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Gli eventi pomeridiani del DFF a Ceccano: un percorso di connessioni e storie

Oltre alle serate principali al Dream Cinema di Frosinone, il festival fa tappa anche a Ceccano, sua città natale, con un ciclo di eventi pomeridiani pensati per approfondire il tema di quest’anno. Un’occasione per esplorare storie che si intrecciano, riflettere sul passato e guardare al futuro.

La settimana si apre martedì 23 settembre, alle 18:45, con la proiezione di “DFF, la generazione di un festival” di Graziano Molinari. Il documentario, che celebra i 20 anni del festival, racconta l’invisibile impalcatura di persone, relazioni e amicizie che hanno reso il DFF una realtà. Attraverso le testimonianze di chi l’ha visto nascere e crescere, il film crea una connessione tra il passato e il presente, mostrando come l’entusiasmo di una generazione sia diventato un motore inesauribile.

Il 24 settembre, sempre all’ex Centro Meccanografico di Annunziata, alle 18:45 si terrà l’incontro con la Fondazione NoPlanet B per la presentazione dei risultati del progetto “Acqua Libera”. L’iniziativa di IndieGesta, finanziata con il sostegno dell’Unione Europea, punta a promuovere la fiducia nell’acqua pubblica attraverso la mappatura delle fonti del territorio di Ceccano e la diffusione trasparente delle analisi di qualità. Il progetto dimostra come l’impegno civico e la richiesta di dati ufficiali possano creare una forte connessione tra i cittadini e il bene comune, trasformando la consapevolezza sull’acqua in un’azione concreta per la tutela dell’ambiente e il futuro della comunità.

Giovedì 25 settembre alle 18:45 l’ex Centro Meccanografico di Annunziata di Ceccano ospiterà il documentario “Onde ribelli – 50 anni di libertà in FM” di Maurizio Pizzuto e Pino Nano. Il film celebra un’epoca di rivoluzione e innovazione, in cui le prime radio private hanno creato una nuova forma di connessione tra la gente, rompendo barriere e portando un’ondata di libertà culturale. Un omaggio a un media che ha saputo unire le persone attraverso la musica e l’informazione indipendente.

La settimana a Ceccano si chiuderà con il panel di venerdì 26 settembre, alle 18:45. L’ex Centro Meccanografico di Annunziata  ospiterà il dibattito “Di cosa parliamo quando parliamo di intelligenza artificiale?” con Valentina Mazzola e Cristina Cavicchini. L’incontro analizzerà come l’intelligenza artificiale stia ridefinendo i processi creativi, creando una nuova e complessa connessione tra l’uomo e l’algoritmo, sia nel cinema che nelle industrie più in generale.

DFF20 afternoon events in Ceccano: a journey through connections and stories

Alongside the main event that will take place at the Dream Cinema in Frosinone, DFF20 will return to its hometown of Ceccano with a series of afternoon events that echo this year’s theme. This will be an unmissable opportunity to explore intertwined stories, reflect on the past and dream about the future. 

This week packed with events will kickstart on Tuesday 23rd September at 18:45 with the screening of DFF, la generazione di un festival by Graziano Molinari. This documentary celebrates the 20th anniversary of Dieciminuti Film Festival through the stories of the people, connections and  friendships that have made this festival what it is today. A collection of testimonials of those who have seen its birth and growth, this film showcases the connection between past and present, demonstrating how the enthusiasm of one generation has become an inexhaustible driving force.

On 25th September at 18:45, the former Annunziata Data Processing Center will host an event in collaboration with the NOPLANETB Foundation that will present the results of the Acqua Libera project. This initiative by IndieGesta, sponsored by the European Union, aims to build trust in public water by mapping the springs in the area of Ceccano and promote transparency in quality checks. This project demonstrates how civic engagement and the demand for official data can strengthen the connection between individuals and the common good, transforming awareness of water into concrete action for environmental protection and the future of the community.

Next up is the screening of documentary Onde ribelli – 50 anni di libertà in FM by Maurizio Pizarro e Pino Nano, on Thursday 25th September at 18:45 at the former Annunziata Data Processing Center in Ceccano. The film pays tribute to a time of revolution and innovation, when the first private radio stations created a new form of connection, breaking existing barriers and paving the way to a newfound cultural freedom. This is a true celebration of a medium that was able to unite communities through music and independent information. 

