinti della serietà e del prestigio sempre crescente di una manifestazione nata dal basso e cresciuta grazie al passaparola e all’impegno di un gruppo di giovani molto agguerriti. La sfida è grande, l’edizione numero 9, in programma dal 15 al 19 gennaio 2014 nella consueta cornice del Cinema Antares di Ceccano (Fr), si prospetta come quella della consacrazione e della svolta. Sarà un’edizione multiculturale, poliedrica e colorata, con il fiore all’occhiello dell’omaggio della sezione Esplorazioni al magico cinema di Georges Méliès, uno dei padri della settima arte. Fiore all’occhiello del festival sarà poi lo Spazio Dieciminuti Academy, il nostro spazio per eccellenza, quello che lasciamo alle produzioni della scuola di arti visive del festival e che quest’anno proporrà tanti esperimenti e novità. Grande novità di questo spazio sarà rappresentata dai due workshop pomeridiani in programma nei giorni del festival tenuti da professionisti internazionali che hanno avuto un rapporto con la nostra manifestazione negli anni passati. Un modo per mettere quelle competenze a disposizione degli appassionati locali. Un programma che ha del miracoloso visti i tempi, ma che lascerà trasparire tutto il nostro amore per il grande cinema.

 

DMFF9, la Giuria Ufficiale al completo

Finalmente completata la composizione della Giuria Ufficiale della nona edizione del Dieciminuti Film Festival. Ad affiancare il Presidente di Giuria Daniele Luchetti ci saranno infatti: Vincenzo Martorella (critico e giornalista); Elio Corsi (videoartista, organizzatore di Per un pugno di Corti); Dario Facci (giornalista); Stefano Mattone (rappresentante dell’Associazione IndieGesta).

Presto nuovi aggiornamenti sul programma della nona edizione, in programma dal 15 al 19 gennaio 2014 al Cinema Antares di Ceccano (Fr).

 

Daniele Luchetti

Daniele Luchetti sarà il Presidente di Giuria del Dieciminuti Film Festival 9

Sarà il regista Daniele Luchetti il presidente della Giuria Ufficiale della nona edizione del Dieciminuti Film Festival.  Un nome prestigioso quindi sarà chiamato a giudicare i cortometraggi di quest’anno, per una edizione del festival che si preannuncia tra le migliori di sempre. Daniele Luchetti è impegnato in queste settimane in giro per il mondo per la promozione del suo ultimo lavoro, Anni Felici, con Kim Rossi Stuart e Micaela Ramazzotti, presentato con successo all’ultimo Festival di Toronto e che ad oggi ha riscontrato un buon successo al botteghino.

Nato a Roma nel 1960, Luchetti ha frequentato la scuola di cinema Gaumont, dove ha partecipato alla realizzazione del film collettivo Juke Box (1983). In seguito ha lavorato come aiuto regista di Nanni Moretti in BiancaLa messa è finita. Il primo film da lui diretto è stato Domani accadrà (1988), che è stato presentato al Festival di Cannes e gli ha procurato diversi premi tra cui il David di Donatello come miglior regista esordiente. Ha raggiunto il successo con Il portaborse (1992, David di Donatello per la miglior sceneggiatura) e soprattutto con La scuola (1995), tratto dallo spettacolo teatrale di Domenico Starnone, che ha ricevuto grandi consensi di pubblico e critica. Ha realizzato anche diversi spot pubblicitari. Nel 1998 scrive la sceneggiatura con Rulli-Petraglia-Starnone, e dirige I piccoli maestri, ambientato nel 1943 e tratto dal romanzo omonimo di Luigi Meneghello, che viene presentato in concorso a Venezia. Nel 2006 Mio fratello è figlio unico, tratto dal romanzo ‘Il fasciocomunista’ di Antonio Pennacchi, è stato presentato al 60mo festival di Cannes (2007) nella sezione “Un certain régard”, ha vinto 5 David di Donatello 2007: sceneggiatura (Rulli-Petraglia-Luchetti), attore protagonista (Elio Germano), attrice non protagonista (Angela Finocchiaro) montaggio e fonico in presa diretta (Bruno Pupparo). Nel 2010 gira La nostra vita, ancora con Elio Germano, che viene presentato in concorso a Cannes dove lo stesso Germano ottiene la Palma d’Oro come Miglior Attore, primo attore italiano a vincere questo premio. La pellicola avrà un notevole successo vincendo tre David di Donatello (tra cui la Miglior Regia per Luchetti) e 4 Nastri d’Argento.

Il Festival presenterà alcuni dei suoi lavori più importanti in una speciale sezione.

A breve saranno resi noti i nomi degli altri giurati.

