Dal 19 al 23 maggio il palco del DFF21 ospiterà artisti, registi, musicisti e autori provenienti da percorsi molto diversi tra loro, accomunati da una ricerca personale capace di attraversare cinema, musica, teatro e nuove forme di racconto contemporaneo.
Gli incontri del festival saranno uno spazio aperto al dialogo e alla condivisione, in cui il pubblico potrà conoscere più da vicino esperienze artistiche che intrecciano memoria, innovazione, impegno sociale e sperimentazione.
I Trillanti – martedì 19 maggio
Nati in Ciociaria nel 2013, I Trillanti portano avanti un lavoro di ricerca e recupero della musica popolare del Lazio e del centro-sud Italia, reinterpretata attraverso arrangiamenti contemporanei e sonorità innovative.
Il loro progetto si muove tra tradizione e contemporaneità: da una parte il recupero di canti e repertori popolari spesso dimenticati, dall’altra la creazione di brani originali capaci di raccontare il presente utilizzando strumenti, ritmi e linguaggi legati alla tradizione.
Con tre lavori discografici all’attivo – Stornelli a Pandemia Live, Vènto Aquilòne e Bonì Bonanno – e numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, il gruppo ha costruito negli anni un’identità musicale riconoscibile e profondamente radicata nel territorio.
Paolo Gaudio – mercoledì 20 maggio
Regista, animatore, sceneggiatore e produttore, Paolo Gaudio è oggi uno dei nomi più interessanti del cinema fantastico e d’animazione italiano contemporaneo.
Il suo lavoro attraversa tecniche diverse, dalla cut-out animation alla stop motion fino alla computer grafica, e si distingue per una forte componente visiva e immaginifica.
Le sue opere sono state presentate in alcuni dei più importanti festival internazionali dedicati al cinema fantastico e horror, tra cui Sitges, BIFFF, Fantafestival e Future Film Festival. Nel suo percorso ha ottenuto il Méliès d’Argent come miglior corto fantastico europeo ed è stato candidato ai Nastri d’Argento 2025 per il miglior cortometraggio d’animazione.
Accanto all’attività cinematografica, Gaudio si occupa anche di formazione: è docente di animazione e parte del comitato organizzativo del Fantafestival.
Ludovica Andò – giovedì 21 maggio
Regista, attrice e formatrice teatrale, Ludovica Andò lavora da anni nel teatro sociale all’interno degli istituti penitenziari, utilizzando il teatro come strumento di inclusione, espressione e rieducazione.
Dal suo lungo lavoro nella Casa di Reclusione di Civitavecchia nasce anche Fortezza, lungometraggio girato interamente all’interno del carcere insieme ai detenuti coinvolti nel progetto.
Nel 2019 ha ricevuto il Premio della Critica Teatrale per la sua attività nel sociale, consolidando un percorso artistico che mette al centro il rapporto tra arte, realtà e trasformazione personale.
Cinevox Reframed – giovedì 21 maggio
Nato dall’esperienza di Cinevox Record, storica etichetta legata alle grandi colonne sonore italiane, Cinevox Reframed mette in dialogo il patrimonio musicale del cinema italiano con la ricerca elettronica contemporanea.
Il progetto coinvolge artisti provenienti da percorsi differenti che reinterpretano musiche firmate da autori come Piero Umiliani, Piero Piccioni e Riz Ortolani, trasformando colonne sonore iconiche in composizioni nuove e attuali.
Un lavoro che attraversa memoria e sperimentazione sonora, riportando nel presente alcune delle atmosfere più importanti della storia del cinema italiano.
Beppe Tufarulo – venerdì 22 maggio
Regista con un percorso che attraversa videoclip, documentari, pubblicità e televisione, Beppe Tufarulo ha iniziato la sua carriera nel mondo MTV dirigendo progetti per musica, moda e intrattenimento.
Il suo cortometraggio Baradar (Fratello) è stato candidato ai David di Donatello 2020 e premiato in numerosi festival internazionali.
Al DFF21 sarà presente con Le faremo sapere, un corto che racconta con ironia e amarezza le contraddizioni del mondo del lavoro contemporaneo, muovendosi in equilibrio tra dramma e commedia.
Valentina Pacifici & Annalisa Silenzi – sabato 23 maggio
Filmmaker, documentarista e formatrice, Valentina Pacifici sviluppa da anni progetti tra cinema, laboratori e comunicazione visiva.
Insieme ad Annalisa Silenzi, presidente dell’associazione Anche Noi di Frosinone e produttrice del progetto, presenterà Il non bimbo, documentario nato da un laboratorio costruito attorno alla condivisione delle emozioni e dell’esperienza personale.
Nel film non esistono scene ricostruite: ciò che viene mostrato nasce direttamente dall’esperienza autentica dei protagonisti, coinvolti in un percorso di scoperta e relazione.
Il DFF21 continua così a costruire uno spazio d’incontro tra linguaggi, generazioni e sensibilità artistiche differenti, mettendo al centro il dialogo tra cinema, musica e contemporaneità.