This week of events will come to an end with a panel on Friday, September 26, at 6:45 PM. The former Annunziata Data Processing Center in Ceccano will host the discussion “What are we talking about when we talk about artificial intelligence?”. This debate, chaired by Valentina Mazzola and Cristina Cavicchini, will focus on the impact of artificial intelligence on creative processes and on the new connections between humans and algorithms, both in cinema and across industries more broadly.

DFF20: i cortometraggi in concorso e le giurie

Con la sua 20esima edizione, il DFF rinnova il suo impegno a presentare al pubblico cortometraggi di qualità, che raccontano storie originali, emozionanti e diversissime tra loro, ma che condividono l’amore e la passione per il cinema. Quest’anno la direzione artistica del festival ha visionato oltre 1100 lavori, provenienti da 74 nazioni diverse, per arrivare alla selezione dei corti finalisti in ciascuna delle categorie del festival: la Selezione Ufficiale (che riunisce corti della durata massima di 10 minuti); Extralarge (dedicata ai corti di durata compresa tra i 10 e i 15 minuti), DOC10 (pensata per i corti di genere documentario fino a 10 minuti) e Animations (dedicata invece ai corti d’animazione). Alle categorie sopracitate si affianca quella non competitiva dei Visti da vicino, dedicata agli autori emergenti del territorio e ai loro lavori, rinsaldando così il legame tra il DFF con la Ciociaria, la terra in cui affonda le sue radici.

Ecco di seguito i cortometraggi selezionati in ciascuna categoria.

OFFICIAL SELECTION

Another Great Night di Eden Campbell (Regno Unito)

Dietro la Rezza di Arianna Cavallo (Italia)

Distancia di Sergio Martínez Rubio (Spagna)

Grillés di Scohy Thomas (Francia)

Hatch di Alireza Kazemipour, Panta Mosleh (Iran)

Il taglio di Jonas di Rosario Capozzolo (Italia)

Just Kids di Alessandro Riconda (Italia, Regno Unito)

La Marcha di Juan Luis Muñoz (Cile)

No te vayas di Miguel Muñoz Gascón (Spagna)

The Fruter and the Husband di Nacho Bárcena Martín (Spagna)

The Morning Sun di Azadeh Ghochagh (Iran)

Three Keenings di Oliver McGoldrick (Regno Unito)

Toranj di Tina Ahmadi Krol (Iran, Polonia)

Umut di Ainura Chancharbaeva (Kirghizistan)

Una Historia de Fuegos Artificiales di Adrian Tienda (Spagna)

EXTRALARGE

À toi les oreilles di Alexandre Isabelle (Canada)

Amarela di André Hayato Saito (Brasile)

Cry Me a River di Suman Sen (Taiwan).

Eksi Bir di Ömer Ferhat Özmen (Turchia)

Hadas di Bea De Silva (Spagna)

Hafekasi di Annelise Hickey (Australia)

Jerusalem di Marina Velázquez (Spagna)

L’Acquario di Gianluca Zonta (Italia)

Los Mosquitos di Nicole Chi (Costa Rica)

Min di Soo Jin Jeong (Corea del Sud)

Paraiso di Nicolas Sola (Colombia)

The man who could not remain silent di Nebojša Slijepčević (Croazia)

The Professional Parent di Erik Jasaň (Slovacchia)

Un lavoretto facile facile di Giovanni Boscolo (Italia)

Via delle Rose 36 di Kristian Xipolias (Grecia, Italia)

ANIMATIONS

Amen di Orphée Coutier, Bettina Demarty, Kimié Maingonnat, Laurène Perego, Louise Poulain, Avril Zundel (Francia)

Cafuné di Carlos F. De Vigo, Lorena Ares (Spagna)

Dagon di Paulo Gaudio (Italia)

El Extraño Caso del Hombre Bala di Roberto Valencia (Ecuador)

Fito di Carlos Farina (Argentina)

Le Cantique des Moutons di Jules Marcel, Anaïs Castro de Angel, Juliette Bigo, Evan Lambert, Alex Le Ruyet, Jeanne Bigo, Anaïs Ledoux (Francia)

Periquitos di Alex Rey (Spagna)

The Splint di Mehdi Sedighi (Iran)

Weave a Dream di Bing-Han Chen (Taiwan)

With You di Yi-Hsuan-Hsieh (Taiwan)

DOC10

Barolo is Dead di Anna Cordioli, Francesco Moroni Spidalieri, Simone Dipietro (Italia)

Hamloul di Hajar Abdelaziz (Emirati Arabi Uniti)

Prima. Elisa Carrillo Cabrera di Veronika Pokoptceva (Germania)