Daniele Luchetti

Visti da Vicino DMFF9, bando prorogato al 30 novembre 2013

Il bando della nona edizione del Dieciminuti Film Festival, per la sezione locale “Visti da vicino” è stato prorogato al 30 novembre. Un ulteriore mese di tempo quindi per gli autori della provincia di Frosinone per iscrivere i loro cortometraggi alla prossima edizione del festival.

Presto le prime novità sul programma della nona edizione, che lo ricordiamo è prevista dal 15 al 19 gennaio 2014.

Sul set

Dieciminuti 9, scaduto il bando internazionale, ancora un mese per i corti locali

Mentre è ancora in corso il conteggio dei corti (si sfiorano i 600 partecipanti) della sezione internazionale della nona edizione del Dieciminuti Film Festival.

Ricordiamo che è ancora aperto, e lo resterà fino al 31 ottobre, il bando per partecipare alla sezione “Visti da Vicino”, ossia quella riservata a cortometraggi realizzata da autori residenti in provincia di Frosinone.

Intanto è stato ufficializzato anche l’omaggio della Sezione Esplorazioni del festival: il Dieciminuti 9 (in programma come è noto dal 15 al 19 gennaio 2014) sarà dedicato al Cinema Muto, con una retrospettiva sui cortometraggi dei fratelli Lumiere e di George Melies e tante sorprese.

I LOVE DIECIMINUTI

Pubblicato il bando della Nona Edizione

E’ finalmente on line nella sezione Pagine il bando della nona edizione del Dieciminuti Film Festival.

Dopo lo straordinario successo dell’ottava edizione, che ha consacrato l’internazionalità e il prestigio della manifestazione, grandi novità si prospettano per la prossima edizione.

Tutti i dettagli nel bando, scadenza fissata al 30 settembre 2013.

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Ottava edizione, lacrime e ringraziamenti

Una edizione dalle emozioni forti. L’ottavo Dieciminuti Film Festival è finito da poche ore ma ancora non ci sentiamo stanchi ed appagati, pullulano nelle nostre teste tante nuove idee simili alle tante lampadine accese che il protagonista di Luminaris (corto argentino in concorso che per noi è stato un colpo di fulmine) produceva dalla bocca per lavoro.

E’ stata l’edizione dei miracoli. Un miracolo economico, perché con un budget ridotto del 40% rispetto all’anno precedente (per l’80% coperto da sponsor privati), pari a 4mila euro, siamo riusciti a promuovere e regalare un festival di respiro internazionale degno delle kermesse più grandi ad un pubblico che ancora una volta ha superato le mille presenze; un miracolo culturale, perché mai a Ceccano e in provincia era stata organizzata una manifestazione così ricca di stimoli, di offerte, di ospiti, di conferenze, di proiezioni così di alta qualità e interesse; un miracolo sociale, perché uno staff di 37 persone con una media età di 25 anni che gestisce per quattro giorni migliaia di persone (di cui una altissima percentuale di coetanei) senza una minima sbavatura è un esempio da seguire per tutti, detto senza false modestie, è un dato di fatto.

Abbiamo ancora nel cuore, il cuore che portiamo nei giorni del festival stampato sulle nostre maglie, tutti i volti degli spettatori che hanno assistito alle serate, dei registi che hanno partecipato, dei giornalisti che ci hanno seguito, degli ospiti che ci hanno onorato della loro presenza, e non li dimenticheremo mai.

Per questa ottava, splendida, emozionante edizione del festival ringraziamo:

Il Comune di Ceccano, che è vero, sì, ci ha dimezzato il budget, ma che dal principio non manca mai di farci sentire la presenza e vicinanza nella risoluzione di tutti i problemi, partendo da Mauro Scarsella, passando per Filippo Sodani e arrivando agli amministratori che hanno presenziato alla manifestazione, il Sindaco Manuela Maliziola, il vicesindaco Pasquale Casalese e l’assessore Camillo Maura.

L’Istituto di Cultura dell’Ambasciata dell’Iran di Roma, in particolare il direttore, Dott. Pourmanjan, che ci ha onorato sia del patrocinio che della sua presenza alla manifestazione; la prof. Bianca Maria Filippini e la scenografa Mahnaz Esmaeili per aver reso partecipe il nostro pubblico delle magie del cinema iraniano, cui era dedicata quest’anno la sezione Esplorazioni. E ultimo ringraziamo Gaetano Iorio, appassionato di cultura persiana che ci ha fatto da ponte in questo splendido gemellaggio.

I nostri sponsor privati, senza i quali, lo ribadiamo sempre, non esisterebbe il festival, ad ognuno di loro, da quello che ci ha dato di più a quello che ci ha dato di meno, andrà sempre il nostro ringraziamento più sentito.