The Grasshopper Hill di Aarón Monsiváis (Messico)

The Persistent di Eren Aybars Arpacik (Turchia)

VISTI DA VICINO

La vita è meravigliosa e altre cose non importanti di Gabriel Carlevale (Italia)

Come se non ci fossi di Simone Ignagni (Italia)

Omoiyari di Gianmarco Cipolla (Italia)

We Love Nouvelle Vague di Valerio Cecconi (Italia)

Le Giurie del DFF20

A presiedere la Giuria Ufficiale del DFF20 è il regista e sceneggiatore Valerio Vestoso. Classe 1987, nato a Benevento, Vestoso ha diretto numerosi cortometraggi, tra cui “Tacco 12”, “Ratzinger Is Back” e “Le buone maniere”, e il documentario “Essere Gigione”, distinguendosi per l’impronta surreale e cinica che costituisce la sua cifra stilistica e che gli ha fatto guadagnare riconoscibilità nel panorama italiano. È tra gli autori del programma televisivo “Una pezza di Lundini” ed è regista delle ultime due stagioni della serie “Vita da Carlo”. 

La giuria popolare presieduta da Valerio Vestoso e composta da giurati Sara Petrucci, Francesco Medici, Serenella Bozhanaj, Elena Sofia Vitali, Valentina Giudici e dalla delegata di IndieGesta Benedetta Mastronardi decreterà i cortometraggi vincitori nelle categorie Official Selection, Extralarge e DOC10. Inoltre, la Giuria Ufficiale assegnerà i premi per Miglior Sceneggiatura, Miglior Attore, Miglior Attrice, Miglior Montaggio, Miglior Fotografia e Miglior Colonna Sonora. 

La sceneggiatrice, docente e script editor Valentina Mazzola è la Presidente della Giuria Animazioni. Nata a Bergamo nel 1972, il suo lavoro si concentra principalmente nel campo dell’animazione, e si contraddistingue per l’ironia e la comicità della sua scrittura. Molti dei progetti ai quali ha collaborato portano la firma del celebre disegnatore italiano Bruno Bozzetto, come “I Così”, “Psicovip” e “Bruno The Great”. Tra i suoi altri lavori, “L’Albero Azzurro”, e le serie “Carolina e Topo Tip” e “Gli Acchiappagiochi”. Eletta Presidente di Asifa Italia nel 2024, attualmente ha vari progetti all’attivo, tra cui “Tardy” e “Serena-mente”. 

La giuria presieduta da Valentina Mazzola e composta dalla giurata Ester Cardella e dalla delegata di IndieGesta Elena Ciocchetti assegnerà il premio al miglior cortometraggio nella categoria Animations

Infine, i soci dell’associazione culturale IndieGesta – che dal 2005 organizza il festival –  assegneranno il premio IndieGesta.

Auguriamo buon lavoro alle giurie e buona fortuna a tutti i cortometraggi in concorso! 

DFF20: The Nominees and the Juries

With this twentieth edition, DFF confirms its commitment to high quality short films that tell original stories, each of them unique and moving in their own way, that are the perfect reflection of our collective love and passion for cinema. This year, the festival’s selection panel reviewed over 1,100 entries from 74 different countries to finally shortlist the short films competing across the festival’s categories: the Official Selection (short films up to 10 minutes), Extralarge (10–15 minutes), DOC10 (documentaries up to 10 minutes), and Animations (dedicated to animated works). Alongside these categories, emerging local filmmakers will have the opportunity to showcase their work in the category Visti da Vicino (Seen up Close). This category, not forming part of the official competition, is a unique opportunity to strengthen the connections between DFF and Ciociaria, the land in which the festival was born and continues to grow.

Here are the nominees for each category.

OFFICIAL SELECTION

Another Great Night by Eden Campbell (UK)

Dietro la Rezza by Arianna Cavallo (Italy)

Distancia by Sergio Martínez Rubio (Spain)

Grillés by Scohy Thomas (France)

Hatch by Alireza Kazemipour, Panta Mosleh (Iran)

Il taglio di Jonas by Rosario Capozzolo (Italy)

Just Kids by Alessandro Riconda (Italy, UK)

La Marcha by Juan Luis Muñoz (Chile)

No te vayas by Miguel Muñoz Gascón (Spain)

The Fruter and the Husband by Nacho Bárcena Martín (Spain)

The Morning Sun by Azadeh Ghochagh (Iran)

Three Keenings by Oliver McGoldrick (UK)

Toranj by Tina Ahmadi Krol (Iran, Poland)

Umut by Ainura Chancharbaeva (Kirghizistan)

Una Historia de Fuegos Artificiales by Adrian Tienda (Spain)

EXTRALARGE

À toi les oreilles by Alexandre Isabelle (Canada)

Amarela by André Hayato Saito (Brazil)

Cry Me a River by Suman Sen (Taiwan).

Eksi Bir by Ömer Ferhat Özmen (Turkey)

Hadas by Bea De Silva (Spain)

Hafekasi by Annelise Hickey (Australia)

Jerusalem by Marina Velázquez (Spain)

L’Acquario by Gianluca Zonta (Italy)

Los Mosquitos by Nicole Chi (Costa Rica)

Min by Soo Jin Jeong (South Korea)

Paraiso by Nicolas Sola (Colombia)

The man who could not remain silent by Nebojša Slijepčević (Croatia)

The Professional Parent by Erik Jasaň (Slovakia)

Un lavoretto facile facile by Giovanni Boscolo (Italy)

Via delle Rose 36 by Kristian Xipolias (Greece, Italy)

ANIMATIONS

Amen by Orphée Coutier, Bettina Demarty, Kimié Maingonnat, Laurène Perego, Louise Poulain, Avril Zundel (France)

Cafuné by Carlos F. De Vigo, Lorena Ares (Spain)

Dagon by Paulo Gaudio (Italy)

El Extraño Caso del Hombre Bala by Roberto Valencia (Ecuador)

Fito by Carlos Farina (Argentina)

Le Cantique des Moutons by Jules Marcel, Anaïs Castro de Angel, Juliette Bigo, Evan Lambert, Alex Le Ruyet, Jeanne Bigo, Anaïs Ledoux (France)

Periquitos by Alex Rey (Spain)

The Splint by Mehdi Sedighi (Iran)

Weave a Dream by Bing-Han Chen (Taiwan)

With You by Yi-Hsuan-Hsieh (Taiwan)

DOC10

Barolo is Dead by Anna Cordioli, Francesco Moroni Spidalieri, Simone Dipietro (Italy)

Hamloul by Hajar Abdelaziz (UAE)

Prima. Elisa Carrillo Cabrera by Veronika Pokoptceva (Germany)

The Grasshopper Hill by Aarón Monsiváis (Mexico)

The Persistent by Eren Aybars Arpacik (Turkey)

VISTI DA VICINO

La vita è meravigliosa e altre cose non importanti by Gabriel Carlevale (Italy)

Come se non ci fossi by Simone Ignagni (Italy)

Omoiyari by Gianmarco Cipolla (Italy)

We Love Nouvelle Vague by Valerio Cecconi (Italy)

The Juries of DFF20

Leading the Official Jury of DFF20 is Italian director and screenwriter Valerio Vestoso. Born in 1987 in Benevento, Vestoso directed a number of short films, including Tacco 12, Ratzinger Is Back and Le buone maniere, as well as the documentary Essere Gigione. With his surreal and witty style, Vestoso has established himself as a unique voice in Italian cinema. Vestoso is also one of the writers behind the TV program Una pezza di Lundini and he directed the two most recent seasons of the TV series Vita da Carlo.

Alongside Vestoso, the jurors who are called to select this year’s winners are Sara Petrucci, Francesco Medici, Serenella Bozhanaj, Elena Sofia Vitali, Valentina Giudici and IndieGesta’s representative Benedetta Mastronardi. Their job will be to determine the winner of the Official Selection, Extralarge and DOC10. They will also present awards for Best Screenplay, Best Actor, Best Actress, Best Editing, Best Cinematography, and Best Original Score. 

Screenwriter, script editor and teacher Valentina Mazzola will chair the Animations Jury. Born in Bergamo in 1972, her work has focused largely on the world of animations, and is characterised by the wit and humour of her writing. Many of the projects she has worked on were created and directed by renowned Italian animator and director Bruno Bozzetto, such as I Così, Psicovip and Bruno the Great. Her other works include L’Albero Azzurro, and the series Carolina e Topo Tip and Gli Acchiappagiochi. Valentina was elected president of the International Association of Animation Film AIFA Italia in 2024 and is currently working on a number of projects, including Tardy and Serena-mente

Mazzola will award the Best Animation alongside fellow jurors Ester Cardella and IndieGesta representative Elena Ciocchetti.

Finally, the members of IndieGesta, the cultural association behind the festival since 2005, will present the IndieGesta Award.