Giovanni Proietta e Romina Moscato, e per lo spazio cinema italiano anche Vincenzo Martorella, Dario Facci e Antonio Lauretti, per aver condotto le quattro serate con allegria, leggerezza e professionalità. Sono i nostri volti pubblici ormai, e non li lasceremo liberi facilmente neanche in futuro!

Vanessa Cremaschi e i protagonisti de “Il Cinema lo faccio io”, per averci raccontato come si fa a portare avanti idee libere di cinema senza soldi, un concetto che sentiamo molto vicino e che speriamo ci porterà anche a collaborare nell’immediato futuro.

Karin Proia, Federico D’Ambrosi, Carlo Delli Colli, Michela Altobelli e la nostra Eleonora Di Mario, giurati di questa edizione, per la sapienza con cui hanno assegnato i vari premi in palio.

Max Preiss (premiato per Ballet Story), Yulia Travnikova (premiata per Second Wind), Mariam Hernandez (premiata per Curvas), e rispettivi accompagnatori, per averci fatto passare delle giornate internazionali spensierate e caciarone, dimostrando come non sono i confini tra nazioni a dividere le persone, ma che se si ha il giusto spirito si possono stringere amicizie a tutte le latitudini. Il ricordo delle loro risate insieme a noi resterà nei nostri cuori come uno dei momenti più belli di questo festival.

Francesco e Pietro Muzak per la costante assistenza tecnica, che non ci è stata fatta mancare mai e che ha garantito la resa di tutta la manifestazione.

La signora Pina e i padri della Badia di Ceccano, che hanno accolto i nostri ospiti nell’ostello del campus di chimica facendoli sentire come a casa.

I registi, tutti e 368, che hanno iscritto le loro opere al nostro festival, sperando che possano aumentare ancora nella prossima edizione.

La stampa, le tv, le radio, i siti internet, che mai come quest’anno hanno dato grande eco alla manifestazione.

IndieGesta al completo

Per ultimi, come di consueto, ringraziamo noi stessi, perché insieme riusciamo a superare anche gli ostacoli che ci sembrano insormontabili, e li superiamo, dandoci forza l’uno con l’altro, con grande spensieratezza. Ora siamo stanchi, ma la testa, già libera, inizia a pensare al futuro.

Ottava edizione, vince il russo Second Wind

Viene dalla Russia il corto vincitore dell’ottava edizione del Dieciminuti Film Festival. Al termine di una edizione di estrema qualità, la Giuria Ufficiale composta da Karin Proia, Carlo Delli Colli, Federico D’Ambrosi, Michela Altobelli e Eleonora Di Mario ha assegnato il premio come Miglior Film a Second Wind, corto postapocalittico e ambientalista del moscovita Sergey Tsyss, rappresentato a Ceccano dalla produttrice Yulia Travnikova, visibilmente emozionata per il primo riconoscimento europeo per il corto.

Questi gli altri premi assegnati ieri nel corso della cerimonia di premiazione:

Sezione Ufficiale

Miglior Film: Second Wind di Sergey Tsyss (Russia)

Miglior Attrice: Mariam Hernandez per Curvas di David Galan Galindo (Spagna)

Miglior Attore: Nikita Ivchenko per Vanya di Oksana Artemenko (Ucraina)

Miglior Sceneggiatura: Josu Diaz per Beeeee! di Alvaro Oliva (Spagna)

Miglior Fotografia: Max Preiss per Ballet Story di Daria Belova (Germania)

Miglior Montaggio: Juan Pablo Zaramella per Luminaris di Juan Pablo Zaramella (Argentina)

Miglior Colonna Sonora: Giovanni Chiapparino per Smile di Matteo Pianezzi (Italia)

Sezione Extralarge

Miglior Film (ex-aequo): La legge di Jennifer di Alessandro Capitani (Italia) e La Mirada Perdida di Damian Dionisio (Argentina)

Sezione Animazioni

Miglior Film: El Castigo di Nelson Fernandes (Portogallo)

Premio Speciale IndieGesta (assegnato dall’organizzazione): Ekmek di Koray Sevindi (Turchia)

Sezione Visti da Vicino

Menzione della Giuria: Infantry di Paolo Praticò

Premio del Pubblico*: Infantry di Paolo Praticò

* Risultati della finale del Voto del Pubblico di Domenica 13 Gennaio:

INFANTRY di Paolo Praticò: 103 voti

AFFREDO E LA BICICLETTA di Filippo Scalisi: 82 voti

TANA di Marino Cervoni: 44 voti

Karin Proia premia Yulia Travnikova, produttrice del corto Second Wind