We wish the juries every success in their endeavour, and the very best of luck to all the competitors in this year’s edition of DFF!

Il DFF torna per la sua 20° edizione

Una rete di fili invisibili che ci unisce, connettendoci gli uni alle altre, come mani e braccia che si stringono in un abbraccio virtuale: sono le connessioni che vogliamo celebrare nella ventesima edizione del DFF, che si terrà dal 22 al 27 settembre presso il Dream Cinema di Frosinone.

Queste connessioni sono le stesse che, anno dopo anno, continuano a crescere e ad ampliare l’impalcatura invisibile che sostiene il nostro festival. Un festival che è fatto di persone, e che senza relazioni umane e sociali non avrebbe senso di esistere, perché è proprio, nell’amicizia, nella collaborazione e nella condivisione che il Dieciminuti Film Festival affonda le sue radici, ed è in queste connessioni che trova l’energia e l’entusiasmo per continuare a crescere.

L’anno in cui il DFF celebra il suo ventesimo anniversario è testimone di una situazione globale in cui non solo le connessioni sociali ma anche quelle storiche e politiche rischiano di spezzarsi e di essere cancellate, mandando in frantumi gli sforzi fatti per crearle e rafforzarle; per questo abbiamo deciso di celebrarle ufficialmente nel nostro ventennale, perché le relazioni che abbiamo creato in questi anni sono tante e meritano di essere riconosciute: sono quelle che si sono create tra noi – chi lavora dietro le quinte del Dieciminuti – ma anche tra noi e il pubblico, tra noi e gli ospiti, tra pubblico e pubblico, tra ospiti e ospiti, tra ospiti e pubblico. E ognuna di queste connessioni è una storia a sé che merita di essere raccontata, come quelle dei corti che prenderanno vita sullo schermo durante le serate del festival.

Anche quest’anno abbiamo selezionato cortometraggi provenienti da ogni angolo del mondo, che raccontano spaccati di vita, esperienze individuali e collettive, espressione delle emozioni e delle sensazioni più soggettive o specchio dei contesti storici, politici e culturali in cui prendono forma, attraversando tutti i generi, dalla commedia al drammatico, dal crime al comico, passando per il metacinematografico e il grottesco. Tutte queste storie, diversissime tra loro nella loro individualità, se messe in dialogo tra loro creano una rete di punti di vista, sguardi e prospettive che ci restituiscono uno spaccato sfaccettato e caleidoscopico della contemporaneità.

Non ci resta, allora, che invitarvi ufficialmente dal 22 al 27 settembre presso il Dream Cinema di Frosinone, per sei serate di cinema, eventi e ospiti internazionali, in cui continuare a conoscere – e a conoscerci – e ad esplorare la realtà che ci circonda. 

DFF is back for its twentieth anniversary 

A web of invisible threads that bind us together, connecting us to one another, like the hands and arms of old friends that meet in a virtual embrace. These are the connections we are hoping to celebrate for the twentieth Edition of DFF, from 22nd to 27th September at the Dream Cinema in Frosinone.  

These connections continue to grow year after year, reaffirming and strengthening the invisible foundations of our festival. A festival made of people, because without these human connections it would have no reason to exist. Friendship, collaboration and sharing are the pillars of DFF, and it is within these connections and the enthusiasm of the people behind it that it finds the momentum to keep growing. 

The year that marks DFF’s twentieth anniversary is a period of uncertainty in which social, historical and political connections risk being featured or erased, disintegrating every effort that was ever made to create them and strengthen them. For this reason we decided to celebrate connections on our twentieth anniversary. Over all these years we have created so many connections worth recognising: those that were born between us, working behind the scenes at the Festival, between us and the audience, between us and our guests, between our guests and the audience, between our guests, and within the audience itself. Each and every one of these bonds is its own story worthy of being told, just like the short films that will entertain us every night of the Festival. 

Once again this year we have selected short films from every corner of the globe. They capture stories of everyday life, of personal and collective experiences, and that express individual emotions or mirror the historical, political and cultural contexts in which they were born. The programme includes every genre: from comedy to drama, crime to satire, from meta-cinema to the grotesque. All these stories, each of them unique in their individuality, give life to a variety of perspectives that mirror the multifaceted and kaleidoscopic nature of the contemporary world.  

It is our pleasure to invite you all to the Dream Cinema in Frosinone from 22nd to 27th September 2025. Join us for six evenings of cinema, events and special guests, so we can keep growing our connections and explore the reality around us together.